martedì 10 novembre 2009

Igloo in corridoio

Anche oggi sono perplessa. Direi perplessa e vagamente irritabile. Perchè anche oggi, come tutte le mattine, mi sono svegliata nel tepore del mio lettino, ho inforcato ciabatte e vestaglia (sì, ho una vestaglia! Se la cosa non vi sta bene non mi interessa) e sono uscita dalla mia stanza per andare a fare colazione... e cosa mi attendeva in corridoio?
Igloo, vento e dei simpatici pinguini che si tiravano le palle di neve. Volete sapere perchè mai? Ve lo spiego subito.
Si da il caso che la mia cameretta sia di fronte alla stanza da letto di Padre e Madre i quali, quando si alzano la mattina, hanno sempre la simpatica abitudine di spalancare la finestra lasciandola aperta per tuuuuuuuuutto il tempo, fino a quando io, ignara di tutto, esco beata dalla mia stanza per incontrare gli amici che vivono al polo visto che il clima è praticamente lo stesso. E' vero che neanche due giorni fa lodavo le piacevoli caratteristiche dell'inverno, ma io l'inverno lo amo perchè so come affrontarlo. La finestra aperta invece non so come affrontarla! Perchè appena sveglia le mie facoltà motorie e intellettive sono pari allo zero, non avrei la forza di vestirmi, specialmente prima di aver mangiato, è già tanto che trovo le ciabatte e riesco ad infilare la vestaglia senza cadere in terra ferita. Inoltre questo accorgimento forse mi farebbe affrontare meglio il corridoio adesso, ma a dicembre o gennaio aimè non si scampa. Perchè quando ti accorgi che hanno installato delle piste da sci davanti alla porta della tua cameretta è ormai troppo tardi per tornare indietro. L'unica idea saggia che mi è venuta è quella di uscire dalla stanza avvolta nel piumone e andare così a fare colazione, ma la Madre ha dimostrato di non apprezzare questa mia idea. Quindi che posso fare?
Io giuro che ci ho provato a spiegare le mie ragioni, ma sembra che non siano abbastanza valide. Dopotutto far "cambiare l'aria" è importante (lo dice anche topo Gigio). Ma perchè per colpa di topo Gigio che dice di aprire le finestre per non prendere la suina io devo morire di freddo e prendermi un canonico e umanissimo febbrone a 40? Non me ne capacito.


Dovrò far valere le mie ragioni con un atteggiamento meno diplomatico. Ho deciso! Domani installerò un picchetto davanti al ripostiglio con tanto di raccolta firme e se questo non dovesse servire scatterà la violenza. Lanci di ciabatte e grida isteriche saranno la mia arma vincente.
Ora però devo andare perchè c'è un orso polare che sta mangiando il telecomando.
Augh, pulcini raffreddati, passate una buona giornata e copritevi bene!

 

Nessun commento:

Posta un commento