venerdì 14 gennaio 2011

Oggi sono in vena critica. E criticherò una paura assai diffusa.
Soprattutto, aimè, negli uomini.
Sì, perchè io faccio più o meno tutte le volte una faccia assai perplessa quando mi viene detto: "Io ho paura degli aghi.".
Wazz? ?
No, scusa, ma con tutte le cose che esistono al mondo, tu hai paura degli aghi?
Che poi di solito aghi è una sineddoche (tiè e beccatevi 'sta figura retorica) per indicare le siringhe, ma il concetto non cambia.
Cioè, un ago, ne vogliamo parlare, che tipo di paura può fare?
Io posso capire quando si hanno cinque anni che l'ago fa la bua. Ma quando ne hai 18, 23 o ventisei, forse sarebbe anche il caso di piantarla.
Inoltre, tu, uomo che hai paura degli aghi, perdi l'80% della tua virilità, sappilo.
Che poi ci sono tante di quelle cose di cui aver paura.
I ladri.
Gli incendi.
I terremoti.
I maniaci omicidi.
L'aereo.
I maremoti.

Cose che generalmente fanno paura perchè possono causare la tua (o di altri) dipartita verso il mondo dei più.
Ma NON gli aghi!
Quando mai è successo che: "Ragazza di diciotto anni muore a causa di un ago."
A meno che questa non fosse eroinomane, direi mai. E comunque, nel caso dell'eroina, non è stato di certo l'ago ad uccidere la suddetta ragazza.
Che poi c'è la variante: "Eh, ma gli aghi mi fanno impressione."
Ripeto: Wazz??
Ma tipo i ragni? I serpenti? I lombrichi viscidi e striscianti?
E tutta quella serie di bestie non meglio identificate dall'aspetto disgustoso.
Voglio dire... saranno peggio?
Mah. Non me lo spiegherò mai.

VS

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