lunedì 13 dicembre 2010

L'altra metà della mela... è marcia.


E' giunta l'ora amiche care ormai di chiacchierar! Di cappellini di chiffon, di cavoli e di re?
NO! assolutamente no! Mie care Ostrichette curiose, oggi mi tocca un argomento serio. (Semi-serio, ok, dai.)
Prendo il via dal post della mia Bad Carrot.



Dunque amici e amiche che condividono l'esistenza con un altra persona. Siete felici? Sì? La cosa mi riempie di joia il cuoricino, tuttavia, forse, dovreste imparare a limitarvi in qualcuno dei vostri atteggiamenti.



Quali? Mi chiedete voi.
Ve lo dico subito; quelli che vi fanno sparire dalla faccia della terra conosciuta per esempio!
Allora, siamo tutti d'accordo che i primi tempi sono tutti cuoricini e puccipucci, tutto è wow e il mondo ci appare così rosa e meraviglioso che siamo pronti a dispensare ammmmore anche ad un passante che ci insulta per strada. Quindi vi concedo di sparire per i primi 15 giorni, ma poi basta.
E non ve lo sta dicendo la Q di aprile-maggio (quindi appena stata piantata in asso, con la carogna che le vive sulle spalle e un sacco di acidume da dispensare al mondo) ma ve lo sta dicendo la Q di novembre-dicembre (quindi assai più serena con il mondo, sempre un goccio acida perchè non guasta mai, ma serena e rilassata sulle questioni sentimentali).
Però la Q di novembre-dicembre fa un appello a tutti coloro che decidono di sparire quando trovano la loro altra metà, ma perchè - e ve lo chiedo con tanta apprensione ed affetto - perchè diavolo dovete smettere di comunicare con resto del mondo? Quello stesso mondo che prima dimostravate di apprezzare tanto e che adesso sembra non vi interessi più.
Io non penso che ci sia scritto da qualche parte che una volta che uno trova la donna/uomo della sua vita debba smettere di avere amici, interessi e quant'altro. ANZI! Una volta che hai messo a posto la situazione sentimentale, è finalmente il momento di dedicarsi anche ad altro.
Badate bene, non sto dicendo che una volta fidanzati è il momento di fare tutto fuorchè cose coppiettose, così sarebbe innaturale e abbastanza stupido (perchè vi ri-ritrovereste single in tempo zero, suppongo). Però, è anche sano e sensato ritagliarsi i propri spazi ogni tanto, no?
E ve lo sta dicendo una che per cinque anni ha rinunciato ad un sacco di cose per un'altra persona. All'inizio non mi pesava, è ovvio (sempre per il discorso cuoricioso), ma dopo un po' è diventato uno stress.
Soprattutto perchè dall'altra parte le rinunce erano più o meno pari allo 0 al cubo.
Dunque la mia domanda rimane la medesima; perchè? Vi supplico, ditemelo, perchè mai? A che pro? Cosa ci guadagnate a rinunciare alla vostra vita solo perchè siete innamorati?
Cosa ci guadagnate a smettere di rispondere ai messaggi dei vostri amici? Cosa ci guadagnate a sparire nel nulla? Cosa ci guadagnate a smettere di uscire la sera se lei/lui non viene?
Io non capisco come si possa passare da The King of Disco a No grazie non esco e neanche come si possa passare da AndiamoFacciamoBalliamoCompriamo a Se ci sei batti un colpo (che corrisponde a zero segnali di vita su tutta la linea).
Posso capire che i primi tempi sia difficile. Perchè l'ho sperimentato anche io, giusto poco tempo fa.
Si è contenti ed entusiasti, è una cosa nuova, e una qualsiasi cosa nuova attrae e diverte. Un po' come i bambini quando a Natale ricevono un nuovo giocattolo; ci vorrebbero giocare tutto il giorno tutti i giorni.
Ma infatti, per come la vedo io, gli amici i primi tempi sono disposti ad accettare la vostra cuoriciaggine. Perchè alla fine fa piacere che un'amica/o sia felice. Almeno nel mio caso è così.
Però è normale che dopo un po', anche gli amici più cari, si scocciano. Quando non rispondete più ai loro messaggi, quando smettete di uscire con loro a meno che non venga anche la vostra dolce metà, quando passano quattro mesi dall'ultima volta che vi siete visti perchè una volta "devo imbiancare" l'altra "devo studiare per gli esami del sangue" l'altra ancora "non esco, non piove e mi spiace lasciare l'ombrello a casa da solo".
Se non sapete come fare, ecco a voi un paio di soluzioni che ho sperimentato io negli ultimi tempi:
I vostri amici vi propongono una cosa fiha (che non potete fare tutti i giorni) e allo stesso tempo la vostra metà Mela ve ne propone una che potete fare più spesso? Se non vi va di bidonare la Mela perchè alla fine vi faceva piacere vederla, potete risolvere la questione vedendovi in due momenti diversi della serata.
Cena con Mela e dopocena con amici. Oppure il contrario, cena con amici, dopocena con Mela. Al dopocena portate anche gli amici al limite.
Oppure dopocena con amici, nanna con Mela. Io un paio di volte l'ho fatto, non è il massimo della comodità, ma almeno la mattina dopo siete già assieme per fare una cuoriciosa colazione con una cuoriciosa brioches e un cuoricioso cappuccino. No?
No, si vede di no. Troppo difficile, troppo complesso.
Inoltre, fidatevi di me, gli amici, se sono amici veri, vi vogliono bene, ma nonostante questo, prima o poi si stuferanno. Perchè possono giustificarvi fino ad un certo punto, ma poi come è giusto ed umano, anche loro perderanno la pazienza. Perchè, sebbene possa sembrare un discorso da bambini, quasi come una sorta di ripicca, comincerà a maturare in loro l'idea che a voi non ve ne frega un tubazzo, e alla lunga, lasceranno perdere. Prenderanno baracca e burattini e si leveranno a grandi passi dalla vostra esistenza. Quando poi, Dio non voglia, voi vi ri-ritroverete single (non sto gufado, può succedere, no?) e li andrete a cercare, non tutti saranno disposti ad accogliervi come se niente fosse cambiato.
Inoltre, fatevelo dire, è un po' da sfigati scegliere di rimanere in casa e non uscire con gli amici solo perchè la vostra Mela ha da fare o è troppo stanca per uscire. Se degli amici vi chiedono di uscire una sera che siete soli, vi pare intelligente rispondere: "no sai, non esco stasera perchè Lui/Lei non c'è." Vi pare intelligente? A me, personalmente, no.
Detto questo, vi saluto, sapete com'è, un tizio che ho appena incontrato sotto casa mia mi ha chiesto se voglio partire con lui per una viaggio in Madagascar dopodomani, e beh, io gli avrei detto di sì.
Ormai sento di essere innamorata di questa persona e, visto che io so tutto sulle relazioni sentimentali perchè sono fondamentalmente arrogante e presuntuosa da matti,  sento che questa è sicuramente la persona giusta che mi porterò all'altare e dalla quale avrò una nidiata di pargoli urlanti. Dopotutto dopo che una persona si innamora la vita diventa più lieta e più bella e la suddetta persona è ovviamente tuttologa sulle questioni sentimentali altrui tanto da potersi permettere di sparare cazzate a raffica, no?
Beh, naturalmente aspettatemi, quando tornerò in lacrime, perchè l'uomo della mia vita mi ha scaricato, a piangere sulle vostre spalle strafottenti.
La Q vi stima e vi saluta.


Carpe Diem. In tutti i sensi.

1 commento:

  1. io dico che, così a occhio qualche spalla la trovi...
    cosa di cui diubito foremente in caso di crti accaniti imbianchini di cui si è già troppo parlato...
    aaaaaaaaaaaaah sapevo che la mia stima era ben riposta, fin dall'incipit!
     very bad (and logged out) carrot

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