giovedì 17 febbraio 2011

Amicici

Cheffare dunque quando un amico, quindi una persona in cui avevi riposto una parte di fiducia, stima e affetto, ti delude piuttosto malamente?
Piangere?
Pestare i piedi?
Insultarlo?
Metterlo sotto con un trattore?
Dargli fuoco al gatto?
Annegargli il pesce rosso?
Rubargli l'X-box?
Stordirlo con il cloroformio e lasciarlo di notte, nudo, in autostrada legato al guard rail?
Boh, sì, anche.
Ma penso che la soluzione migliore in questo caso sia quella di ammettere di aver sbagliato a riporre in questa determinata persona fiducia, stima e affetto.
Detto questo non rimane che rassegnarsi all'idea di non aver capito niente per anni e realizzare che le cose dette nei mesi passati erano solo una gran valanga di deliziose, inutili, inconsistenti, graziose e ben raccontate fesserie senza capo nè coda.
Che dire... per una volta la Q mette da parte la mazza chiodata e si rassegna all'evidenza di aver fatto l'ennesima minchiata nel valutare una persona. Potendo tornare indietro la Q si rimangerebbe alcune cose dette, ma purtroppo questo non si può fare, non rimane altro che sedersi e aspettare che la delusione svanisca per far spazio a qualcosa di decisamente migliore.
Augh pulcini.
Vado a lucidare le ruote del trattore.

1 commento:


  1.  io rimanevo dell'idea che la faccenda del guard rail era migliore.

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