lunedì 2 maggio 2011

Day Hospital


Ragazzi miei, ho una confessione da farvi, io detesto gli ospedali.
Il solo parlare di loro mi fa venire l'orticaria, la sola vista dall'esterno mi provoca degli spasmi muscolari involontari, l'ingresso mi causa la nausea, dei giramenti di testa e il coma.
E' più forte di me.
Appena metto un piede dentro a quel luogo maledetto, appena scorgo le sue lucine al neon pallide, appena vedo un individuo in camice (che esso sia blu, rosa, verde, bianco o nero non fa differenza) mi si tappa il naso, comincia a mancarmi l'aria e le gambe cominciano a gridarmi "SCAPPAAAAAAAAA".
Io non sono mai stata ricoverata in ospedale nè ho dei ricordi particolarmente brutti legati ad esso (niente incidenti, nè drammi legati ad amici o parenti, fortunatamente) eppure è da ormai tempo immemore che covo un odio profondo e viscerale per l'edificio ospedaliero.
Non so perchè.
Poi, ovviamente, il luogo che più di tutti mi da il voltastomaco è il pronto soccorso. Se mi capita di accompagnarci qualcuno, mi guardo attorno e involontariamente comincio a respirare lentamente, come se mi girasse la testa. Mi volto dall'altra parte se passa qualcuno disteso su un lettino e passo gran parte del mio tempo con gli occhi incollati sul libro che mi sono portata da leggere. (GUAI andare al pronto soccorso senza un libro da leggere, sarei costretta a guardarmi intorno.)
Ma voi non lo sentite l'odore che c'è negli ospedali? E' odore di disinfettante, di malato, di vecchio, di umido, sa di sgabuzzino chiuso con dentro gli stracci per fare la polvere, sa di spray per pulire i vetri misto all'odore di ferro, di sangue e quindi (perdonatemi, temo che la lettura Stephen Kinghiana mi stia un po' influenzando) anche di morto.
Io probabilmente mi sentirei più a mio agio in un cimitero. Giuro.
L'ospedale proprio mi fa stringere lo stomaco, mi deprime, mi rende nervosa e nevrotica, triste e a tratti isterica.
Spezzo una debole lancia a favore della zona per le donazioni del sangue. Lì, in effetti, l'atmosfera è tutta un'altra cosa. E' più distesa, serena, con piante nei vasi e poltroncine morbide. Con ragazze sorridenti, biroches e macchinette per il caffè.
Ma appena esco da quel luogo maGGico, ecco che risprofondo nel dramma dei corridoi pallidi con le loro luci gialline e i loro pavimenti immacolati. Solitamente il mio passo, nel tragitto che faccio dalla zona della donazione del sangue a quella dell'uscita, è inspiegabilmente veloce, come nei cartoni animati (film d'animazione, pardon.) si vede giusto una nuvoletta di fumo e una scia di polvere che si solleva dietro di me. Beep Beep mi fa una pippa!
Io non lo so perchè, probabilmente mi fa paura l'idea di finirci o che qualcuno che conosco ci finisca, non lo so, ma finchè la mia salute regge, tento di starci il più lontano possibile.
Quando sento di qualcuno che ci lavora mi viene da provare un'immensa pena per la persona che me lo sta dicendo. Dillo che ti hanno costretto i tuoi genitori. DILLO! Ti aiuto a scappare se vuoi. Poi se mi dicono che lavorano nel reparto maternità mi sento male per loro. Bambini. Malati. BAMBINI MALATI? E' l'abominio! L'apocalisse. Per non parlare dei parti. Ma voi avete idea di COSA succede realmente durante un parto? Roba da non poter più mangiare per un mese e mezzo. No, grazie, anche no. Preferisco andare a fare l'operatore ecologico, probabilmente mi troverò ad avere a che fare con cose meno disgustose.
Proprio per questo dovrebbero erigere un monumento in mio onore; sabato pomeriggio infatti il mio +1 è stato colto da una specie di crisi allergica dovuta (probabilmente) ad un'intossicazione da farmaci.
Ed ha avuto la brillante e saggia idea di recarsi al pronto soccorso. 
Così, facendo appello a tutta la forza di volontà e coraggio che posseggo, con la morte nel cuore, ho detto: "dai, ti accompagno io.".

2 commenti:

  1. oh povera cara...
    a me invece l'ospedale in sè piace, davvero...i neon, l'odore di disinfettante, mi sanno di pulito, tranquillizzante...quello che mi terrorizza è invece la burocrazia...non ci capisco mai una beneamata mazza e va a finire che giro per ore prendendomi della rincoglionita da tutti quelli che ci lavorano...uffa!

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  2. Questo post l'ho scritto io, ne sono sicura!

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