venerdì 8 ottobre 2010

Vita da operai sulle impalcature


Ieri è successo.
Un po' come nei film.
La Q, dovete sapere, ha un cortile interno con un balconcino su cui si stendono i panni.
Ieri pomeriggio, la Q è uscita con un paio di cose da stendere, indossando pantaloni e
reggiseno. (Sì, sono pigra, la voglia di indossare la maglietta quando essa viene messa da lavare è troppa poca.)
Dimenticandomi (scioccherellina) che nella casa di fronte stanno rifacendo la facciata e quindi ci sono le impalcature con annessi operai che ristrutturano.
Quindi, mentre stendevo, ho sentito delle grida e degli applausi che rimbombavano nel cortile e, alzando lo sguardo, mi sono resa conto che tutti i personaggi presenti sull'impalcatura stavano guardando me e il mio bizzarro modo di vestire. Così mi sono congedata con un sorrisino imbarazzato e un ciao con la manina, ho finito di stendere e sono rientrata vergognandomi molterrimo.
075 mi fa notare una cosa. Se fossero stati fischi di disprezzo, in effetti, sarebbe stato peggio...
Che imbaraSSo.



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