giovedì 31 marzo 2011

Addio al nubilato con lo sponsor


Approfitto per fare una parentesina divulgativa e pubblicitaria.

Ecco a voi il primo addio al nubilato con lo sponsor e il blog del suddetto.
http://ancoranubiliinitalia.blogspot.com

Sicuramente un'idea intelliugente (e pure economica, diciamocelo) per festeggiare l'amica che va all'altare per la prima (e si spera ultima) volta.
Quindi date una sbirciata e godetevi la simpatica iniziativa che queste giovin fanciulle hanno avuto.
Enjoy!

"realtimezziamoci"


Ok, periodo folle concluso (mi auguro), si torna a disquisire su cose futili.
Nello specifico oggi discorrerò su real time e su un altro dei suoi ameni programmi di intrattenimento.

Cortesie per gli ospiti.
Partiamo dal presupposto che io adoooooVo questo programma e analizziamolo con cura.
Si parte da due sfidanti che devono accogliere a casa loro tre illustri figuri sconosciuti (più l'altro sfidante) per dimostrare: quanto è bella la loro casa, quanto sono bravi ad apparecchiare e quanto sono buone le cose che cucinano.
I tre illustri figuri sono: Chiara Tonelli (interior design), Alessandro Borghese (chef) e Roberto Ruspoli (maestro di buone maniere).



  



Ecco dunque i tre cagacazzo in tutto il loro splendore.



Perchè cagacazzo, vi domandate?
E ve lo spiego... perchè voi come li chiamate tre cristiani che vengono a mangiare a scrocco a casa vostra e hanno da ridire su tutto e su tutti??? Rompicoglioni? Spaccaballe? Scrocconi-maleducati?
Ecco,  io li chiamo cagacazzo!
No perchè una volta non va bene questo, una volta non va bene quell'altro. E mollateci un po' sù! Ecccheccazzo.
Che poi, parliamone, è il mestiere più bello del mondo! Andare a mangiare a casa d'altri, aggratis e lamentarsi pure! Che pacchia! Che joia immensa. E chi non vorrebbe guadagnarsi da vivere così?
Poi, sarò un po' di parte, ma ammmè l'Alessandro Borghese me piasce assai.
Lui, i suoi occhialetti e il pizzetto. Poi sa fare da mangiare e questo aumenta i punti stima.
Invece, quell'altro, il Ruspoli, mi sta ampiamente sui maroni.
Perchè mai?
Ma innanizutto che minchia di titolo è "esperto di buone maniere". Almeno gli altri due hanno fatto una scuola per avvalersi del titolo di chef e di interior design, tu cos'hai fatto? Il collegio dalle suore? Bravo! *clap clap*
Allora io dico che sono bravissima a "scrivere frasi sagge" (cit.) e mi faccio assumere in tivvi vantando questa dote. Oppure mi limito a scriverlo sul curriculum... ma qui si sta divagando.
Torniamo a noi.
Cioè, guarda un po' se il primo pirla che passa, viene a mangiare a casa mia, e deve pure cagarmi il cazzo perchè ho messo i tovaglioli che a lui non piacciono. Ma sentilo! Adesso ti prendo le tue buone maniere e te le infilo giù tra le tonsille. Poi vediamo se c'hai ancora da parlare.
Vieni a mangiare a casa mia e azzardati a dire che la tovaglia non ti piace che io ti ci appallottolo dentro  con tutti i piatti e i tovaglioli (Sì! Anche i tovaglioli! Quelli che ti fanno cagare) e poi ti getto giù dal terrazzo.
Ah, poi, la volete sapere la cosa che ripete ad ogni dannata volta?
Che per la buona educazione non si dice nè "piacere" quando ci si presenta nè "buon appetito".
Assì?
Allora sai cosa ti dico? Vieni a mangiare a casa mia! Così, quando ti sto stringendo la mano, ti dico "ciao imbecille" e, quando stai per addentare le mie lasagne allo zafferano, aggiungo "strozzatici". Stronzo!

 

lunedì 28 marzo 2011

Lunedì


Oggi è lunedì e la Q è vittima della PMS (sindrome premestruale) da più o meno una settimana e qualche giorno. Per l'esattezza da sabato 19 mattina.
Quindi alterna momenti di entusiasmo, allegria e felicità, a momenti di profonda depressione, sconforto, rabbia, odio cieco e ira funesta.

Il lunedì, è risaputo, segna l'inizio di una nuova settimana e io vi dico che cancellerei quella appena passata dal mio calendario.
Da sabato 19 a domenica 27 le giornate sono state un alternarsi di ore allegre e di ore in cui mi sarei voluta sotterrare.
Spero quindi che l'inizio di questa nuova settimana porti JJoia, lietitudine ed entusiasmi vari, dicendo alla PMS "bye-bye, ci vediamo il mese prossimo". No, anche perchè altrimenti diventra frustrante.
Per farvi un esempio, vi spiego la mia emotività degli ultimi giorni (solo degli ultimi per non annoiarvi troppo).

Sabato mattina: Q è felice, si sveglia serena e sorride alla giornata
Sabato pomeriggio: Q è normale, passa il pomeriggio tranquilla
Sabato sera: Q è allegra, contenta per la compagnia e l'inizio della serata
Sabato notte: la Q attraversa in poco più di quattro ore le seguenti condizioni emotive: Q normale, Q divertita, Q infuriata, Q depressa, Q disperata, Q insonne, Q nevrotica.
Domenica mattina: Q è triste, vuole andare a casa sua, ingozzarsi di gelato e dormire per tutto il resto della settimana.
Domenica pomeriggio: Q è altalenante, cambia emozione all'incirca ogni venti minuti per passare da una Q normale ad una Q lagnosa e depressa.
Domenica sera: Q è triste di nuovo, ma alterna anche dei momenti di ilarità scomposta.
Lunedì mattina: Q è assonnata e annoiata
Lunedì pomeriggio: Q è normale, a tratti attraversa momenti di nevrosi isterica.
Cosa ci prospetterà il lunedì sera? Staremo a vedere.
Quel che so è che avrei avuto bisogno alternativamente di: fazzoletti per soffiarmi il naso gocciolante, tonnellate di gelato per affogare i dispiaceri, un divano e una copertina per dormire e non pensare, una mazza da baseball per spaccare qualcosa in duecentomila pezzi e una buona dose di pazienza di chi mi sta intorno. Ah, già, dimenticavo, la cosa più importante,... uno psichiatra! Ma uno bravo eh!
Fatemi smettere. Per pietà.

Decisioni

E' difficile prendere le decisioni a volte.
Non si tratta di decisioni importanti, non sempre almeno...
Ma spesso la Q fa fatica a scegliere. Soprattutto ultimamente.
Non che debba scegliere il lavoro, il vestito da sposa, la casa in cui andare a vivere o cosa fare della sua vita.
Si tratta di cose stupide. Però a volte è difficile scegliere cosa fare, come comportarsi, cosa dire, su cosa ribattere, cosa far notare, su cosa tacere, cosa lasciar correre, cosa legarsi al dito ecc...
E' difficile soprattutto se le decisioni da prendere riguardano qualcosa di importante, qualcosa di nuovo che sta cambiando e che diventa più difficile e impegnativo da gestire. E' difficile perchè le scelte una volta fatte non possono essere cancellate, ma non c'è nessuna garanzia che la scelta sia quella giusta.
E a volte una scelta sbagliata può rovinare tutto.
E la Q non vuole rovinare tutto.
La Q ci prova.
Però anche la Q, ogni tanto, forse più di ogni tanto, sbaglia.


giovedì 24 marzo 2011

Il postulato della bustina di zucchero


Oggi mi sento un po' fru-fru e quindi vi parlerò di una delle mie principali teorie romantiche.
Ah, sì, ammesso che vi interessi, la mia sanità mentale è stata ristabilita... e senza spargimenti di sangue.
Comunque, dicevamo. Io nei rapporti umani/sentimentimentali, per certi versi, seguo delle regole tutte mie.
Vi spiego.
Spesso la maggior parte delle donne smania per mazzi di rosi megagalattici ogni due giorni, gioielli di Tiffany a Natale e compleanno, brillanti in ogniddove, sorprese con orsetti e cuoricini ad ogni ora del giorno e della notte ecc... 
No, ok, magari sto esagerando, però conosco molte ragazze che apprezzano questo genere di cose e altre che proprio le bramano come l'acqua nel deserto.
Ecco, io, invece, ho una teoria tutta mia.
L'avevo già formata anni e anni addietro, ma quest'estate l'ho plasmata nella sua totalità e le ho anche dato un nome: Il postulato della bustina di zucchero.
Ora ve lo spiego.
E' vero, i gesti plateali piacciono: i mazzi di fiori, i regaloni ad anniversari, Natali e compleanni, le sorprese, le cose che luccicano, i bei vestint, i gesti romantici ecc...
Però queste sono tutte cose GROSSE. Pensate. Cose che devono essere premeditate per almeno un giorno o due se non di più. Cose belle, senza dubbio, che fanno palpitare i giovani cuoricini di noi donnine innamorate, ma che per certi versi mancano di spontaneità.
Ci sono poi altri gesti, piccoli, naturali, semplici e a volte impercettibili. Questi gesti, che nascono nello stesso istante in cui vengono messi in pratica, per me, valgono molto di più.
Io mi riferisco a quelle piccole cose che rendono evidente che la persona con cui condividete una storia (non importa se di giorni, settimane, mesi o anni) vi ascolta, vi ricorda, vi conosce e soprattutto vi pensa. 
Perchè è quasi fin troppo facile stupire la fidanzata con una tonnellata di rose rosse, ma è meno facile stupirla nella quotidianità, con un gesto normale.
Vi faccio qualche esempio: un giorno manifestate il vostro odio per le scarpe con il tacco troppo alto. Poi, un altro giorno, eccovi davani ad un negozio di scarpe. Il vostro lui ne indica un paio che potrebbero piacervi, ma poi aggiunge: "no, sono troppo alte, secondo me non ti piacciono."
Oppure vi trovate in una situazione un po' deprimente di qualsiasi genere (brutto voto a scuola, esame non passato, delusione in amicizia, in famiglia, morte del pesce rosso, litigio con il gatto o altro ancora) ed ecco che il fanciullo si presenta a casa vostra con una  vaschetta di gelato (del gusto e della marca che preferite) solo perchè eravate un po' giù.
Oppure voi dite al vostro lui che collezionate calamite da frigorifero delle diverse città, ed ecco che, dopo un viaggio qualsiasi, invece che presentarsi con la solita tazza, eccolo arrivare una calamita da frigorifero e una cartolina (già, perchè voi collezionate anche quelle). 
Chiaramente il regalo non è tanto elaborato, ma il solo fatto che si sia ricordato di questa vostra stupida passione, è già tanto. (Ricordiamo che gli uomini hanno una scarsa capacità mnemonica ;P.)
Oppure vi si disintegra il portachiavi della macchina e, sempre di ritorno da un viaggio, il vostro XY ve ne porta un altro.


Oppure, un giorno qualsiasi andate a prendere il caffè e usate lo zucchero di canna per il vostro. Poi, un altro giorno qualsiasi, andate al ristorante e la cameriera si scorda lo zucchero per il caffè. Così l'XY si alza per andare a prendere le bustine al bancone e ritorna con una bustina di zucchero normale, per lui, ed una di zucchero di canna, per voi.

mercoledì 23 marzo 2011

Quuestione spinosa


La Q sta sbollendo, se vi interessa. Ma prima di festeggiare la ritrovata sanità mentale, è meglio aspettare ancora un paio di giorni, così, per sicurezza.
 


Oggi però vi sottopongo un quesito che tempo addietro mi fece discutere animatamente con una ragazza allora-semi-sconosciuta.
Si parlava di settimana della moda, di sfilate e di modelle. E qui, la giovin pulzella semi-sconosciuta cominciò un adorabile filippica dicendo quanto le modelle magrissime siano brutte, quanto facciano "male" alla società e che fondamentalmente all'uomo attizza il sedere grassoccio e non quello piatto e scheletrico. Banalità, luoghi comuni, il solito... 
Il pubblico annuiva distrattamente fino a quando la ragazzetta non aggiunse una frase: "E poi diciamocelo, le sfilate sarebbero molto meglio se i vestiti fossero indossati da ragazze più formose."
La Q, a questo punto, trovò qualcosa da obbiettare. 
Sì, direte voi, avrei fatto meglio a tacere, tuttavia io amo intromettermi a punzecchiare le persone che mi annoiano. Volevo solo gettare un po' di pepe su un discorso già detto, già sentito, già tutto.
Dunque, con vocina timida ma risoluta, sentenzio: "Beh, no, questo non è vero."
L'onorevole pulzella inorridisce e mi chiede di spiegare la mia assurda affermazione.

Semplice. La sfilata è fatta per mostrare i vestiti di un qualsiasi stilista, sono i vestiti che devono essere notati, non le modelle. Le ragazze, sebbene la cosa sia trucida, servono nientemeno che da grucce e da appendiabiti, nulla più. Ergo se tu fai sfilare una ragazza molto più formosa (magari con una quarta di seno e una 46) è ovvio che il mio occhio non cadrà sulla piegolina del vestito così graziosa ed elegante ma sulle tette della ragazza. Allo stesso modo, una modella è talmente magra che il vestito non fa pieghe sospette in punti sospetti (fianchi e co.) in modo che io, spettatore interessato, possa ammirare in tutta la sua bellezzitudine il suddetto vestito e non (come già detto) la ragazza che lo indossa.
Sono d'accordo poi sul fatto che le modelle siano troppo magre e che non siano per nulla attraenti, tuttavia, per il loro "scopo" sono perfette. Pensate anche alle ballerine? Sono forse diverse? No, non credo. Sono più muscolose, certo, ma sono ugualmente alte e molto magre. E poi dai, siate sinceri, ce la vedete una Natalie Portman che pesa 90kg a ballare il lago dei cigni (giusto per far riferimento ad un recente successo cinematografico che praticamente hanno visto tutti)? Io, da appassionata di teatro e di balletto, vi dico, sinceramente, no. 
Poi ognuno può condividere o meno la scelta di magrezza eccessiva che entrambi i mestrieri comportano. Anche perchè quasi sicuramente non fa molto bene alla salute. Ma rimane il fatto che in certi casi una ragazza formosa non fa lo stesso effetto di una molto magra.

Apriti cielo.
La ragazza mi ha guardato inorridita e ha cominciato a scagliarmi addosso maledizioni di ogni genere dal "se fosse per te tutte le ragazze dovrebbero essere anoressiche (ma quando l'ho detto?)" al "è la gente che la pensa come te che rovina il mondo (assì? Cavolo, allora mi sento in colpa..)".
Boh. Io naturalmente non ho risposto perchè ero troppo pigra per lanciarmi in una discussione con una che aveva visivamente non più di sette neuroni che le galleggiavano nel cervello, quindi ho lasciato perdere e, sgranocchiando i miei crackers, me ne sono andata.
Ora ditemi voi... è così OSCENO ciò che ho detto?
Vi sembra che io possa rovinare il mondo?
Istigare all'anoressia?
A me non pare, ma chissà. Magari questa volta sono io che sbaglio.

martedì 22 marzo 2011

uffissima


No, non passa.
E' altalenante devo ammettere. Ma questo non fa altro che convincermi maggiormente di avere due personalità differenti.
Una più normale, che solitamente si rapporta con la gente in modo umano.
L'altra nevrotica, suscettibile, permalosa, depressa e fondamentalmente un po' pazza. Ed è quest'ultima che in questo momento avrebbe tanta voglia di distruggere qualcosa a mani nude.

Come disse la mia amica A. "Una teglia da forno in testa e... pasta fredda da tutte le parti."

lunedì 21 marzo 2011

grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr


Angry Q


Avete presente quella rabbia cieca, nera, furiosa che vi annebbia il cervello e che vi fa pensare il peggio della persona (o delle persone) che ve l'hanno causata?
Quella che fa piangere dal nervoso, la stessa che fa diventare roventi le orecchie e che vi fa stringere lo stomaco.
Quella rabbia che vi rende furiosi ma allo stesso tempo tristi, che vi fa venir voglia di pestare i piedi, di fare i capricci, di frignare senza motivo e di rispondere male a tutti.
Ecco, QUELLA! Ce l'avete presente?
No, perchè io è da sabato mattina che alterno momenti di assoluta normalità a momenti di furia cieca nei confronti di una o più persone.
Il motivo per cui mi sto logorando le viscere da tre giorni è ovviamente una stupidaggine, una minchiata colossale, qualcosa di assolutamente idiota... eppure. Se una persona normale, probabilmente, non si sarebbe scomposta più di tanto, a me ha fatto uscire il fumo dagli occhi. Mi ha reso triste, stupida, capricciosa, lagnosa, noiosa, fastidiosa e pesantemente pesante.
Mi si è annebbiato il cervello a furia di pensieri malsani, di domande idiote e di pippe mentali. E' così fastidiosamente fastidioso.
E sapete qual'è la cosa più fastidiosa di tutto?
Che non riesco a darmi una spiegazione.
Se la cosa è scema, perchè mi sento così?
"Ci sono rimasta male."
"Mi ha dato fastidio."
ecc...
Sì, ma perchè? E soprattutto, perchè così tanto?
Boh. Io questo ancora non l'ho capito.
Uffff.

sabato 19 marzo 2011

Monkey Island


L'altro giorno, ho pensato bene di rendere palese la mia nerdaggine utilizzando la seguente immagine come sfondo per il cellulare:

Solo coloro che hanno giuocato a questa avventura grafica potranno ridere del dialogo che si è sviluppato in seguito.


AmicaXX: Ma cos'è che hai sul cellulare? E' una papera?
Q: NO! Non vedi? E' un teschio!
AmicaXX: *faccia perplessa*
Q: *ride come una mongola*.


Enjoy!

mercoledì 16 marzo 2011

Fuck Yeah


Sono la fottuta fidanzata migliore del fottuto mondo!



E sapete perchè?
Perchè ho fatto Via Ricciarelli - Stazione Ferrovie Nord Bovisa - Via Ricciarelli - Stazione Ferrovie Nord Bovisa - CASA (mia).
Perchè l'ho fatto?
Perchè il mio +1 è tonto.
Che ha combinato?
E' partito per Berlino in aereo e si è dimenticato a casa... la carta d'identità!!!!!!!


Tutto questo sotto la pioggia, nel traffico inumano dell'ora di punta in circonvallazione a Milano.
Quando sono arrivata con Sasha sotto casa, sono abbastanza sicura di averla sentita sospirare di sollievo.
Ho preso tre semafori rossi, fatto qualche sorpasso agghiacciante e attraversato incroci senza minimamente guardare... e sono ancora viva!
Spero che il mio +1 faccia il bravo a Berlino.
Altrimenti gli stacco la testa!
Parola di pulcino.

 

lunedì 14 marzo 2011

mannoio


Oggi mi annoio. Quindi faccio qulcosa che possa annoiare anche voi... un test. Che poi, chissà perchè si chiamano test... come se servissero a qualcosa.
Mah.

Chi s
ei? La Q. Mi pare ovvio.



Fai lo spelling del tuo nome con gruppi musicali: Queen, U2, Oasis, Ligabue, Los locos, I(non mi viene niente...vuoto), Nirvana, Aqua(perla anni '90!).  



Una canzone che ti fa piangere: nessuna canzone ha questo potere, grazie al cieeeelo.

Una che ti fa ridere: Cara ti amo, Elio e le storie tese.


ASPETTO



Altezza: 1.68 (ma io rubo sui due cm mancanti e di solito dico 170.)



Colore capelli: bionderrima



Colore occhi: azzurri



Colore della pelle: pallidina e malaticcia

Piercing: solo due miserandi buchini alle orecchie. Ma mi sento completa ugualmente



Tatuaggi: uno, dietro il collo.

ADESSO



Di che colore sono i pantaloni che indossi adesso? è una gonna, ed è nera.

Che canzone stai ascoltando? Nessuna. -_-" sono in biblioteca trivulziata a sfracellarmi le balle. Il solo alscolto di una canzone renderebbe più positiva la mia giornata.



Che gusto hai in bocca? Non lo so. Ma visto che stanotte ho vomitato... non voglio neppure saperlo.

Com'è il tempo? Normale. A tratti nuvoloso, però fa caldino.



Come stai? A parte l'acidità di stomaco, direi che sono nella media...



Hai delle brutte abitudini? Sì, sono solita grattarmi via dal pollice destro la pelle con le unghie. Abitudine che fa inorridire fidanzati, mamme e amiche.

PREFERITI



Programmi: Mmmm... nessuno, temo.



Riviste: Focus e la settimana enigmistica. Poi quando mi sento un po' vezzosa prendo Cosmopolitan.

Bevanda: the. Caldo, freddo..



Passatempi: Libri, shopping, computer, teatro, cinema e .... dormire. Oh, come mi piace dormire. Per una che ha sofferto di insonnia per anni, è un gran passatempo.



Cantante: Bah. Non ce n'è uno in particolare, temo.

HAI MAI / SEI MAI



Scappato di casa? nein



Sgattaiolato fuori casa? nein. Io essere pulcino serio e giudizioso (eh?).



Fatto degli scherzi telefonici? Ovvio! Io e una mia amica, alle elementari, davamo i tormento ad un tizio. Lo zoo di 105 ci avrebbe dovuto reclutare.



Bigiato la scuola? Ahahahahaha. Ovvio. Tant'è che il Mc Donald's di Piazza Duomo è stato soprannominato Mc Bigio. Ah, bei tempi. *lacrimuccia*



Addormentato nella vasca da bagno? No, non che io ricordi.



Stato nella squadra della scuola? Mavà.

Fatto piangere una tua amica sulla tua spalla? No, di solito le prendo a calci e grido loro: "smettila di frignare imbecille". (Che domande..)


GENERALE



Hai un lavoro? so, ni. Boh.



Cosa c'è nel tuo lettore cd adesso? Ho un Mp3. E l'ultima canzone ascoltata è... *rullo di tamburi* Memories di Davidino Guetta. (Tamarria portami via)

Cosa ti rende felice? Le piccole cose inaspettate.

Chi ti rende felice? Gli amici (XX più spesso degli XY viste le recenti scoperte), l'Amicoemi e... boh, basta?



Quale sarà il prossimo cd che comprerai? Non compro un cd dal 15-18.. (ops!)

ULTIMA VOLTA CHE



Hai pianto? Credo di aver piagnucolato un po' sabato pomeriggio. Brutto avere due personalità. Già...



Hai ricevuto una lettera? Anni e anni fa. Se non consideriamo quella delle rate del pc da pagare.



Hai ricevuto un e-mail? Qualche giorno fa. Da non ricordo più chi...

Hai visto un programma in TV? Ieri ho guardato qualcosa. Ma tipo 15 secondi. Poi mi sono messa a vedere un film al pc.

NELLA VITA HAI MAI



Rubato in un negozio? eheheh... eddai, sò ragazzi. Sò cose che si fanno.



Stato seriamente intossicato? No vabbè, dai, no.



Stato beccato a fare sesso? No no. Non sono mica una sprovveduta. Tsk.



Stato picchiato? E' capitato. Bei ricordi.

FUTURO



Età in cui vuoi sposarti? Boh, dobbiamo pensarci proprio ora?

Numero e nome dei tuoi futuri figli ? Oddio, che ansia...



A che età vuoi morire? OK, preferivo le domande sui figli.

Cosa vuoi essere da grande? una velina! E voglio sposare un calciatore... -_-

PASSATO



La prima maestra d'asilo? Oddio. Un vuoto.. Roberta... Forse...



L'ultima parola che hai detto? Ciao! un minuto fa.



L'ultima canzone che hai ascoltato? Già detto. Memories di Davidino Guetta.

L
'ultima cosa per cui hai riso? Tanto? Non ricordo.

PRESENTE



Stato d'animo: Normale. Nella media. Apparentemente buono.



Attuale fastidio: La sedia è dannatamente scomoda... e ho sonno, sonno e mal di pancia. Uf.



Cosa dovresti fare? Nanna. Nanna e grattini. *_*

Attuale Desktop? un tizio che non conosco. Il pc non è mio. Dunque sono autorizzata a non saperlo.



Attuale gruppo preferito? Ma che noia. Giaddetto.



Attuale Libro: La figlia sbagliata. Jeffery Deaver.



Cosa c'è sotto il tuo letto? Scatole di scarpe, vuote e piene, e la scatola della Wiii (perchè io la conservi rimane un mistero)



A che ora ti sei svegliato oggi? Alle otto. Che mondo difficile e che vita intensa.

CORRENTEMENTE



Come hai i capelli? Sciolti, arruffati e vagamente ricci.



Desiderio? un antiacido.



Preoccupazioni: la tesi, la laurea, il furuto drammatico da disoccupata depressa che mi aspetta. Le solite cose...



Persona che vorresti lì con te? Il farmacista. Con un bicchiere d'acqua in una mano e un geffer nell'altra.

Frase che hai scritto a qualcuno: "Io sono qui" per sms.

Dei rimpianti? Aver perso tempo con qualcuno che non lo meritava. Aver detto cose a qualcuno che non lo meritava... e aver mangiato la pasta con il sugo qualche ora fa.

Sesso o amore: Dipende. O solo sesso o entrambi.

Ultima cosa comprata? Un lettore dvd/dvix. Era un regalo.

Colore preferito? Nero.

Oh, fatto. Vi siete divertiti?
Io no, ma in compenso è passato un po' di tempo e tra 15 minuti me ne vado a casa.Olè!

martedì 8 marzo 2011

Fuck Yeah!

8 febbraio 2011
La Q inventa l'indice per la tesi.

6 marzo 2011
La Q finisce la tesi.


FUCK YEAH, spacco il culo ai passeri !
(Sono una vera Lady, si sente che ho studiato dalle suore?)

lunedì 7 marzo 2011

Pace

Oggi la Q è piena di pensieri positivi. (Guardate anche che bel colore da bimbaminchia che ho scelto per questo mirabolante post.)
Non c'è spazio dunque per l'acidume, il rompicazzo-mode e l'odioodioodio... solo quieto vivere e un po' di entusiasmo che non guasta mai.
Diciamo che oggi ho raggiunto la pace dei sensi per i seguenti motivi:



  • Ho finito la tesi che la mia relatrice (pazza!) voleva che terminassi entro oggi. Motivo? Devo consegnare i documenti in segreteria martedì mattina e lei ancora me li deve firmare. Sebbene nessun'altro relatore esistente nella facoltà di Scienze dei beni culturali avesse mai avanzato una richiesta simile, la Q, armata di buona volontà (interrotta in alcuni casi da qualche crisi isterica protamente sedata o dall'Amicoemi o da 075 o dalla Carota) è riuscita in appena un mesetto scarso (diciamo anche due settimane intense) a produrre una tesi discreta di 49 pagine che mai nessuno aveva fatto prima. (Trattasi di tesi su Il mercante di Venezia di Luca Ronconi, spettacolo di dicembre 2009.)


  • Oggi a Milano c'era il sole. Ma non un sole qualsiasi. Quel bel sole caldo che mi ha permesso di andare in moto con la gonna (con calza 200 denari ovviamente) e la giacchina primaverile. Sono stata anche a vedere una partita di calcio di amici e, perdincibacco, mi sono pure divertita.


  • L'inter ha vinto. Ma non ha vinto una partita a caso... si da il caso che abbia vinto contro il genoa e pure cinque a due! Il mio entusiasmo era incontenibile.


  • Ho sperperato metà del mio miserrimo stipendio di Ragazza del Servizio Civile nell'acquisto di un nuovo cellulare. E' il Corby wi-fi, il maledetto è touch screen, mi sento vagamente spastica a mandare i messaggi, telefonare ecc... però è quello che volevo e soprattutto è il primo cellulare della mia vita che sia costato più di 40 euri. Ora finalmente posso coronare il mio grande sogno.... avere il theme di Monkey Island come suoneria. Sarà una cazzata. Ma mi rende felice! Credo che non risponderò più alle chiamate solo per poterla sentire tutta quanta. Nerdaggine a palate.


  • Ho passato un week end davvero bello bello che è cominciato con un aperitivo assieme alla Carota e concluso con The italian job.


Riassumendo, oggi la Q va a letto in pace con il mondo.
Godetevi il momento gente, se domani una vecchia mi dovesse rubare il posto sull'autobus... tornerò quella di sempre. Augh!

giovedì 3 marzo 2011

Lovely Q


La Q, sotto il suo guscio da dura, in fondo (ma molto in fondo) è una tenerona.

Quindi:

amatela e lei andrà al Blockbuster in viale Papiniano alle nove e mezza di sera, solo perchè voi avete detto che avete voglia di gelato, a comprarvi tre barattolini di Haagen dazs per poi portarveli a casa nonostante la pioggia, il freddo e la stanchezza.
Odiatela e lei ruberà la vostra anima, vi affogherà il pesce rosso, vi darà fuoco alla play station, vi righerà la macchina e, quel che è peggio, scriverà peste e corna su di voi su questo blog!



E voi preferite la dannazione eterna sul blog del pulcino o l'Haagen dazs alle dieci di sera?

martedì 1 marzo 2011

matrimonio impossibilitato


Oggi, guardando una puntata di Wedding Planner (grazie Real time che riempi la mia vita con queste stronzate di cui sento di non poter fare più a meno) mi sono resa conto di una cosa.
Io non credo di potermi sposare.
No, seriamente... penso proprio di non essere capace.
Ma fisicamente intendo.
Non dovete pensare alla questione "paura del matrimonio" (che al momento sarebbe quasi comprensibile visti i miei 23 anni) ma è proprio un handicap fisico.
Vi spiego brevemente come si potrebbe svolgere il mio matrimonio.

Punto primo: chiesa o comune?
Non c'è neanche da dirlo. Comune. Ci manca solo il corso pre-matrimoniale. Conoscendomi mi addormenterei il primo giorno, mi darei malata il secondo e il terzo ci manderei il futuro sposo con una tizia russa che mi somiglia comprata su ebay.

Punto secondo: vestito bianco?
NEIN! Ma mi vedete a me con un vestito bianco? No, cioè... io sono PALLIDA. Ma pallida tipo statua di marmo. La Venere del Botticelli in confronto è abbronzata. Se io mi vesto di bianco faccio troppo riflesso nelle foto con il fash e sembro un vampiro. Poi sarebbero anche due bianchi diversi. Terribile. Sembrerei un cadavere... e non come Emily della "sposa cadavere", perchè lei almeno era blu.

Punto terzo: vestito lungo?
Mavà! Ma vi pare?
Cioè tacchi e vestito lungo?
Andrebbe bene se meditassi il suicidio.
Come minimo al primo gradino ruzzolo e mi spacco l'osso del collo.
Poi vi tocca chiamare l'ambulanza, mettere il video su youtube con il titolo "sposa che cade e si spacca l'osso del collo" ecc...
Insomma, no. Ecco.

Punto quarto: le fedi.
No ragazzi, non scherziamo. Io faccio fatica a non farmi cadere la testa dal collo. Vi pare che, con l'agitazione che un momento come il matrimonio richiede, riuscirei a tenere in mano un cosino di microbiche dimensioni? No. Impossibile.

Punto quinto: rinfresco.
Ecco, il rinfresco va bene. Però io sono goffa, maldestra, aggrazziata come un ippopotamo zoppo e cieco.
Come minimo, prendo una tartina e me la spalmo sul vestito (quindi anche per questo... no bianco). Prendo la forchetta e la conficco nell'occhio di vetro della nonnina novantenne dello sposo. Do una pacca sulla spalla allo zio ultracentenario che soffre di osteoporosi e gli spacco un braccio.
Guardo inorridita i bambini (figli degli invitati, mica miei) e chiedo al ristorante se c'è un recinto a parte in cui metterli, scatenando l'orrore di mamme, nonne e zie. Faccio il brindisi e mi verso in testa lo spumante. Mi vado a lavare le mani e mi cade la fede nello scarico. Cose così insomma.
Inoltre è chiaro ormai a tutti che l'unica cosa buona dei matrimoni sono gli alcolici in gran quantità... ecco, io non potrei farlo. S'è mai vista una sposa ubriaca? No dai... non sta bene, non si fa.

Riassumendo, il matrimonio non fa per me.
Quindi... quando verrà il momento.
Aereo per le Hawai, gonnellino, infradito, fiore tra i capelli e oplà. Chi s'è visto, s'è visto.