giovedì 28 gennaio 2010

28-1-2010

"Vi è mai capitato di passare delle belle giornate per poi sentirvi dire, quando siete a pezzi, che non sono state davvero così belle?
Tanto da sentirvi dei veri idioti.
Perchè se avete avuto l'impressione che andasse tutto bene, al 90% significa che non avete capito un cazzo.
E non serve farsi venire una crisi isterica o frignare inutilmente, tanto in certi casi è come sbattere la testa contro il muro.
Parlare a volte non risolve nulla.
Anzi.
Ci fa solo sentire più vulnerabili, più esposti, mentre gli altri rimangono impassibili, insensibili a quello che ci succede.

Perchè tanto ti lamenti sempre. E' solo un'altra lamentela.

Allo stesso modo però, ci si rende conto che questa volta le scuse non bastano.
Scuse che comunque non arriveranno, perchè dall'altra parte non è successo niente. Dall'altra parte erano solo le ennesime lamentele che finiranno nel dimenticatoio. Dall'altra parte erano solo un sacco di Blabla noiosi e piagnucolati.
Però è facile rendersi conto che se anche le scuse dovessero arrivare, non sarebbero abbastanza. Questa volta no.

Ma voi potete imparare da questo. Imparare che ogni tanto, per far del bene a noi stessi, è meglio stare zitti. Dovrebbe essere giusto e corretto essere sinceri con gli altri, ma se vi rendete conto che questo fa stare male solo voi, allora non è più il caso di farlo.
Allora è meglio non manifestare i problemi, le preoccupazioni, le ansie e quant'altro. Perchè c'è il rischio che queste peggiorino solamente.

Basta solo imparare da queste cose che ci fanno aprire gli occhi e ci fanno rendere conto chi è la persona che abbiamo di fronte e come è fatta. In questo modo possiamo almeno capire se parlare può aiutarci oppure no."


Nel mio caso, parlare, non è servito a niente. Quindi è il caso di smetterla.
Fare sì con la testa, forse, è la miglior soluzione ai miei problemi.

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