martedì 28 dicembre 2010

Uhuhuh


Ma cosa abbiamo qui?
Uh, un libro!!



http://ilmiolibro.kataweb.it/libro.asp?id=565234



E c'è anche un racconto della Q!!!
Wazwazwaz!




 

Cattivissima Q


Credo che i miei livelli di cattivosità abbiano raggiunto il loro apice quando oggi, per la precisione qualche istante fa, ho visto un paio di foto di Mr. B nel suo appena inaugurato postaccio di merda infame Bis (un localaccio di infima frequentazione nei peggio luoghi di Genova, che già di per sè è una città di merda).
Ci tengo a precisare che a me del suddetto Mr. B, al momento, (e da ormai cinque/sei mesi direi) me ne frega poco meno che di una cicca sotto la scarpa; fastidiosa ma facilmente estirpabile. Tuttavia, lo avrete notato mi immagino, io sono una personcina un pelino (ma poco poco eh) rancorosa. Sì, di quelle che le cose se le legano al dito per anni, capaci di far nascere una faida per una sciocchezzuola. Ma anche quelle che meditano nell'ombra strofinandosi le mani e si rodono il fegato progettando vendette immaginarie.
Tralasciando questa parentesina esplicativa, torniamo a noi.
Dunque. Poco fa, cazziando su faccialibro, mi sono imbattuta in un paio di foto. Dove è presente Mr. B con una tipella che il caro e gentile ragazzo ha avuto la grazia di farsi dopo dieci giorni che mi aveva lasciato, facendomelo ovviamente sapere tramite (manco a dirlo) facebook.
Ora, io vi chiedo, sono una persona eccessivamente malvagia se spero che la suddetta ragazza gli attacchi qualche malattia venerea?
Vabbè dai, tralasciando l'Hiv che mi pare un po' esagerata, ma ce ne sono tante altre!
Chessò...
Sifilide.
Gonorrea.
Clamidia.

Epatite C (o anche B, non faccio preferenze).
Una banale candida!
O anche delle splendide, graziose e per nulla fastidiose piattole!
Dite che è troppo?
No, ci tengo a precisare che la fanciulla in questione, dall'aspetto, diciamo che non sembra una che... hem... insomma... *cof-cof*.... ecco.... si lava molto...
Quindi da un lato, il mio desiderio, non è neanche così assurdo se proprio vogliamo. Soprattutto per quanto riguarda le piattole. Inoltre, e su questo sarete d'accordo quasi tutti, una che sceglie Genova come città in cui fare l'erasmus, non ha certamente tutte le rotelle a posto.
Detto questo, credo che la mia strada per diventare un Supercattivo sia ogni giorno più breve.





Dunque che dire... vado a progettare qualcosa per conquistare il mondo. O per rubare la luna, non so. Deciderò poi.
 



Augh!





 

domenica 26 dicembre 2010

sabato 25 dicembre 2010

Pienitudine


(Intonate con me il tipico canto degli alpini con qualche piccola licenza poetica)


 



Mangioooo, mangiooo, mangiooo, mangiooo, mangiooooooo, mangio tanto e son felice anche se poi vomito.


Ragazzi miei, sono piena come un uovo. Se qualcuno mi da una spintarella in discesa è la fine. Comincio a rotolare e mi fermo solo quando sbatto contro un muro (sempre che non lo sfondo con una testata).
Sembro più o meno incinta di sei mesi.
Detto questo, il cibo mi ha ottenebrato il cervello, la cinicità e l'acidume, quindi non riesco a produrre un post decete; però posso mostrarvi il mio nuovo bambino,




Non è BELLITTHIMOOO????
Regalo!
Che mi ha permesso oggi di fare la seguente foto seduta su una sponda del divano.

Yeah.

Vi stimo, vado a rotolare un altro po'!
Boing Boing.

Oh oh oh *Tipico suono emesso da Babbo Natale in occasione del 25 dicembre*


Mentre aspetto che la Family sia pronta per andare a pranzare dalla Zia, ne approfitto per augurarvi un BUONISSIMO NATALE!!!!!!!!!!!

Tanti bacini.
Q Natalosa.

domenica 19 dicembre 2010

StudioZ


Ma lo volete sapere dov'era ieri sera la Q??
Sì?

 



Un piccolo indizio...






GiGGi D'Ag be my guide!!!

Allo studio zeta amici miei. A sentire il Gigi!
*Unz unz unz*
Mai visti così tanti tamarri tutti assieme. Non potete capire... che ridere!
Ad un certo punto hanno anche messo Bass, beat and melody.
Se volete capire di che cosa parlo, fate un giretto su youtube.
Giusto per avere un'idea di quanta tamarritudine era concentrata in un solo luogo.
Che figata... quando lo rifacciamo?
Q loves "serata iNIorante".
 

venerdì 17 dicembre 2010

Q loves M


Oggi, quando alle 18 sono uscita dal Castello Sforzesco e sono andata a comprare uno dei pochi regali di Natale che farò quest'anno, ho pensato una cosa.
Che suonava più o meno come:

"Milano è proprio bella sotto Natale....cazzo!!!"

Quindi ho un messaggio per tutti voi.
Sì, tutti quelli che dicono di odiare Milano perchè è caotica, incasinata, piena di smog, con affitti altissimi, con poco verde, con gente nervotica, traffico, gelida d'inverno e un forno d'estate...
Beh, sapete che vi dico?
Andate.
Io non vi trattengo.
Nessuno vi trattiene.
Andate in un posto che si avvicina maggiormente ai vostri desideri.
Almeno così lascerete Milano a coloro che riescono a godersela giorno per giorno.
Soprattutto a Natale.

giovedì 16 dicembre 2010

Shoes of pray


Dunque dunque.
Oggi farò il mio primo post utile alla società. (Sì, vabbè.)



Parlerò infatti del sito internet che produrrà il mio regalo di laurea: http://www.shoesofprey.com/



O meglio, le scarpe che indosserò alla mia laurea e che saranno il regalo da parte di un familiare X o Y.
Vi pare una buona idea? A me sembra ottima!
Vi spiego brevemente.
Il sito Shoes of pray, linkato qui sopra, vi consente, mie care donzelle scarpofile, di creare, comprare e successivamente indossare le scarpe che la vostra immaginazione riesce a produrre.
Sì! Non è meraviglioso??
Fondamentalmente potete disegnare le vostre scarpette con o senza tacco (da un minimo di un paio di cm ad un massimo di dodici) ordinarle, farvele spedire ed indossare la vostra creazione dopo appena un paio di giorni.
Io ho cominciato a ponderare qualcosa e per ora il mio progetto preferito è il seguente:

Semplice e un po' da scolaretta. Scarpetta nera di vernice con particolari (fiocchetto e bordino della suola) in raso. Tacco a spillo nove centimetri.
Che dite?
Ovviamente non so bene come funziona la questione della misura; ma me ne preoccuperò quando sarò davvero intenzionata a comprarle. (Dunque quando la mia laurea sarà più vicina.)
I prezzi non sono bassissimi, ma neanche troppo alti se considerate che la scarpa è fatta appositamente per voi seguendo le vostre richieste (ho visto scarpe con il tacco prodotte in blocco costare molto di più).
Nello specifico i prezzi sono di: 130 euri per le ballerine, 165 per le scarpe con il tacco di qualsiasi entità tranne quelle con tacco 12, che costano 200, e gli stivaletti bassi, che ne costano 235.

Che ve ne pare? Ok, non è l'acquisto da tutti i giorni, ma se volete un paio di scarpe fatte in un determinato modo e avete disponibiltà di fondi per spendere una cifra di questo tipo, allora è il posto ottimale.

L'unico dubbio, come già dissi in precedenza, è la questione del numero. Proprio per questo però io puntavo a prenderle con il laccetto dietro. In questo caso si può sempre allargare o stringere un po' nel caso sia un po' troppo stretto/largo.
(Poi in generale il consiglio è di stare sempre un po' più larghi. Perchè se sono larghe si mette una soletta e il gioco è fatto, se sono strette è già più problematico).
Poi in ogni caso il sito dice chiaramente che se il numero non va bene si possono tranquillamente restituire e loro le rifaranno di un numero più piccolo o più grande a seconda del bisogno.
Insomma. Che dire. Avete scoperto una delle manie della Q.
Le scarpe.

Che dire, sarò un pulcino, ma sono pur sempre un pulcino femmeena.

mercoledì 15 dicembre 2010

Scarpe, comprare..


Ho scoperto un sito meraviglioso che "fa" scarpe... ma ne parlerò più approfonditamente un'altra volta.
Ora voglio solo postare una foto.
Di scarpe, per l'appunto.


Belle no?
Ne stavo giusto disquisendo poco fa con
075.
Q: Se vuoi te le regalo. Sono scarpe eleganti, sobrie e soprattutto così fini. Da brava ragazza insomma. 
Probabulmente io alla prima comunione portavo qualcosa di molto simile.


Vabbè...

lunedì 13 dicembre 2010

Della serie...

... sulla questione Natalizia non sono la sola ad essere così agguerrita. :D

convers

L'altra metà della mela... è marcia.


E' giunta l'ora amiche care ormai di chiacchierar! Di cappellini di chiffon, di cavoli e di re?
NO! assolutamente no! Mie care Ostrichette curiose, oggi mi tocca un argomento serio. (Semi-serio, ok, dai.)
Prendo il via dal post della mia Bad Carrot.



Dunque amici e amiche che condividono l'esistenza con un altra persona. Siete felici? Sì? La cosa mi riempie di joia il cuoricino, tuttavia, forse, dovreste imparare a limitarvi in qualcuno dei vostri atteggiamenti.



Quali? Mi chiedete voi.
Ve lo dico subito; quelli che vi fanno sparire dalla faccia della terra conosciuta per esempio!
Allora, siamo tutti d'accordo che i primi tempi sono tutti cuoricini e puccipucci, tutto è wow e il mondo ci appare così rosa e meraviglioso che siamo pronti a dispensare ammmmore anche ad un passante che ci insulta per strada. Quindi vi concedo di sparire per i primi 15 giorni, ma poi basta.
E non ve lo sta dicendo la Q di aprile-maggio (quindi appena stata piantata in asso, con la carogna che le vive sulle spalle e un sacco di acidume da dispensare al mondo) ma ve lo sta dicendo la Q di novembre-dicembre (quindi assai più serena con il mondo, sempre un goccio acida perchè non guasta mai, ma serena e rilassata sulle questioni sentimentali).
Però la Q di novembre-dicembre fa un appello a tutti coloro che decidono di sparire quando trovano la loro altra metà, ma perchè - e ve lo chiedo con tanta apprensione ed affetto - perchè diavolo dovete smettere di comunicare con resto del mondo? Quello stesso mondo che prima dimostravate di apprezzare tanto e che adesso sembra non vi interessi più.
Io non penso che ci sia scritto da qualche parte che una volta che uno trova la donna/uomo della sua vita debba smettere di avere amici, interessi e quant'altro. ANZI! Una volta che hai messo a posto la situazione sentimentale, è finalmente il momento di dedicarsi anche ad altro.
Badate bene, non sto dicendo che una volta fidanzati è il momento di fare tutto fuorchè cose coppiettose, così sarebbe innaturale e abbastanza stupido (perchè vi ri-ritrovereste single in tempo zero, suppongo). Però, è anche sano e sensato ritagliarsi i propri spazi ogni tanto, no?
E ve lo sta dicendo una che per cinque anni ha rinunciato ad un sacco di cose per un'altra persona. All'inizio non mi pesava, è ovvio (sempre per il discorso cuoricioso), ma dopo un po' è diventato uno stress.
Soprattutto perchè dall'altra parte le rinunce erano più o meno pari allo 0 al cubo.
Dunque la mia domanda rimane la medesima; perchè? Vi supplico, ditemelo, perchè mai? A che pro? Cosa ci guadagnate a rinunciare alla vostra vita solo perchè siete innamorati?
Cosa ci guadagnate a smettere di rispondere ai messaggi dei vostri amici? Cosa ci guadagnate a sparire nel nulla? Cosa ci guadagnate a smettere di uscire la sera se lei/lui non viene?
Io non capisco come si possa passare da The King of Disco a No grazie non esco e neanche come si possa passare da AndiamoFacciamoBalliamoCompriamo a Se ci sei batti un colpo (che corrisponde a zero segnali di vita su tutta la linea).
Posso capire che i primi tempi sia difficile. Perchè l'ho sperimentato anche io, giusto poco tempo fa.
Si è contenti ed entusiasti, è una cosa nuova, e una qualsiasi cosa nuova attrae e diverte. Un po' come i bambini quando a Natale ricevono un nuovo giocattolo; ci vorrebbero giocare tutto il giorno tutti i giorni.
Ma infatti, per come la vedo io, gli amici i primi tempi sono disposti ad accettare la vostra cuoriciaggine. Perchè alla fine fa piacere che un'amica/o sia felice. Almeno nel mio caso è così.
Però è normale che dopo un po', anche gli amici più cari, si scocciano. Quando non rispondete più ai loro messaggi, quando smettete di uscire con loro a meno che non venga anche la vostra dolce metà, quando passano quattro mesi dall'ultima volta che vi siete visti perchè una volta "devo imbiancare" l'altra "devo studiare per gli esami del sangue" l'altra ancora "non esco, non piove e mi spiace lasciare l'ombrello a casa da solo".
Se non sapete come fare, ecco a voi un paio di soluzioni che ho sperimentato io negli ultimi tempi:
I vostri amici vi propongono una cosa fiha (che non potete fare tutti i giorni) e allo stesso tempo la vostra metà Mela ve ne propone una che potete fare più spesso? Se non vi va di bidonare la Mela perchè alla fine vi faceva piacere vederla, potete risolvere la questione vedendovi in due momenti diversi della serata.
Cena con Mela e dopocena con amici. Oppure il contrario, cena con amici, dopocena con Mela. Al dopocena portate anche gli amici al limite.
Oppure dopocena con amici, nanna con Mela. Io un paio di volte l'ho fatto, non è il massimo della comodità, ma almeno la mattina dopo siete già assieme per fare una cuoriciosa colazione con una cuoriciosa brioches e un cuoricioso cappuccino. No?
No, si vede di no. Troppo difficile, troppo complesso.
Inoltre, fidatevi di me, gli amici, se sono amici veri, vi vogliono bene, ma nonostante questo, prima o poi si stuferanno. Perchè possono giustificarvi fino ad un certo punto, ma poi come è giusto ed umano, anche loro perderanno la pazienza. Perchè, sebbene possa sembrare un discorso da bambini, quasi come una sorta di ripicca, comincerà a maturare in loro l'idea che a voi non ve ne frega un tubazzo, e alla lunga, lasceranno perdere. Prenderanno baracca e burattini e si leveranno a grandi passi dalla vostra esistenza. Quando poi, Dio non voglia, voi vi ri-ritroverete single (non sto gufado, può succedere, no?) e li andrete a cercare, non tutti saranno disposti ad accogliervi come se niente fosse cambiato.
Inoltre, fatevelo dire, è un po' da sfigati scegliere di rimanere in casa e non uscire con gli amici solo perchè la vostra Mela ha da fare o è troppo stanca per uscire. Se degli amici vi chiedono di uscire una sera che siete soli, vi pare intelligente rispondere: "no sai, non esco stasera perchè Lui/Lei non c'è." Vi pare intelligente? A me, personalmente, no.
Detto questo, vi saluto, sapete com'è, un tizio che ho appena incontrato sotto casa mia mi ha chiesto se voglio partire con lui per una viaggio in Madagascar dopodomani, e beh, io gli avrei detto di sì.
Ormai sento di essere innamorata di questa persona e, visto che io so tutto sulle relazioni sentimentali perchè sono fondamentalmente arrogante e presuntuosa da matti,  sento che questa è sicuramente la persona giusta che mi porterò all'altare e dalla quale avrò una nidiata di pargoli urlanti. Dopotutto dopo che una persona si innamora la vita diventa più lieta e più bella e la suddetta persona è ovviamente tuttologa sulle questioni sentimentali altrui tanto da potersi permettere di sparare cazzate a raffica, no?
Beh, naturalmente aspettatemi, quando tornerò in lacrime, perchè l'uomo della mia vita mi ha scaricato, a piangere sulle vostre spalle strafottenti.
La Q vi stima e vi saluta.


Carpe Diem. In tutti i sensi.

sabato 11 dicembre 2010

A Natale puoi...


Il Natale si avvicina e come sempre le persone Grinchose cercano di spazzare via tutto ciò che c'è di più bello in questo lieto evento.
Vorrei cominciare dicendo, come ogni volta, che a me dispiace molto se una persona passa il Natale ad inveire contro una famiglia che odia, a non mangiare nulla perchè è vegetariana o semplicemente a dieta, a scartare regali brutti e a guardare film idioti in televisione.
Sul serio.
Sono affranta.
Il mio cuore Nataloso vorrebbe tanto che tutte le mie conoscenze e non possano passare un felice Natale.
Tuttavia, se così proprio non può essere, almeno fatemi un favore, piantatela di spaccarmi le palle.
Io non tento di convincervi a pensarla come me... perchè voi vi sentite autorizzati a farlo?
Se per caso mi capita di esprimere un commento favorevole al venticinque dicembre, vengo (non da tutti ovviamente) crocifissa e colpita con dei pomodori immaginari.
Immediatamente scatta il contrattacco
Grinchoso con il quale cercate di convincermi di quanto in realtà il Natale sia una festa idiota, che piace solo ai bambini, perchè voi odiate la vostra famiglia, i regali, il freddo, il cibo, le cose che luccicano, la neve e non so più cos'altro.
Quindi io ve lo chiedo per favore.
Fatela finita.
Datevi una calmata.
Come quando nevica; smettetela di bestemmiare in turco perchè ci sono le strade innevate.
Sì! Sta nevicando!
Ci sono le strade innevate!
Ma dai???
La pioggia è peggio per come la vedo io!
Dovete andare a lavoro?
Ecco... la città di Milano ha un efficente mezzo di trasporto chiamato M-E-T-R-O-P-O-L-I-T-A-N-A, presente?
Il suddetto mezzo di trasporto infatti si muove sottoterra! Questo dunque gli impedisce di essere bloccato quando scende giù dal cièl neve.
Non siete convinti? Bene... andate a farvi un giro a Genova quando nevica! Poi ne riparliamo.

Quindi, tornando a noi, io non cerco di convincervi di quanto sia bello il Natale, esprimo solo il mio personale giudizio positivo, quindi voi smettetela con questi atteggiamenti cinici, acidi e fastidiosi in risposta. Perchè per quanto possiate provarci, non mi farete cambiare idea. 
A me il Natale piace perchè mi sveglio la mattina sorridente con il naso gelato, mi piace perchè vedo i pacchetti colorati e mi piace talmente tanto averli lì, che quasi non li scarterei neanche. Mi piace perchè ha un buon "odore"; il Natale sa di biscotti e di cioccolata calda, sa di neve, di guantini di lana, di sciarpa e di cappotto pesante.
Mi piace perchè pranzo con i parenti e rido come una scema, mi piace perchè mangio un sacco di cose buone, mi piace perchè verso l'una e mezza sono quasi sempre vagamente brilla e mi piace perchè anche mia mamma e mia sorella lo sono. Mi piace perchè quasi tutto mi fa ridere, mi piace perchè dopo pranzo faccio un giretto-digestivo in centro, mi piace perchè l'anno corso al giretto-digestivo si è aggiunta una mia amica, mi piace perchè la sera mi addormento pensando che tra un anno succederà ancora.
Non so che dirvi miei cari
Grinch e Scrooge.
Alla
Q il Natale piace.
E visto che io non sono così ottimista da pensare che sarà sempre così, me lo godo finchè dura. Mi prendo tutto lo spirito natalizio che riesco ad arraffare e me lo tengo stretto stretto finchè riesco, se poi un giorno questa cosa cambierà non lo so, ma finchè la bambina che c'è in me riuscirà ad avere la meglio sui problemi di qualsiasi genere, almeno in questo giorno dell'anno, io me la tengo vicina vicina e le rifilo anche due caramelline sottobanco, così, giusto per stare sicuri.
Poi mi basta guardare mia mamma. Ha i suoi annetti ormai, ma anche lei il Natale se lo gode dal primo all'ultimo secondo.

giovedì 9 dicembre 2010

panicopanico

Domani ho un esame e sono un fiiiliiiino agitata, ma non per questo non posso concedermi dieci minuti di pausina per scrivere qui qualche puttanatina.
Oggi non ho niente di nataloso da esprimere, ma ho un pensiero che mi sovviene; ispirato da un recente post della mia Tuberina preferita.
Posterò un dialogo avvenuto diversi giorni fa.



<< Ma che fine ha fatto ***** ? >> 
<< Ah boh, penso sia perso nel magico mondo dei ragazzi-fidanzati. >>
<< Assì? Anche molti miei amici si sono persi in quel posto.
Senti facciamo così, se un giorno vai a trovarlo, magari me li saluti? >>



Capito giovini?
Think about it!

...seguirà post più acido, non temere Carrot.

mercoledì 8 dicembre 2010

Elio!


Sono troppo nervosa per scrivere qualsiasi puttanata natalosa... quindi lascio che gli Elii lo dicano per me.



martedì 7 dicembre 2010

Time for Christmas


Oggi la Q è completamente entrata nel mood-nataloso.
Da questa mattina ha cominciato a sentire quel buon profumino di Natale che tanto le mancava (l'anno scorso infatti, neanche l'ombra).
L'odore del Natale è difficile da descrivere; è fatto di pane caldo e biscotti alla cannella, condito con la punta del naso gelata e dalle luci che illuminano la mia via.
Anche se oggi, a Sant' Ambroeus, sono tecnicamente chiusa in casa a studiare, lo sento lo stesso! Evviva!
Q, la fatina del Natale, sta tornando!
E' ovvio è scontato che dopo il 10 (quindi dopo l'esamone di
*voce tenebrosa* Storia Contemporanea) il mio mood-nataloso sarà alle stelle... per ora, beccatevi tre foto che ho fatto ieri pomeriggio durante un breve tour alla fiera degli O Bej O Bej.



 









Enjoy!

lunedì 6 dicembre 2010

psgrunt


Oggi, sempre per allietare la vostra attesa natalizia, vi mostrerò cosa sto per accingermi ad ingurgitare voracemente:
 


2010-12-06-202722


La torta mele e gocce di cioccolata fatta dalle sante manine del mio genitore maschio. Altrimenti detto Papà!

Come potete ben vedere la torta è già stata ampiamente smangiucchiata. Sullo sfondo i semi boccoli biondi che mi ha regalato l'acquetta nebulizzata che invadeva l'aria di Milano quest'oggi.

Augh pulcini.


Ah, dimenticavo, se mai dovessi piagnucolare per la mia grassezza, potete cortesemente insultarmi dicendo che è solo a causa della mia incontenibile fame di schifezze se sono diventata un bidone rotolante? Eh, potete?
Grazie molte.

sabato 4 dicembre 2010

Ups


Ok, avete ragione, il mio calendario dell'avvento per ora è parecchio scadente. Tuttavia, mi farò perdonare or ora con una speciale chicca trovata poco fa su youtubbe.




Quanto lo amo!

giovedì 2 dicembre 2010

Mavafff


Oggi ho deciso di fare una cosa carina e simpatica.
Di introdurre il mio calendario dell'avvento personale sul mio blog.
Dunque mi concederò 10 mintui al giorno nei quali scrivere qualche stupidaggine natalosa o no e di pubblicarla sul mio blog (o magari anche solo un'immaginetta significativa).


Oggi, 2 dicembre 2010... tuttavia... sono incazzata come una iena!
Essì! Perchè oggi tutti hanno davvero fatto di tutto per farmi girare i coglioni.
Ma partiamo dal principio, prego.




In primis, mentre si stava parlando di università e di esami, mi sento dire di "piantarla" perchè tanto non vado a spaccare le pietre in miniera e lavoro su turni. Spiego meglio. Stavo rendendo partecipi alcune persone della mia preoccupazione universitaria riguardo la laurea ad aprile. Aimè mi mancano 3 esami (3 esami, 4 appelli, nulla di drammatico) se non fosse che il 15 dicembre comincio a lavorare e, lavorando per il comune di Milano, io ancora adesso non so quando, come, perchè è per come. La cosa mi preoccupa un goccino; ONTA E DISONORE si sono abbattute su di me quando mi sono permessa di manifestare la mia preoccupazione a due persone che malauguratamente hanno due esami in più di me.



Scusate. Non lo farò mai più!



La chicca della conversazione che mi ha lasciato basita è stato sentirmi colpevolizzare perchè negli ultimi cinque mesi pare io abbia avuto una botta di culo mostruosa (ed è vero, non lo nego) sotto l'aspetto sentimentale/lavorativo. Tralasciamo...

Dopo questa lieta novella mi metto a studiare e vengo disturbata circa cinque minuti fa da quell'individuo orribilmente fastidioso che si aggira (ancora alla veneranda età di 31 anni) a casa mia; noto più comunemente come sorella maggiore. Mi sono permessa (come ho potuto?) di mettermi a studiare in quella che -ribadisco- è camera NOSTRA e non sua. Il fatto che mia sorella sia egoista, insopportabile ed estremamente incompatibile con la mia personalità, mi ha costretto tempo addietro a mettere le radici in salotto, ma non significa che la camera sia solo sua. (Visto che, fino a prova contraria, lì c'è ancora il mio letto).
Dunque ero lì, tranquilla e beata, che ripetevo la mia adorata guerra di secessiona Americana quand'ecco che Lei apre la porta sbattendola e - strano ma vero - comincia a sbuffare.
Cosa ci fai qui? Vieni a incasinare tutto! *Nota bene: io ero Seduta alla scrivania, con un libro davanti che ripetevo ad alta voce. Cosa stavo incasinando? (?!?)*
Mi sono dunque permessa di chiederlo.
Apriti cielo.
Ha cominciato a sbraitare manco le avessi dato fuoco al letto.
Io a quel punto, insulti gratis Ok, ma non vi aspettate che io stia muta e silenziosa a prendermeli, le ho manifestato il mio disappunto a causa della sua presenza fastidiosa e mi sono domandata ad alta voce come diavolo faccia lei ad avere un fidanzato e degli amici. Visto che se io avessi un'amica così, l'avrei già mandata a cagare da un pezzo (o forse direttamente tramortita con una pala e chiusa nel bagagliaio di un auto che avrei poi gettato nell'idroscalo).
Echepalle!
Ma voi avete presente cos'è la G E N T I L E Z Z A?
Ve l'hanno mai insegnata?
Perchè a me spiace se tu hai 2 esami in più di me da dare, ma io sono gentile quando tu mi parli delle tue problematiche di qualunque genere, mentre al contrario io devo sentirmi dire di "piantarla". Se anche pensi che la tua situazione sia peggiore della mia, puoi farmelo notare in altro modo. Oppure non farmelo notare per niente. Puoi semplicemente ascoltare quello che ho da dire e rassicurarmi (oppure no, libera scelta), dicendomi poi, che tu stai messa peggio di me. Ma c'è modo e modo... io almeno farei così.
E c'è anche modo e modo di far presente ad una persona che hai avuto una pessima giornata e che hai mal di testa. A me magari non frega niente che tu sia fisicamente indisposta, ma questo non ti da alcun diritto di incazzarti e insultarmi senza alcun motivo valido! Chepalle!
Quando uno ha una brutta giornata, ok, può essere più scontroso, ma non con persone che non hanno nulla a che vedere con ciò. Anche a me succede di essere acida (come in questo momento), ma quando una persona che non c'entra nulla con il mio acidume mi chiede qualcosa, io cerco di moderarmi, perchè altrimenti nulla vieta all'altra persona di rispondermi con un sonoro vaffanculo.
Ecco... che ppppalle.



No cellulare, no party.


Appuntamento a Wicker Park... l'avete mai visto?
Ecco... l'amore di quando i cellulari erano ancora un'idea lontana.
Guardatelo!

Voto 8!

Commedia romantica ma sufficentemente malata da piacermi.

Enjoy!

martedì 30 novembre 2010

Risaterrime


Scusate. Interrompo la mia lettura de "La rivoluzione russa" di A. Wood per rendervi partecipi di una cazzata trovata pochi istanti fa su faccialibro (e altrimenti dove sennò...).

Cito:



"Secondo una recente statistica, un giovane su tre, nel weekend, fa un uso smodato di alcolici. E' terribile!!
Questo significa che due giovani su tre, il sabato sera, si annoiano."




Scusate, sto ridendo come un'imbecille. Credo di essere pazza.
Lo studio della storia contemporanea conduce anche a questo.
Fa niente.
Quando mi riprendo dalla crisi respiratoria causata dalle troppe risa convulse riprendo a leggere il mio libro.
Augh!



Q-studentessa-diligente

domenica 28 novembre 2010

No, questa dovete leggerla!!


(Dis)avventure del venerdì sera.
 
"Genova, quel piccolo sobborgo nei pressi di Vienna."
 

Q.uoriciosa


 







Nessuno mi aveva mai dedicato una canzone.
*Q con occhietti a cuoricino*
Luvluv.

wasabi

Dialogo ordinario tra Q e 075 alle ore 01.00 del 27.11.2010.

Q: spero di non stare male domani, al limite mi ammazzo di wasabi, vedi come mi si libera il naso!
075: sì ma se ne mangi troppo ti si libera così tanto che ti sguscia fuori il cervello tipo
Q: diamine! Potrebbe essere un problema.
075: essì
Q: pensa se lo starnutisco nel piatto di quello davanti, che schifezza! 

venerdì 26 novembre 2010

100% sfigato


No, ora bisogna affrontare un argomento molto serio.



Ovvero i ragazzi sfigati che piagnucolano di non avere una ragazza e quando ne hanno una.... non la trattano da ragazza!!!
Io dico; se devo sentire le tue lamentele su quanto sei solo, su quanto sono fortunati i tuoi amici che scosacciano come conigli e sono pieni di f***a
(mi autocensuro) fino alle orecchie, almeno (no dico ALMENO) fammi la cara grazia di trattare decentemente una mia amica quando praticamente te la faccio rotolare addosso.
Allora, spieghiamo con calma.

Io festeggio il compleanno e presento la suddetta cara amica al suddetto ragazzo.
La cara amica è interessata e palesa il suo interesse.
Il ragazzo è contento.
I due limonano come sedicenni.
Q è felice!

Missione compiuta.
The (happy) end.




NO!!


Il CAZZO!


Perchè la cara amica, poveretta, già gli sta facendo un favore e viene pure trattata come un elemento del quale si può fare tranquillamente a meno.
Lui non la caga, sparisce, la bidona perchè "No, ho il pranzo con la nonna. No devo andare al corso di ballo figurato. No devo stare a casa a studiare per gli esami del sangue..." ecceccazzo!
NO!
Così mi fai anche fare brutta figura con la mia cara amica perchè vi ho presentato io!
Sei un pirla figlio mio! Lasciatelo dire!
Perchè il tuo problema, oltre al fatto che non hai proprio la fila fuori dalla porta, è che quando una di queste (e pure una valida) si presenta a bussare alla tua porta tu le dici di aspettare perchè stai finendo di tagliarti i peli del naso!
VERGOGNATI!
Come commentò un giorno il mio
+1 alla seguente situazione --> Lei invita lui a bere ma lui ha già un cocktail (appena preso) in mano.
+1: << Se ero io buttavo il cocktail in terra.>>
Ok, magari così è esagerato, ma cavoli, almeno è QUALCOSA.
Sìì uomo!
Vuoi una cosa?
Prenditela!
Fai uno sforzo!
DIAMINE!!

Ma stasera si va a ballare... e alla mia cara amica le trovo qualcuno di meglio.
Però 'sta volta faccio fare un questionario di idoneità prima di presentarle chicchessia. Ecco.

martedì 23 novembre 2010

Q +1 Cabaret


La Q e il suo +1 destano talvolta tanta ilarità negli sconosciuti.
Forse perchè sono entrambi fastidiosi, goffi e rumorosi.
Un piccolo esempio.

Q +1 a fare la spesa.
Q: Mangiamo questo, questo e questo?
+1: Ok dai!

Alla cassa
+1: Ma quindi, scusa, io ti invito a casa mia e fai da mangiare tu?
Q: No, non ho detto che avrei fatto da mangiare. Ho solo deciso cosa avremmo mangiato...
*La cassiera scoppia a ridere scompostamente. *

Ehavvbèh.

venerdì 19 novembre 2010

Only Q, Only for you.


Only Q can do this.



Ore 22.43: Q e un'amica stanno guardando a casa di quest'ultima Lady Killers sdraiate sul letto. Q indossa un maglione, un paio di calze comodose (niente gonna, quella l'avevo già tolta) e nulla più. Ha i capelli sporchi, è struccata e con una pessima cera. L'amica è più o meno nella medesima condizione: pigiama, capello sporco, occhiali e ciabatte da casa.
Squilla il telefono: "Uscite?" Le due tergiversano ma decidono infine di accettare la proposta. "Fate più in fretta possibile, ci vediamo allo Shu."
L'amica si fionda sotto la doccia e la Q prende la macchina per andare a casa a cambiarsi.
Arriva a casa, si raccoglie i capelli per farli apparire decenti, si lava, si trucca, si cambia, riprende la macchina, ripassa dall'amica (che nel frattempo si è docciata, asciugata i capelli e cambiata) e si reca nel posto designato.
Arrivata cerca posteggio e lo trova dopo poco con successo.
Ore 23.45 le due mettono piede nel locale!
Siamo fottutamente avanti!!!!
Come minimo, avrebbero dovuto farci un applauso appena entrate. Echeccazzo!
Donne e Uomini... provate a fare di meglio! Vi sfido!!!

giovedì 18 novembre 2010

Q arruffata

Oggi il pulcino arruffa le penne e si arrabbia.
Rotola in terra nel pollaio serrando le piumette e agitando le zampettine.

Ecco il resoconto della giornata:



  • Ho preso una cifra d'acqua perchè mi sono scordata l'ombrello;


  • Arrivo in università al colloquio per la tesi e scopro che non sono con la professoressa che avrei voluto io solo perchè ho specificato il nome del suo corso e NON il suo nome (sebbene - ci tengo a precisarlo - sul foglio ci fosse la seguente richiesta: "Ambito disciplinare di preferenza" e NON "Professore di preferenza");


  • Mi ritrovo dunque con l'assistente, tanto carina eh, ma mi mette in soggezione;


  • Ho dimenticato a casa il libretto (bene!);


  • La mia tesi è già stata assegnata (fantastico!);


  • La relatrice mi consiglia tutti argomenti che in un modo o nell'altro mi fanno abbastanza cagare (Ollllèèèè!);


  • Devo tornare la settimana prossima;


  • Non ho nemmeno la certezza di laurearmi ad aprile a causa della mia stupidità nel lasciare in fondo due esami assai difficili;


  • Cazzo, cazzo, cazzo!


Sì, arruffo le penne.
Arruffo le mie penne inzuppate di pioggia!
Oggi sono un pulcino capriccioso!

lunedì 15 novembre 2010

Boing


Come mi ha recentemente suggerito un'amica su faccialibro, oggi vi trascriverò una massima che è degna della mia più totale ed immensa stima.



"Certe persone sono come le molle. Sono inutili. Ma possono comunque farti sorridere quando le butti giù da una rampa di scale."




Quanta poesia e verità.

domenica 14 novembre 2010

Chain Rxn


Ragazzi, pulcini, carotine e tuberi miei, ma ci avete mai giocato a Chain Rxn??
E' un gioco on-line a prova di idiota, che richiede la quantità di neuroni di una Velina... tuttavia... è bellissimo!
Fondamentalmente voi dovete scegliere il posto dove far esplodere la prima pallina colorata e aspettare che le altre vi ruzzolino sopra, creando una sorta di reazione a catena. Inutile dire che per vincere basta fare esplodere il numero di palline designato, ovviamente tutto diventa assai più fiKo se totalizzate un sacco di punti.
Secondo me crea dipendenza e assuefazione.
Eccovi qui il link!

Che dire. Have fun!

sabato 13 novembre 2010

Incongruenze


*Ogni riferimento a persone e fatti reali è puramente casuale*



Mettiamo che ci siano due soggetti maschili: Soggetto E e Soggetto F.
Entrambi si rapportano con la medesima persona e ne traggono le seguenti conclusioni.

FATTO UNO: la telefonata

Soggetto E: E' strano stare al telefono con te, perchè sei sempre poco loquace. Se ti dico "di che colore è quella pianta" tu rispondi "verde!" non argomenti neanche un po'. Per quello ti chiedo se ti annoio...

Soggetto F: E' che stare al telefono con te è faticoso. Parli un sacco, dopo un po' è naturale che mi distraggo e non ti ascolto, ma non è perchè non mi interessa.

FATTO DUE: gli insulti affettuosi

Soggetto F: Cavoli con te non si può mai scherzare. Sei permalosa, te la prendi per tutto...

Soggetto E: Mi piace scherzare con te perchè ridi sempre e rispondi a tono.

FATTO TRE: le attività serali

Soggetto E: Mi diverto ad uscire con te perchè siamo simili: ci divertiamo ovunque.

Soggetto F: Eh, uscire con te è difficile. Non ti piace fare niente di quello che piace a me...

(E qui, mi permetto di aggiungere, che forse.......... il problema non sono io!!!!!!!!)

Ora, ditemi voi... strano, no? Mi domando dove sia il problema. Se il soggetto con cui E ed F si rapportano è il medesimo, forse è uno dei due ad essere un gran cagacazzo che vede problemi negli altri solo perchè è troppo fiero di se stesso per ammettere le sue difficoltà nei rapporti personali.
Ma dopotutto questo è solo frutto della mia fantasia. Nulla si riferisce a persone reali che sono, sono state o saranno mai parte della mia vita.
Chiaro, no????



giovedì 11 novembre 2010

Auguri!


Hei... il mio Blogghino l'8 novembre compieva un anno!
Mi sono dimenticata. Aimè!
Beh che dire...

BUON COMPLEANNO
(in ritardo)
Ruggito del Pulcino!
AUGH!

giovedì 4 novembre 2010

Biscottando


Ho biscottato!
Visto che volevo festeggiare con qualcuno la mia idoneità al lavoro al Castello Sforzesco, ma pare che questa sera nessuno sia disponibile a tale scopo, ho deciso di consolare la mia anima entusiasta ma un po' affranta (avrei preferito festeggiare con fiumi di alcol insomma) con una mezza tonnellata di calorie aggratis!
Ho quindi preso in mano la ricetta dei cookies e li ho fabbricati con le mie splendide manine smaltate di celeste!
Ecco il risultato:

 


2010-11-04-213018


Nonostante la quantità di burro inserita nei suddetti biscotti, temo di non essere soddisfatta. Secondo la mia modesta opinione ce ne vorrebbe un cicinino meno.
Sono buoni eh... nulla da dire, però sono eccessivamente burrosi!
Si sgretolano!
Per questa volta mi assegno un misero
sei e mezzo.
La prossima voltà farò di meglio.
Parola di pulcino!

L'uomo del ServizioCivile ha detto sì!


Ebbene!
La Q ha ufficialmente un lavoro!
Il comune di Milano ha deciso che sono idonea per lavorare nel progetto vieni al museo del servizio civile.
Questo farà sì che io lavori per ben un anno presso
*rullo di tamburi* il CASTELLO SFORZESCO!!!!
Oh, ma che figata. Ora... devo solo capire Quando, Come, Perchè e soprattutto COSA. Ma l'entusiasmo c'è e non guasta.

 

martedì 2 novembre 2010

beh beh beh


Allora, partiamo dal presupposto che a me della politica non me ne frega una cippalippa.
Io i politici li userei giusto per farci un bel falò.
Però, viste le vicende degli ultimi giorni con cui la tivvi ci sta gentilmente sfracellando le palline, io mi domandavo una cosa.
Ma se ci faccio una telefonatina al Silvio dicendo che anche io sono in difficoltà, me li da pure a me settemila euri? Così, sull'unghia...
Oppure non vado bene perchè non sono minorenne?
Dopotutto lui è di buon cuore, un ometto così modesto, gentile, onesto, affabile e ...l'ho già detto onesto?
Come potrebbe rifiutarmi un assegnuccino da sette, miseri, mila euro?
Dopotutto da quel che ricordo ne dava circa trenta mila alla cara Veronica per pagarle gli alimenti, io, al confronto sono assai meno dispendiosa.
Suvvia Silvy. Eddaii... e staccamelo 'sto assegno!
Dai che compiamo gli anni pure lo stesso giorno.



lunedì 1 novembre 2010

fffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffff



Pulcini. Sarà che mi devono venire le mie cose eh, ma perchè ogni tanto mi capita di svegliarmi storta e ottenebrata da molteplici seghe mentali?
Ditemelo!!!!!
Oggi no!
Oggi no!!
Oggi, cazzo, NO!!
Ffffffffffffffffffffffffffff............

giovedì 28 ottobre 2010

Gli amici complimentosi


Q, 075 e consueta Amichetta si recano in un negozio di scarpe!
La Q, manco a dirlo, vede delle scarpe bellissimissimissimissime e VUOLE provarle ad ogni costo.
Così fruga tra le scatole alla ricerca di un quaranta.
Ma la ricerca si rivela infruttuosa; di quaranta neanche l'ombra.


Q: Ma uffa dai... non c'è il quaranta!!!
075: Certo tesoro, sono scarpe con il tacco, hanno solo numeri da donna....

>_<

UFFA!

martedì 26 ottobre 2010

ambè

Per la serie  "Le notizie intelligenti della Q".
Oggi ho scoperto che chi pratica l'oramai più che consolidata arte dello scosacciamento in macchina (altrimenti detta camporella) rischia una multa, il decurtamento di qualche punto sulla patente e fino a tre anni di carcere.
Orbene... mi sorge un dubbio.
Se provo a rapinare una banca o ad investire uno che mi sta pesantemente sulle balle, non rischio più o meno lo stesso tipo di pena?

Diamine, a questo punto sono indecisa: scosacciare selvaggiamente in macchina o aggirarmi sotto casa di coloro che odio e spiaccicarli sull'asfalto come i ricci in autostrada?

Dilemma! Atroce, atroce dilemma...

venerdì 22 ottobre 2010

Amici amici e poi ti fottono la bici.


La Q è perplessa.
Ora vi racconterò un fatto avvenuto di recente. Io non vi partecipo direttamente, ma ho assistito molto da vicino a tutto il suo svolgimento...

(Per preservare la privacy delle persone coinvolte userò lettere anzichè nomi, mi pare più prudente.)

I nostri protagonisti maschili sono: A, B e C. Tutti e tre amici, forse A e B lo sono di più, ma comunque persone che teoricamente si vogliono bene, si stimano e amano passare del tempo assieme. (Poi essendo organismi di sesso maschile queste cose sono più complicate da percepire, ma spiegato così dovrebbe andare)

La nostra protagonista femminile è S. Una fanciullina graziosa, solare e allegra che da poco tempo ha cominciato ad uscire con il gruppo di amici di cui A, B e C fanno parte.

La storia:

Come già è stato detto, S comincia ad uscire con un po' di gente nuova, tra cui A e B (C arriverà in un secondo momento).
A, fin dal principio, ha un debole per S e non si fa scrupoli nel palesarlo. Ergo: i suoi amici ne sono TUTTI a conoscenza. Tuttavia, purtroppo, S non ricambia.
Una sera il gruppo di amici esce e si aggiunge anche C. Ad S viene dunque presentato anche lui.
Alcune sere dopo A, B, C, S e altre due persone (una delle quali sono io) escono e vanno a ballare.
Complice l'alcol, viene fuori che ad S un po' piaciucchia B e dopo un paio di drink di troppo S e B sono in pista a limonare come due sedicenni.
Intile dire che A se la prende un po' ammmmale.
Il giorno dopo B e S tentano di giustificarsi in qualche modo, sebbene, secondo il modesto parere della Q, A ha tutte le ragioni di questo mondo per essersela presa con B, sebbene S non gli avesse mai promesso nulla.
Passa la giornata e C contatta S su facebook. I due chiacchierano e C invita S fuori a prendere un aperitivo perchè (a detta sua) "vuole chiacchierare perchè la sente un po' confusa".
Come cosa ci può stare, sempre secondo la Q, se la frase viene detta da una persona che conosci da tempo. Che sente che c'è qualcosa che non va. Che ti percepisce diversa, cambiata, triste, arrabbiata ecc... Ma NON, e ribadisco, NON da una persona che hai visto DUE volte contate.
La Q desta questa sua perplessità, ma S è scettica. <<Ma no, dai... non è vero.>>
*Staremo a vedere.* Pensa la Q aggrottando la fronte.
I due escono, chiacchierano, vanno a cena fuori e tutto sembra andare bene. (Manco a dirlo né B né tantomeno A sono al corrente di questa uscita.)
Tuttavia, il mattina dopo gli altarini vengono svelati. Anche a C interessa S, e lui non si fa problema alcuno a palesare ad S questo suo interesse.
*Io l'avevo detto.*

- Fine per ora -

Ora.. ragazzi miei.. ve lo devo dire. Sono sinceramente inebetita dalla situazione.
Si parla tanto male delle ragazze. Perchè siamo pettegole, ci diciamo di tutto alle spalle, siamo ipocrite, facciamo buon viso a cattivo gioco... OK!
Ma voi maschietti non siete tanto meglio mi pare di vedere!
Per quanto una ragazza possa piacerti, vale davvero la pena di litigare con un amico per una che conosci sì e no da due settiman? Sarà anche la donna della tua vita, ma così è meschino! È scorretto! È insensibile! È un' infamata bella e buona.

Non ci si comporta così ragazzi, fatevelo dire. Non avete più quindici anni. Usate il cervello ogni tanto per provare a comprendere i sentimenti altrui.

Se neanche ci si può più fidare degli amici, diventa un bel problema.
L'unica soluzione è la clausura.
Come dissi qualche tempo addietro: Tibet, capra e zuppa di cavoli.
Almeno così siamo sicuri di non essere delusi da nessuno.
Fino a quando la capra non muore e la zuppa finisce.
A quel punto sono cazzi!

mercoledì 20 ottobre 2010

C'era una volta... parte II


Cià, come promesso, finita la fiera... la storiella continua.
Dove eravamo rimasti?


Ah, già... si chiacchierava, si parlava, si rideva e... olpà... ecco spuntare il tizio di cui la Q ha una cotta adolescenziale dal lontano 2002 e che aveva citato giusto dieci minuti prima alla sua Amichetta (che da ora in poi chiameremo A. per comodità). 
E per la prima volta, dal primo incontro, la Q è lllibera, free, sola, sfidanzata! Olè!!

Così, la Q si illumina e sfoggia uno dei suoi migliori sorrisi sperimentando le tanto romanzate farfalle nello stomaco. Incredibile cosa possa fare il semplice pensiero di qualcuno in otto anni di assoluta non-frequentazione. 
Detto questo, A&Q vengono trascinate da fanciullo + amici a bere qualcosa. Scambiano le consuete quattro chiacchiere e parlano del più e del meno come è consono fare in questi casi.
La serata trascorre fino a quando fanciullo e amici non devono andare via e a quel punto Q&A, guardandosi attorno, si rendono conto che le persone con cui sono venute fin lì e che devono riportarle a casa sono apparentemente scomparse.
Il gentile fanciullo, preoccupato delle sorti delle due ingenue fanciulline abbandonate a se stesse, chiede quindi ad A. se abbia o meno il suo numero di telefono per chiamarlo nel caso in cui i nostri accompagnatori si siano volatilizzati.
A questo punto il colpo di genio.
A. controlla e rispondendo di sì, aggiunge: "Ma prendi anche il suo di numero (indicando Q), che non si sa mai..."

*Gli occhietti della Q luccicano e osservano A con sguardo di estrema ed entusiasta gratitudine. *

Ora, ovviamente, ci tengo a precisare una cosa. Non è che la Q abbia bisogno di qualcun'altro per chiedere il numero ad una persona che le interessa, tuttavia, capitemi. Un conto è se capita di rimanere da soli anche per 2 nanosecondi, un altro è se c'è la musica assordante, un caos mai visto e sempre qualcun'altro con te. Inoltre la Q era destabilizzata ed emozionata dall'avvenimento. ECCO.

Che dire dunque. Da qui in poi è superfluo stare a raccontare la vicenda passo per passo. Questo si svolgeva, come già dissi, a giugno. Ora siamo ad ottobre inoltrato e c'è da dire che di cose ne sono cambiate abbastanza.
Insomma... da cosa nasce cosa.
Ora quindi (lo dico per i lettori più affezionati) si spiegano molte cose e
molti post della Q che fino ad ora aleggiavano nel mistero.
Detto questo, a parte i dubbi esistenziali che ogni tanto mi affliggono (vedi uno dei post linkati qui sopra), direi che procede tutto per il meglio.
La Q è serena e feliZe ed è tornata smagliante ed in forma come un tempo.
Anzi, se vogliamo azzardare, forse anche più smagliante di un tempo.
Dopotutto
(dai, concedetemi la frase cuoriciosa e sentimentalosa) è facile stare così quando ti rendi conto che la "cosa" che aleggiava da anni nei tuoi pensieri è corrisposta e si è realizzata senza che neanche tu te ne rendessi conto. Vi dirò di più, ogni tanto, mi fa ancora strano. Della serie: " Ma tu... sei davvero qui con me? Cioè... ma davvero? No, ma davvero davvero davvero?" Ecco. Chiaro, no?

Beh, che dire, per ora la storiella finisce qui. Cioè, non è che finisce... ma la parte da raccontare sì. Non concluderò con il "per sempre felici e contenti" perchè
(colpa o merito di Mr. B) aimè ora sono un po' scettica e timorosa sul per sempre, ma con un per ora dovremmo cavarcela egregiamente, no?
Dunque,
vissero, per ora, felici e contenti.

Augh pulcini. Ora siete aggiornati sulle vicende amorose della Q, come avevo promesso. :) Happy?
Però io vi avverto, se averlo scritto qui mi porta sfiga... giuro che non scrivo più niente eh.

martedì 19 ottobre 2010

Tiriamo le somme...


Fiera a Rho finita. Risultati:


  • Totale calorie ingerite: 200.000;


  • Totale calorie bruciate: 400.000;


  • Totale lenzuola piegate e dis-piegate: più di un migliaio;


  • Totale fatica e stanchezza mentale; 110%;


  • Totale ore di sonno in 5 giorni: 29.


Ora, posso dedicarmi a quello che definirei il paradiso del cazzeggio. Fino a dopodomani ovviamente, quando comincerò a studiare. Yepeeee.

venerdì 15 ottobre 2010

C'era una volta *nota*



Mi fanno notare dalla regia che non ho specificato un particolare molto interessante nel mio ultimo post.
Ossia di COSA si è parlato nella lontana conversazione del 2006.
Già, perchè una persona per affascinarti non sempre ha bisogno di argomenti intelligenti, emozionanti e brillanti.

A volte... basta discutere dell'
aumento del prezzo delle goleador.
Che dire amici.
La Q si conquista con le caramelle.

Prendete nota.

lunedì 11 ottobre 2010

C'era una volta...


Mettiamo che un giorno, nel lontano 2002 una Q appena quindicenne abbia incontrato una persona.
Nulla di che in realtà, una semplice stretta di mano e presentazione e poi ognuno diritto per la sua strada. Una buona impressione e nulla più. Della serie: "Carino il tuo amico!"

Ma mettiamo poi che un altro giorno, nel meno lontano 2006, la Q abbia rivisto la medesima persona, una sera, in discoteca. La Q era fidanzata (manco a dirlo con Mr. B) e lui era presente quella stessa sera. La buona impressione dei quattro anni prima si ridesta e diventa qualcosina di più. Ma solo in via ipotetica. Un interesse vago dato dalle quattro chiacchiere con la musica assordante.

Gli anni passano, il pensiero rimane, ma sempre e solo come idea astratta. La persona in questione è amico di amici, quindi il nome ogni tanto salta fuori e la Q ci pensa, ma ci pensa come si pensa a quel ragazzo del liceo che ti piace quando tu hai 14 anni e lui 18. Quello che tanto è una cosa irraggiungibile e che incontri nei corridoi ogni tanto. Quello che se ti sorride sei contenta, ma se non lo fa ti rassegni all'idea che tanto non si ricorda neanche il tuo nome.

Poi, passano altri quattro anni ed eccoci arrivare ad una sera del giugno 2010. La Q è fuori con alcuni amici e con la consueta Amichetta. Mr. B ormai è passato, salta fuori solo in qualche occasione triste e buia, ma la parte brutta ormai è superata. La Q arriva da teatro e poi si reca al Bar Bianco a bere, quand'ecco che dice una frase alla sua Amichetta: "Peccato che tuo fratello non esca più con *persona di cui sopra*." L'Amichetta ride e il discorso si conclude.
...neanche dieci minuti più tardi, la Q alza gli occhietti e vede l'Amichetta che saluta qualcuno.

Già... qualcuno.

QUEL qualcuno!!!!!!!!!!!

O_o



-Fine prima parte-




Se vi interessa l'evoluzione della storia, aspettate il seguito...

domenica 10 ottobre 2010

Viale Valtellina - Corso Como solo andata... grazie al cielo.


 



Amici. Io sono idiota. Ma tanto tanto eh.

Ieri ero in viale Valtellina, all'Alcatraz, e dovevo raggiungere amici vari al LoolaPaloosa, in Corso Como. ECCO!!
Ma voi lo sapevate che corso Como è DIETRO viale Valtellina?
No ecco. Perchè io... essendo donna, come dire, quando guido, ho le strade preimpostate. Quindi se so una strada, faccio quella, a prescindere.



Ecco... quindi... (mi vergogno un po' ammetto) per arrivare in corso Como, sono andata FINO in via Procaccini perchè io di solito ci arrivo da lì!



Praticamente ho girato mezza Milano, quando mi sarebbe bastato fare la metà dei km!! Mannaggiammè!
Grazie al cielo erano le tre di notte. Così i semafori lampeggianti e le strade deserte mi hanno aiutato a metterci molto meno del dovuto. :DDD


Altra perla di ieri sera.
All'Alcatraz ieri c'era la serata rock. Quindi sono andata via con Aca Toro dei Punkreas e sono arrivata al Loola con........ You shock me aaaaaaaalll night loooooooong degli ACDC.
Ammetto che quando sono entrata, ho pensato: "Ok... son rimasta nello stesso posto. Solo che si è ristretta la stanza." O_o


Che sabato sera impegnativo.
Detto questo. Vado a farmi un pisolino.
Vi stimo popolo della domenica pomeriggio.

venerdì 8 ottobre 2010

Vita da operai sulle impalcature


Ieri è successo.
Un po' come nei film.
La Q, dovete sapere, ha un cortile interno con un balconcino su cui si stendono i panni.
Ieri pomeriggio, la Q è uscita con un paio di cose da stendere, indossando pantaloni e
reggiseno. (Sì, sono pigra, la voglia di indossare la maglietta quando essa viene messa da lavare è troppa poca.)
Dimenticandomi (scioccherellina) che nella casa di fronte stanno rifacendo la facciata e quindi ci sono le impalcature con annessi operai che ristrutturano.
Quindi, mentre stendevo, ho sentito delle grida e degli applausi che rimbombavano nel cortile e, alzando lo sguardo, mi sono resa conto che tutti i personaggi presenti sull'impalcatura stavano guardando me e il mio bizzarro modo di vestire. Così mi sono congedata con un sorrisino imbarazzato e un ciao con la manina, ho finito di stendere e sono rientrata vergognandomi molterrimo.
075 mi fa notare una cosa. Se fossero stati fischi di disprezzo, in effetti, sarebbe stato peggio...
Che imbaraSSo.



mercoledì 6 ottobre 2010

Regali per Q



Oggi gita Ikea per la Q.
Mentre mi stavo ingozzando di polpettine ikea la mia Amichetta mi ha fatto notare una cosa.
Io domenica sera ho festeggiato il compleanno e, come ben si sa, uno, quando festeggia, solitamente esprime un desiderio...


Lunedì mattina... a Genova è venuta l'alluvione e ci sono stati disastri, frane e quant'altro.


LO GIURO! Non sono stata io!!!!!!!!

(Però probabilmente il cielo ha preso a cuore la mia causa e ha deciso di farmi un piccolo e simbolico regalo di compleanno. Giusto per farmi sapere che mi vuole bene...)

lunedì 4 ottobre 2010

Fase tre


La fase tre della missione compleanno si è conclusa egregiamente ieri sera. :DD Voto 10!

Qui di seguito vi elenco un paio di eventi che hanno reso la mia prima festa di compleanno un discreto successo:



  • i miei invitati si sono divertiti tutti;


  • almeno quattro di questi hanno limonato gente a caso in preda ai fumi dell'alcol;


  • una mia amica è stata portata fuori a braccia da due possenti fanciulli perchè non stava in piedi (ha ovviamente vomitato ovunque, ma dopotutto che festa è se almeno uno non si sbronza fino a stare male?);


  • la mia torta era uno splendido pane e nutella a forma di 23 (l'ho anche immortalato con una foto prima che venisse sbranato);


  • l'old fashion (luogo che ho sempre odiato in passato) si è rivelato un posto più fascinoso di quanto pensassi, soprattutto la domenica sera;


  • mi hanno regalato una bottiglia in più di spumante e quattro splendidi free-drink (al terzo ero un po' alticcia, tanto che il quarto l'ho gentilmente elargito al mio +1);


  • per la prima volta da quando esco con i ragazzi, il mio +1 era un amante delle discoteche e quindi (a differenza di quella piattola di Mr. B) si è divertito e ha pure ballato con me, che emozione;


  • tra una cosa e l'altra è grazie al mio +1 se ho festeggiato, quindi Graaaaaaaazie;


  • ho ricevuto avances moleste ma spiritose a causa delle calze parigine che indossavo (mi è anche stato chiesto come mai mi fossi vestita da studentessa sexy... vi assicuro che non era quello l'intento. Semplicemente mi piacciono le parigine. xD);


  • sono riuscita a stare un po' con tutti;


  • ho riso come una mongola con i miei amici dell'uni;


  • ho riso come una mongola con le mie ex compagne del liceo;


  • ho riso come una mongola con un'amica storica;


  • ho riso come una mongola con il mio +1 e i suoi amici;


  • ho dannatamente riso come una mongola per tutta la sera...


Sìsì, proprio una bella festicciola...


... ne facciamo un'altra domani??? Daidaidaidai!! :D

domenica 3 ottobre 2010

Già...


Che lieto evento le feste di compleanno.

Soprattutto quando una parte degli invitati ti fa sapere che non verrà a qualche ora dall'inizio e qualcun'altro invece proprio non ti fa sapere...

Ottimo.
Davvero un buon inizio per una che non fa una festa di compleanno da 13 anni. Yeah.

 



Vabbè, più torta e più spumante per chi viene... e se passate dall'old fashion venite a farmi gli auguri eh. XD

venerdì 1 ottobre 2010

Fase due.



Fase due:

Esame, FATTO;
Shopping, FATTO;
Lampada, FATTA;
Pisolino, IN CORSO.....

... quindi, augh.

Zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

giovedì 30 settembre 2010

Compleanno, fase uno completata


Fase uno della missione Compleanno:
Completata.

Ergo:
Coccole. *
Studio feroce (aimè, domani ho un esame).
Cazzeggio.
Pisolino.
Altro studio un po' meno feroce.
Torta con madre, padre, sorella e ... *
Birretta con amici.
Bacio della buonanotte. *

La fase due comincerà domani dopo l'esame con: Shopping selvaggio, lampada, corsetta, pisolino, doccia, Slava's snowshow al Piccolo e serata fuori con amici.
La fase tre sarà invece sabato+domenica con giretto all'Ikea sabato pomeriggio e qualcosa che ancora non ho deciso per poi concludersi la domenica con doccia e la MIA PRIMA FESTA DI COMPLEANNO DA 13 ANNI A QUESTA PARTE!!!!!!!!!!!!
(Sì, sto gridando, non me ne frega un cazzo.)

Ammetto di avere un po' d'ansia da prestazione. L'ultima festa che ho fatto l'aveva organizzata mamma con patatine, coca cola e pane e nutella. Quella di domenica sera sarà un po' diversa suppongo. Le patatine diventeranno aperitivo, la coca cola sarà allungata con il rum e il pane e nutella... no, quello ci sarà ugualmente. :DD

Detto questo vi saluto. Domani mi devo svegliare alle sette e affrontare l'ultimo temibile esame di questa sessione. L'esame che deciderà finalmente se la Q potrà o meno fare domanda di laurea per aprile. Stringete i diti per me pulcini. Augh!!!


*Voi probabilmente vi starete domandando chi ha elargito coccole e bacio della buonanotte, ma io non ve lo dico... non ancora almeno. :P
Primo per scaramanzia, secondo perchè ci vuole un bel post dedicato ed ispirato e adesso non c'hovvoglia...




mercoledì 29 settembre 2010

martedì 28 settembre 2010

grr


Allora. Ma vi pare possibile?
Uno si sveglia alle sette per la prima volta da più o meno mezzo secolo, e magari si sveglia anche bene.
Vede la lunga giornata davanti a sè con occhi luccicosi e felici quando, all'improvviso.... arriva il solito coglione a rovinare tutto.
(Con solito coglione non intendo Mr. B, ma un generico coglione, magari anche più di uno chessò...)
Ad ogni modo, non potete farmi girare le balle alle otto e dieci di mattina. NO! Non ve lo permetto. Porco VOI!
Fanculo.
Quando smette di uscirmi il fumo dalle orecchie torno a studiare. Fanculissimo.

domenica 26 settembre 2010

sciò



Dico una cosa.
Ma solo una eh.
Un appello.
Per tutti quelli che vivono a Milano ma che non sono di Milano.
Che inevitabilmente si lamentano di Milano.
Perchè loro, a casa loro, hanno il mare, la montagna, i prezzi più bassi, meno traffico, meno smog ...
Ma ragazzi miei.
Una domanda.
Chi vi trattiene??
Milano non vi piace?
Tornate a casa!!
Io non piangerò la vostra mancanza e come me tanti altri non lo faranno.
Quindi partite con il cuore leggero e tornate nella vostra madre patria qualunque essa sia.
Con il mare, la montagna, i prezzi bassi, le biciclette e l'aria pulita.
Andate con Dio figli miei.
La Q vi saluta e vi augura buon viaggio.

 

venerdì 24 settembre 2010

Testiamoci

Qualche giorno fa ho trovato questo mirabolante ed idiotissimo test sul blog di idea. E visto che come ben saprete la Q ama le cose mirabolanti ed idiote, ecco che mi accingo a farlo.



Dieci cose che in questo momento vorresti poter dire a dieci diverse persone (senza fare nomi);

1. Ogni tanto sogno di incontrarti per strada giusto per poterti mettere sotto con la macchina... e poi fare retromarcia per sicurezza. Non vorrei mai che tu fossi una di quelle poche persone fortunate che sopravvivono agli incidenti stradali.

2. Prima o poi, qualcuno, e io mi auguro accada il più presto possibile, ti spaccherà la faccia... e io prego tutti gli Dddei presenti nella volta celeste (da Dio a Buddha) di fare in modo di essere lì nei paraggi per godermi la scena con un pacchetto di patatine in mano e un sorriso ebete stampato sulla faccia.

3. No, tu non sei geniale. Depppiù. Se non ci fossi bisognerebbe inventarti. Sei un piccolo insieme di tenerezza e goffaggine che mi fa troppo ridere e che allieta le mie giornate/serate. Inoltre mi fai sempre scroccare il tabacco per i drum e questo è decisamente un punto a tuo favore. 

4. Ti prego smettila di fare la comunista. Quando la smetterai di vantarti di quanto vale la tua casa, di quante belle borse di marca possiedi e di quanti splendidi viaggi hai fatto nella tua vita, allora - e solo allora -  potrai venirmi a parlare di politica. Fino a quel momento, facci e fatti un favore, taci!

5. Sono simpatici i tuoi amici? Ti diverti? Spero di sì, perchè da giugno a questa parte io mi sto divertendo una cifra! E quel che è meglio... senza di te! Fuck yeah!

6. Sei il mio coniglietto da saccheggio preferito. La spatolina del mio cuore nonchè il CSS del mio HTML.

7. No, non ho voglia di lavare i piatti. Ho studiato tutto il giorno... ERGO non HO VOGLIA DI LAVARE I PIATTI!! (E neanche di portare giù il TUO cane. Diamine.)

8. Cazzo. Mi hai fregato. Se anche volessi sarebbe troppo tardi per tornare indietro. Mannaggiattè!
Dove sei stato tutto questo tempo, eh? Si può sapere? E pensare che la nostra prima conversazione nel lontano 2006 aveva come argomento il prezzo delle goleador...


9. Lasciatelo dire stellina. Stavi meglio con i capelli lunghi...

10. Grazie per la sopportazione dei mesi passati. Penso di avertelo già detto, ma è sempre meglio essere chiari. E' una figata passare il tempo con te. Da quando ti facevo cadere l'astuccio dal banco ad oggi pomeriggio quando sono passata a ripredermi le mie cose.

Nove cose che non sapete di me;

1. Sudo sempre in ogni mese dell'anno, sì, anche a DICEMBRE con la neve.
2. Sono ignorantissima riguardo la politica. Spesso quando se ne discute mi sento stupida e annuisco senza sapere di cosa si sta parlando...
3. Il Tg mi annoia e non leggo i giornali. Questo in gran parte spiega l'affermazione al punto due.
4. Sono super competitiva e per questo motivo non amo gli sport di squadra; detesto l'idea che l'errore di un altro possa danneggiarmi.

5. Amo il poker (per la motivazione vedi sopra).
6. Vorrei essere nata negli Usa solo per poter seguire il baseball che è il mio sport preferito. L'ho anche praticato per un anno nella squadra di Elio e le storie tese (l'Ares Milano).
7. Sono disordinatissima. Il mio tavolo è un campo di guerra.
8. Amo le cipolline sott'aceto. Ne mangerei a vagonate.
9. Sono un dinosauro. Mi piace da matti la carne e non diventerei vegetariana per nulla al mondo. Bisteccaaaaaaaaaaaaaa (un po' come Homer dice
"Ciambelleeeeee".).

Otto modi per conquistarmi (sia in amore che affettivamente...);
1. Farmi ridere
2. Essere abbastanza positivi (ad essere negativa ci penso già da sola)
3. Camminare con passo svelto
4. Apprezzare film e telefilm scemi e tamarri.
5. Non ridere troppo del fatto che la mia macchina si chiama Sasha
6. Farmi tanti GRATTINI
7. Mangiare!!
8. Non essere eccessivamente ordinari.

Sette cose a cui penso spesso;
1. Al mio libro.. già, il MIO libro
2. A che giorno della settimana è (sembrerà scemo, ma in una giornata tendo a dimenticarmelo più o meno dalle quattro alle sei volte)
3. al Natale (sì, la bambina che è in me ci pensa spesso.)
4. alle schifezze e al cioccolato (in egual misura)
5. ai miei amicici
6. a cosa farò il giorno successivo
7. ...che devo studiareeeeeeeeeeee!!!

Sei cose che vorrei non aver mai fatto;
1. Perdere dell'altro tempo con fidanzato numero uno quando avrei dovuto mandarlo a quel paese
2. Perdere dell'altro tempo con fidanzato numero due quando avrei dovuto mandarlo a quel paese (sì, sono recidiva cazzo!)
3. rendere partecipe una persona di un fatto molto privato che non la riguardava affatto (momento di debolezza)
4. andare al cinema a vedere Tuailait (babba biah :-S)
5. rimanere in silenzio quando determinate persone dicevano determinate cose alle mie spalle

6. spendere dei soldi per Mr. B durante il mio viaggio a Londra

Cinque cose che mi disgustano in un ragazzo;
1. i denti storti (sì, scusate, sono fissata)
2. le unghie sporche
3. i congiuntivi sbagliati ( se non sai coniugare i verbi parla al PRESENTE.)
4. l'eccessiva incoerenza (tra parole e modo di fare/essere)
5. l'apatia

Quattro cose che mi eccitano in un ragazzo:
1. Il sorriso
2. le mani
3. il portamento (niente spalle curve e mani in tasca)
4. quel cazzo di segnetto dei muscoli nel basso ventre (la tartaruga che si fotta, se c'è quello...ROAR)

Tre smiley che descrivono la mia vita;
1. XD
2. :-S
3. T_T




Due cose da fare prima di morire;
1. limonare Hugh Jackman
2. pubblicare il MIO libro (eccheccazzo)

Una confessione:
1. Sono viziata. Ogni tanto, non sempre. Ma quando mi si chiude la vena stringo i pugnetti e pesto i piedi come se avessi cinque anni. Poi però mi calmo.
Sempre...
Quasi sempre.
Ok, qualche volta. -_-”