mercoledì 2 dicembre 2009

Parentesina librettosa

Sempre dalla Traviata.

Atto II
Scena XIV e XV



Ogni suo aver tal femmina
per amor mio sperdea...
io cieco, vile, misero,
tutto accettar potea.
Ma è tempo ancora, tergermi
da tanta macchia bramo...
qui testimoni vi chiamo,
ch'ora pagata io l'ho.

     

Oh, infamia orribile
tu commettesti!...
Un cor sensibile!
Così uccidesti!...
Di donne ignobile
insultator,
di qua allontanati,
ne desti orror.
 

   
Di sprezzo degno sé stesso rende
chi pur nell'ira la donna offende...

Dov'è mio figlio?... più non lo vedo;
in te più Alfredo ~ trovar non so.
(Io sol fra tanti so qual virtude
di quella misera il sen racchiude...
io so che l'ama, che gli è fedele;
eppur, crudele, tacer dovrò!)






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