martedì 28 dicembre 2010

Uhuhuh


Ma cosa abbiamo qui?
Uh, un libro!!



http://ilmiolibro.kataweb.it/libro.asp?id=565234



E c'è anche un racconto della Q!!!
Wazwazwaz!




 

Cattivissima Q


Credo che i miei livelli di cattivosità abbiano raggiunto il loro apice quando oggi, per la precisione qualche istante fa, ho visto un paio di foto di Mr. B nel suo appena inaugurato postaccio di merda infame Bis (un localaccio di infima frequentazione nei peggio luoghi di Genova, che già di per sè è una città di merda).
Ci tengo a precisare che a me del suddetto Mr. B, al momento, (e da ormai cinque/sei mesi direi) me ne frega poco meno che di una cicca sotto la scarpa; fastidiosa ma facilmente estirpabile. Tuttavia, lo avrete notato mi immagino, io sono una personcina un pelino (ma poco poco eh) rancorosa. Sì, di quelle che le cose se le legano al dito per anni, capaci di far nascere una faida per una sciocchezzuola. Ma anche quelle che meditano nell'ombra strofinandosi le mani e si rodono il fegato progettando vendette immaginarie.
Tralasciando questa parentesina esplicativa, torniamo a noi.
Dunque. Poco fa, cazziando su faccialibro, mi sono imbattuta in un paio di foto. Dove è presente Mr. B con una tipella che il caro e gentile ragazzo ha avuto la grazia di farsi dopo dieci giorni che mi aveva lasciato, facendomelo ovviamente sapere tramite (manco a dirlo) facebook.
Ora, io vi chiedo, sono una persona eccessivamente malvagia se spero che la suddetta ragazza gli attacchi qualche malattia venerea?
Vabbè dai, tralasciando l'Hiv che mi pare un po' esagerata, ma ce ne sono tante altre!
Chessò...
Sifilide.
Gonorrea.
Clamidia.

Epatite C (o anche B, non faccio preferenze).
Una banale candida!
O anche delle splendide, graziose e per nulla fastidiose piattole!
Dite che è troppo?
No, ci tengo a precisare che la fanciulla in questione, dall'aspetto, diciamo che non sembra una che... hem... insomma... *cof-cof*.... ecco.... si lava molto...
Quindi da un lato, il mio desiderio, non è neanche così assurdo se proprio vogliamo. Soprattutto per quanto riguarda le piattole. Inoltre, e su questo sarete d'accordo quasi tutti, una che sceglie Genova come città in cui fare l'erasmus, non ha certamente tutte le rotelle a posto.
Detto questo, credo che la mia strada per diventare un Supercattivo sia ogni giorno più breve.





Dunque che dire... vado a progettare qualcosa per conquistare il mondo. O per rubare la luna, non so. Deciderò poi.
 



Augh!





 

domenica 26 dicembre 2010

sabato 25 dicembre 2010

Pienitudine


(Intonate con me il tipico canto degli alpini con qualche piccola licenza poetica)


 



Mangioooo, mangiooo, mangiooo, mangiooo, mangiooooooo, mangio tanto e son felice anche se poi vomito.


Ragazzi miei, sono piena come un uovo. Se qualcuno mi da una spintarella in discesa è la fine. Comincio a rotolare e mi fermo solo quando sbatto contro un muro (sempre che non lo sfondo con una testata).
Sembro più o meno incinta di sei mesi.
Detto questo, il cibo mi ha ottenebrato il cervello, la cinicità e l'acidume, quindi non riesco a produrre un post decete; però posso mostrarvi il mio nuovo bambino,




Non è BELLITTHIMOOO????
Regalo!
Che mi ha permesso oggi di fare la seguente foto seduta su una sponda del divano.

Yeah.

Vi stimo, vado a rotolare un altro po'!
Boing Boing.

Oh oh oh *Tipico suono emesso da Babbo Natale in occasione del 25 dicembre*


Mentre aspetto che la Family sia pronta per andare a pranzare dalla Zia, ne approfitto per augurarvi un BUONISSIMO NATALE!!!!!!!!!!!

Tanti bacini.
Q Natalosa.

domenica 19 dicembre 2010

StudioZ


Ma lo volete sapere dov'era ieri sera la Q??
Sì?

 



Un piccolo indizio...






GiGGi D'Ag be my guide!!!

Allo studio zeta amici miei. A sentire il Gigi!
*Unz unz unz*
Mai visti così tanti tamarri tutti assieme. Non potete capire... che ridere!
Ad un certo punto hanno anche messo Bass, beat and melody.
Se volete capire di che cosa parlo, fate un giretto su youtube.
Giusto per avere un'idea di quanta tamarritudine era concentrata in un solo luogo.
Che figata... quando lo rifacciamo?
Q loves "serata iNIorante".
 

venerdì 17 dicembre 2010

Q loves M


Oggi, quando alle 18 sono uscita dal Castello Sforzesco e sono andata a comprare uno dei pochi regali di Natale che farò quest'anno, ho pensato una cosa.
Che suonava più o meno come:

"Milano è proprio bella sotto Natale....cazzo!!!"

Quindi ho un messaggio per tutti voi.
Sì, tutti quelli che dicono di odiare Milano perchè è caotica, incasinata, piena di smog, con affitti altissimi, con poco verde, con gente nervotica, traffico, gelida d'inverno e un forno d'estate...
Beh, sapete che vi dico?
Andate.
Io non vi trattengo.
Nessuno vi trattiene.
Andate in un posto che si avvicina maggiormente ai vostri desideri.
Almeno così lascerete Milano a coloro che riescono a godersela giorno per giorno.
Soprattutto a Natale.

giovedì 16 dicembre 2010

Shoes of pray


Dunque dunque.
Oggi farò il mio primo post utile alla società. (Sì, vabbè.)



Parlerò infatti del sito internet che produrrà il mio regalo di laurea: http://www.shoesofprey.com/



O meglio, le scarpe che indosserò alla mia laurea e che saranno il regalo da parte di un familiare X o Y.
Vi pare una buona idea? A me sembra ottima!
Vi spiego brevemente.
Il sito Shoes of pray, linkato qui sopra, vi consente, mie care donzelle scarpofile, di creare, comprare e successivamente indossare le scarpe che la vostra immaginazione riesce a produrre.
Sì! Non è meraviglioso??
Fondamentalmente potete disegnare le vostre scarpette con o senza tacco (da un minimo di un paio di cm ad un massimo di dodici) ordinarle, farvele spedire ed indossare la vostra creazione dopo appena un paio di giorni.
Io ho cominciato a ponderare qualcosa e per ora il mio progetto preferito è il seguente:

Semplice e un po' da scolaretta. Scarpetta nera di vernice con particolari (fiocchetto e bordino della suola) in raso. Tacco a spillo nove centimetri.
Che dite?
Ovviamente non so bene come funziona la questione della misura; ma me ne preoccuperò quando sarò davvero intenzionata a comprarle. (Dunque quando la mia laurea sarà più vicina.)
I prezzi non sono bassissimi, ma neanche troppo alti se considerate che la scarpa è fatta appositamente per voi seguendo le vostre richieste (ho visto scarpe con il tacco prodotte in blocco costare molto di più).
Nello specifico i prezzi sono di: 130 euri per le ballerine, 165 per le scarpe con il tacco di qualsiasi entità tranne quelle con tacco 12, che costano 200, e gli stivaletti bassi, che ne costano 235.

Che ve ne pare? Ok, non è l'acquisto da tutti i giorni, ma se volete un paio di scarpe fatte in un determinato modo e avete disponibiltà di fondi per spendere una cifra di questo tipo, allora è il posto ottimale.

L'unico dubbio, come già dissi in precedenza, è la questione del numero. Proprio per questo però io puntavo a prenderle con il laccetto dietro. In questo caso si può sempre allargare o stringere un po' nel caso sia un po' troppo stretto/largo.
(Poi in generale il consiglio è di stare sempre un po' più larghi. Perchè se sono larghe si mette una soletta e il gioco è fatto, se sono strette è già più problematico).
Poi in ogni caso il sito dice chiaramente che se il numero non va bene si possono tranquillamente restituire e loro le rifaranno di un numero più piccolo o più grande a seconda del bisogno.
Insomma. Che dire. Avete scoperto una delle manie della Q.
Le scarpe.

Che dire, sarò un pulcino, ma sono pur sempre un pulcino femmeena.

mercoledì 15 dicembre 2010

Scarpe, comprare..


Ho scoperto un sito meraviglioso che "fa" scarpe... ma ne parlerò più approfonditamente un'altra volta.
Ora voglio solo postare una foto.
Di scarpe, per l'appunto.


Belle no?
Ne stavo giusto disquisendo poco fa con
075.
Q: Se vuoi te le regalo. Sono scarpe eleganti, sobrie e soprattutto così fini. Da brava ragazza insomma. 
Probabulmente io alla prima comunione portavo qualcosa di molto simile.


Vabbè...

lunedì 13 dicembre 2010

Della serie...

... sulla questione Natalizia non sono la sola ad essere così agguerrita. :D

convers

L'altra metà della mela... è marcia.


E' giunta l'ora amiche care ormai di chiacchierar! Di cappellini di chiffon, di cavoli e di re?
NO! assolutamente no! Mie care Ostrichette curiose, oggi mi tocca un argomento serio. (Semi-serio, ok, dai.)
Prendo il via dal post della mia Bad Carrot.



Dunque amici e amiche che condividono l'esistenza con un altra persona. Siete felici? Sì? La cosa mi riempie di joia il cuoricino, tuttavia, forse, dovreste imparare a limitarvi in qualcuno dei vostri atteggiamenti.



Quali? Mi chiedete voi.
Ve lo dico subito; quelli che vi fanno sparire dalla faccia della terra conosciuta per esempio!
Allora, siamo tutti d'accordo che i primi tempi sono tutti cuoricini e puccipucci, tutto è wow e il mondo ci appare così rosa e meraviglioso che siamo pronti a dispensare ammmmore anche ad un passante che ci insulta per strada. Quindi vi concedo di sparire per i primi 15 giorni, ma poi basta.
E non ve lo sta dicendo la Q di aprile-maggio (quindi appena stata piantata in asso, con la carogna che le vive sulle spalle e un sacco di acidume da dispensare al mondo) ma ve lo sta dicendo la Q di novembre-dicembre (quindi assai più serena con il mondo, sempre un goccio acida perchè non guasta mai, ma serena e rilassata sulle questioni sentimentali).
Però la Q di novembre-dicembre fa un appello a tutti coloro che decidono di sparire quando trovano la loro altra metà, ma perchè - e ve lo chiedo con tanta apprensione ed affetto - perchè diavolo dovete smettere di comunicare con resto del mondo? Quello stesso mondo che prima dimostravate di apprezzare tanto e che adesso sembra non vi interessi più.
Io non penso che ci sia scritto da qualche parte che una volta che uno trova la donna/uomo della sua vita debba smettere di avere amici, interessi e quant'altro. ANZI! Una volta che hai messo a posto la situazione sentimentale, è finalmente il momento di dedicarsi anche ad altro.
Badate bene, non sto dicendo che una volta fidanzati è il momento di fare tutto fuorchè cose coppiettose, così sarebbe innaturale e abbastanza stupido (perchè vi ri-ritrovereste single in tempo zero, suppongo). Però, è anche sano e sensato ritagliarsi i propri spazi ogni tanto, no?
E ve lo sta dicendo una che per cinque anni ha rinunciato ad un sacco di cose per un'altra persona. All'inizio non mi pesava, è ovvio (sempre per il discorso cuoricioso), ma dopo un po' è diventato uno stress.
Soprattutto perchè dall'altra parte le rinunce erano più o meno pari allo 0 al cubo.
Dunque la mia domanda rimane la medesima; perchè? Vi supplico, ditemelo, perchè mai? A che pro? Cosa ci guadagnate a rinunciare alla vostra vita solo perchè siete innamorati?
Cosa ci guadagnate a smettere di rispondere ai messaggi dei vostri amici? Cosa ci guadagnate a sparire nel nulla? Cosa ci guadagnate a smettere di uscire la sera se lei/lui non viene?
Io non capisco come si possa passare da The King of Disco a No grazie non esco e neanche come si possa passare da AndiamoFacciamoBalliamoCompriamo a Se ci sei batti un colpo (che corrisponde a zero segnali di vita su tutta la linea).
Posso capire che i primi tempi sia difficile. Perchè l'ho sperimentato anche io, giusto poco tempo fa.
Si è contenti ed entusiasti, è una cosa nuova, e una qualsiasi cosa nuova attrae e diverte. Un po' come i bambini quando a Natale ricevono un nuovo giocattolo; ci vorrebbero giocare tutto il giorno tutti i giorni.
Ma infatti, per come la vedo io, gli amici i primi tempi sono disposti ad accettare la vostra cuoriciaggine. Perchè alla fine fa piacere che un'amica/o sia felice. Almeno nel mio caso è così.
Però è normale che dopo un po', anche gli amici più cari, si scocciano. Quando non rispondete più ai loro messaggi, quando smettete di uscire con loro a meno che non venga anche la vostra dolce metà, quando passano quattro mesi dall'ultima volta che vi siete visti perchè una volta "devo imbiancare" l'altra "devo studiare per gli esami del sangue" l'altra ancora "non esco, non piove e mi spiace lasciare l'ombrello a casa da solo".
Se non sapete come fare, ecco a voi un paio di soluzioni che ho sperimentato io negli ultimi tempi:
I vostri amici vi propongono una cosa fiha (che non potete fare tutti i giorni) e allo stesso tempo la vostra metà Mela ve ne propone una che potete fare più spesso? Se non vi va di bidonare la Mela perchè alla fine vi faceva piacere vederla, potete risolvere la questione vedendovi in due momenti diversi della serata.
Cena con Mela e dopocena con amici. Oppure il contrario, cena con amici, dopocena con Mela. Al dopocena portate anche gli amici al limite.
Oppure dopocena con amici, nanna con Mela. Io un paio di volte l'ho fatto, non è il massimo della comodità, ma almeno la mattina dopo siete già assieme per fare una cuoriciosa colazione con una cuoriciosa brioches e un cuoricioso cappuccino. No?
No, si vede di no. Troppo difficile, troppo complesso.
Inoltre, fidatevi di me, gli amici, se sono amici veri, vi vogliono bene, ma nonostante questo, prima o poi si stuferanno. Perchè possono giustificarvi fino ad un certo punto, ma poi come è giusto ed umano, anche loro perderanno la pazienza. Perchè, sebbene possa sembrare un discorso da bambini, quasi come una sorta di ripicca, comincerà a maturare in loro l'idea che a voi non ve ne frega un tubazzo, e alla lunga, lasceranno perdere. Prenderanno baracca e burattini e si leveranno a grandi passi dalla vostra esistenza. Quando poi, Dio non voglia, voi vi ri-ritroverete single (non sto gufado, può succedere, no?) e li andrete a cercare, non tutti saranno disposti ad accogliervi come se niente fosse cambiato.
Inoltre, fatevelo dire, è un po' da sfigati scegliere di rimanere in casa e non uscire con gli amici solo perchè la vostra Mela ha da fare o è troppo stanca per uscire. Se degli amici vi chiedono di uscire una sera che siete soli, vi pare intelligente rispondere: "no sai, non esco stasera perchè Lui/Lei non c'è." Vi pare intelligente? A me, personalmente, no.
Detto questo, vi saluto, sapete com'è, un tizio che ho appena incontrato sotto casa mia mi ha chiesto se voglio partire con lui per una viaggio in Madagascar dopodomani, e beh, io gli avrei detto di sì.
Ormai sento di essere innamorata di questa persona e, visto che io so tutto sulle relazioni sentimentali perchè sono fondamentalmente arrogante e presuntuosa da matti,  sento che questa è sicuramente la persona giusta che mi porterò all'altare e dalla quale avrò una nidiata di pargoli urlanti. Dopotutto dopo che una persona si innamora la vita diventa più lieta e più bella e la suddetta persona è ovviamente tuttologa sulle questioni sentimentali altrui tanto da potersi permettere di sparare cazzate a raffica, no?
Beh, naturalmente aspettatemi, quando tornerò in lacrime, perchè l'uomo della mia vita mi ha scaricato, a piangere sulle vostre spalle strafottenti.
La Q vi stima e vi saluta.


Carpe Diem. In tutti i sensi.

sabato 11 dicembre 2010

A Natale puoi...


Il Natale si avvicina e come sempre le persone Grinchose cercano di spazzare via tutto ciò che c'è di più bello in questo lieto evento.
Vorrei cominciare dicendo, come ogni volta, che a me dispiace molto se una persona passa il Natale ad inveire contro una famiglia che odia, a non mangiare nulla perchè è vegetariana o semplicemente a dieta, a scartare regali brutti e a guardare film idioti in televisione.
Sul serio.
Sono affranta.
Il mio cuore Nataloso vorrebbe tanto che tutte le mie conoscenze e non possano passare un felice Natale.
Tuttavia, se così proprio non può essere, almeno fatemi un favore, piantatela di spaccarmi le palle.
Io non tento di convincervi a pensarla come me... perchè voi vi sentite autorizzati a farlo?
Se per caso mi capita di esprimere un commento favorevole al venticinque dicembre, vengo (non da tutti ovviamente) crocifissa e colpita con dei pomodori immaginari.
Immediatamente scatta il contrattacco
Grinchoso con il quale cercate di convincermi di quanto in realtà il Natale sia una festa idiota, che piace solo ai bambini, perchè voi odiate la vostra famiglia, i regali, il freddo, il cibo, le cose che luccicano, la neve e non so più cos'altro.
Quindi io ve lo chiedo per favore.
Fatela finita.
Datevi una calmata.
Come quando nevica; smettetela di bestemmiare in turco perchè ci sono le strade innevate.
Sì! Sta nevicando!
Ci sono le strade innevate!
Ma dai???
La pioggia è peggio per come la vedo io!
Dovete andare a lavoro?
Ecco... la città di Milano ha un efficente mezzo di trasporto chiamato M-E-T-R-O-P-O-L-I-T-A-N-A, presente?
Il suddetto mezzo di trasporto infatti si muove sottoterra! Questo dunque gli impedisce di essere bloccato quando scende giù dal cièl neve.
Non siete convinti? Bene... andate a farvi un giro a Genova quando nevica! Poi ne riparliamo.

Quindi, tornando a noi, io non cerco di convincervi di quanto sia bello il Natale, esprimo solo il mio personale giudizio positivo, quindi voi smettetela con questi atteggiamenti cinici, acidi e fastidiosi in risposta. Perchè per quanto possiate provarci, non mi farete cambiare idea. 
A me il Natale piace perchè mi sveglio la mattina sorridente con il naso gelato, mi piace perchè vedo i pacchetti colorati e mi piace talmente tanto averli lì, che quasi non li scarterei neanche. Mi piace perchè ha un buon "odore"; il Natale sa di biscotti e di cioccolata calda, sa di neve, di guantini di lana, di sciarpa e di cappotto pesante.
Mi piace perchè pranzo con i parenti e rido come una scema, mi piace perchè mangio un sacco di cose buone, mi piace perchè verso l'una e mezza sono quasi sempre vagamente brilla e mi piace perchè anche mia mamma e mia sorella lo sono. Mi piace perchè quasi tutto mi fa ridere, mi piace perchè dopo pranzo faccio un giretto-digestivo in centro, mi piace perchè l'anno corso al giretto-digestivo si è aggiunta una mia amica, mi piace perchè la sera mi addormento pensando che tra un anno succederà ancora.
Non so che dirvi miei cari
Grinch e Scrooge.
Alla
Q il Natale piace.
E visto che io non sono così ottimista da pensare che sarà sempre così, me lo godo finchè dura. Mi prendo tutto lo spirito natalizio che riesco ad arraffare e me lo tengo stretto stretto finchè riesco, se poi un giorno questa cosa cambierà non lo so, ma finchè la bambina che c'è in me riuscirà ad avere la meglio sui problemi di qualsiasi genere, almeno in questo giorno dell'anno, io me la tengo vicina vicina e le rifilo anche due caramelline sottobanco, così, giusto per stare sicuri.
Poi mi basta guardare mia mamma. Ha i suoi annetti ormai, ma anche lei il Natale se lo gode dal primo all'ultimo secondo.

giovedì 9 dicembre 2010

panicopanico

Domani ho un esame e sono un fiiiliiiino agitata, ma non per questo non posso concedermi dieci minuti di pausina per scrivere qui qualche puttanatina.
Oggi non ho niente di nataloso da esprimere, ma ho un pensiero che mi sovviene; ispirato da un recente post della mia Tuberina preferita.
Posterò un dialogo avvenuto diversi giorni fa.



<< Ma che fine ha fatto ***** ? >> 
<< Ah boh, penso sia perso nel magico mondo dei ragazzi-fidanzati. >>
<< Assì? Anche molti miei amici si sono persi in quel posto.
Senti facciamo così, se un giorno vai a trovarlo, magari me li saluti? >>



Capito giovini?
Think about it!

...seguirà post più acido, non temere Carrot.

mercoledì 8 dicembre 2010

Elio!


Sono troppo nervosa per scrivere qualsiasi puttanata natalosa... quindi lascio che gli Elii lo dicano per me.



martedì 7 dicembre 2010

Time for Christmas


Oggi la Q è completamente entrata nel mood-nataloso.
Da questa mattina ha cominciato a sentire quel buon profumino di Natale che tanto le mancava (l'anno scorso infatti, neanche l'ombra).
L'odore del Natale è difficile da descrivere; è fatto di pane caldo e biscotti alla cannella, condito con la punta del naso gelata e dalle luci che illuminano la mia via.
Anche se oggi, a Sant' Ambroeus, sono tecnicamente chiusa in casa a studiare, lo sento lo stesso! Evviva!
Q, la fatina del Natale, sta tornando!
E' ovvio è scontato che dopo il 10 (quindi dopo l'esamone di
*voce tenebrosa* Storia Contemporanea) il mio mood-nataloso sarà alle stelle... per ora, beccatevi tre foto che ho fatto ieri pomeriggio durante un breve tour alla fiera degli O Bej O Bej.



 









Enjoy!

lunedì 6 dicembre 2010

psgrunt


Oggi, sempre per allietare la vostra attesa natalizia, vi mostrerò cosa sto per accingermi ad ingurgitare voracemente:
 


2010-12-06-202722


La torta mele e gocce di cioccolata fatta dalle sante manine del mio genitore maschio. Altrimenti detto Papà!

Come potete ben vedere la torta è già stata ampiamente smangiucchiata. Sullo sfondo i semi boccoli biondi che mi ha regalato l'acquetta nebulizzata che invadeva l'aria di Milano quest'oggi.

Augh pulcini.


Ah, dimenticavo, se mai dovessi piagnucolare per la mia grassezza, potete cortesemente insultarmi dicendo che è solo a causa della mia incontenibile fame di schifezze se sono diventata un bidone rotolante? Eh, potete?
Grazie molte.

sabato 4 dicembre 2010

Ups


Ok, avete ragione, il mio calendario dell'avvento per ora è parecchio scadente. Tuttavia, mi farò perdonare or ora con una speciale chicca trovata poco fa su youtubbe.




Quanto lo amo!

giovedì 2 dicembre 2010

Mavafff


Oggi ho deciso di fare una cosa carina e simpatica.
Di introdurre il mio calendario dell'avvento personale sul mio blog.
Dunque mi concederò 10 mintui al giorno nei quali scrivere qualche stupidaggine natalosa o no e di pubblicarla sul mio blog (o magari anche solo un'immaginetta significativa).


Oggi, 2 dicembre 2010... tuttavia... sono incazzata come una iena!
Essì! Perchè oggi tutti hanno davvero fatto di tutto per farmi girare i coglioni.
Ma partiamo dal principio, prego.




In primis, mentre si stava parlando di università e di esami, mi sento dire di "piantarla" perchè tanto non vado a spaccare le pietre in miniera e lavoro su turni. Spiego meglio. Stavo rendendo partecipi alcune persone della mia preoccupazione universitaria riguardo la laurea ad aprile. Aimè mi mancano 3 esami (3 esami, 4 appelli, nulla di drammatico) se non fosse che il 15 dicembre comincio a lavorare e, lavorando per il comune di Milano, io ancora adesso non so quando, come, perchè è per come. La cosa mi preoccupa un goccino; ONTA E DISONORE si sono abbattute su di me quando mi sono permessa di manifestare la mia preoccupazione a due persone che malauguratamente hanno due esami in più di me.



Scusate. Non lo farò mai più!



La chicca della conversazione che mi ha lasciato basita è stato sentirmi colpevolizzare perchè negli ultimi cinque mesi pare io abbia avuto una botta di culo mostruosa (ed è vero, non lo nego) sotto l'aspetto sentimentale/lavorativo. Tralasciamo...

Dopo questa lieta novella mi metto a studiare e vengo disturbata circa cinque minuti fa da quell'individuo orribilmente fastidioso che si aggira (ancora alla veneranda età di 31 anni) a casa mia; noto più comunemente come sorella maggiore. Mi sono permessa (come ho potuto?) di mettermi a studiare in quella che -ribadisco- è camera NOSTRA e non sua. Il fatto che mia sorella sia egoista, insopportabile ed estremamente incompatibile con la mia personalità, mi ha costretto tempo addietro a mettere le radici in salotto, ma non significa che la camera sia solo sua. (Visto che, fino a prova contraria, lì c'è ancora il mio letto).
Dunque ero lì, tranquilla e beata, che ripetevo la mia adorata guerra di secessiona Americana quand'ecco che Lei apre la porta sbattendola e - strano ma vero - comincia a sbuffare.
Cosa ci fai qui? Vieni a incasinare tutto! *Nota bene: io ero Seduta alla scrivania, con un libro davanti che ripetevo ad alta voce. Cosa stavo incasinando? (?!?)*
Mi sono dunque permessa di chiederlo.
Apriti cielo.
Ha cominciato a sbraitare manco le avessi dato fuoco al letto.
Io a quel punto, insulti gratis Ok, ma non vi aspettate che io stia muta e silenziosa a prendermeli, le ho manifestato il mio disappunto a causa della sua presenza fastidiosa e mi sono domandata ad alta voce come diavolo faccia lei ad avere un fidanzato e degli amici. Visto che se io avessi un'amica così, l'avrei già mandata a cagare da un pezzo (o forse direttamente tramortita con una pala e chiusa nel bagagliaio di un auto che avrei poi gettato nell'idroscalo).
Echepalle!
Ma voi avete presente cos'è la G E N T I L E Z Z A?
Ve l'hanno mai insegnata?
Perchè a me spiace se tu hai 2 esami in più di me da dare, ma io sono gentile quando tu mi parli delle tue problematiche di qualunque genere, mentre al contrario io devo sentirmi dire di "piantarla". Se anche pensi che la tua situazione sia peggiore della mia, puoi farmelo notare in altro modo. Oppure non farmelo notare per niente. Puoi semplicemente ascoltare quello che ho da dire e rassicurarmi (oppure no, libera scelta), dicendomi poi, che tu stai messa peggio di me. Ma c'è modo e modo... io almeno farei così.
E c'è anche modo e modo di far presente ad una persona che hai avuto una pessima giornata e che hai mal di testa. A me magari non frega niente che tu sia fisicamente indisposta, ma questo non ti da alcun diritto di incazzarti e insultarmi senza alcun motivo valido! Chepalle!
Quando uno ha una brutta giornata, ok, può essere più scontroso, ma non con persone che non hanno nulla a che vedere con ciò. Anche a me succede di essere acida (come in questo momento), ma quando una persona che non c'entra nulla con il mio acidume mi chiede qualcosa, io cerco di moderarmi, perchè altrimenti nulla vieta all'altra persona di rispondermi con un sonoro vaffanculo.
Ecco... che ppppalle.



No cellulare, no party.


Appuntamento a Wicker Park... l'avete mai visto?
Ecco... l'amore di quando i cellulari erano ancora un'idea lontana.
Guardatelo!

Voto 8!

Commedia romantica ma sufficentemente malata da piacermi.

Enjoy!