venerdì 23 settembre 2011

NON venire al museo!

Oggi sarò prolissa. Ma per una buona causa.
Ossia scoraggiare chiunque sia interessato a fare il Servizio Civile al Castello Sforzesco di Milano. 
Amici! Desistete. Non credo mi sia concesso fare nomi e cognomi, ma vi assicuro che la situazione nella quale sto vivendo da quasi un anno è seriamente tragicomica. 
Ora spiego. 
Comincerò presentando il progetto dell'anno 2011/12. 
Al Castello infatti non c'è n'è solo uno, ma BEN cinque: 



  • uno all'archivio fotografico (valido. Le ragazze che lo stanno facendo quest'anno si trovano bene);


  • uno al gabinetto dei disegni (nuovo sul quale non posso darvi alcuna info);


  • uno alle raccolte extraeuropee (vi dico solo che le volontarie erano in tre a dicembre e ora ne è rimasta una sola... tirate voi le vostre somme);


  • uno alla biblioteca Trivulziana (aiuto);


  • e uno nelle sale dei musei (aiuto aiuto!!!).



Un piccolo link per voi

Ecco, detto questo io vi parlerò degli ultimi due. 
Tanto per cominciare sul mio bando, che lessi nell'ormai remoto settembre 2010, c'erano un sacco di belle parole. Conservazione di opere d'arte. Allestimento di mostre. Cazzi, mazzi e compagnia bella. 
Ecco. 
Sapete in cosa si è tradotto tutto questo?
In una BEATA FAVA! 
Perchè il nostro Olp (responsabile di progetto, nulla a che vedere con la Palestina grazieadddddio) è un INETTO! 
Essì, perchè lui l'anno passato ha richiesto tre persone senza avere la minima idea di cosa far fare alle suddette. 
Sapete quali sono state le prime parole che ci ha rivolto nel lontano 16 dicembre 2010?
"Bene, ragazzi. Noi questo progetto ce lo dobbiamo un po' inventare..."
WAZZZ???
Schiusa?
Checosachecosachecosa?
Cioè, tu mi stai dicendo che hai chiamato tre persone laureate (o che si stanno laureando) senza avere uno straccio di progetto per loro?
Ma, noo... sono proprio una sciocchina! Lui un progetto ce l'aveva! 
Voleva mandarci in sala. 
A fare?
Boh. 
Vedete lì al momento.
State in sala comunque.
.....
....
....
....
....
Ah....
Facciamo i CUSTODI dunque...
MavaFFFFFFF.
MA PRONTO!
Terra chiama Olp! 
Ripeto quanto scritto poco fa: cioè, tu mi stai dicendo che hai chiamato tre persone laureate (o che si stanno laureando) per impiegarle in sala a fare una cosa per la quale di norma è richiesta FORSE la licenza media?
Stai scherzano, vero?
No, non scherzava...

Poi l'esperienza già bieca ed infelice (e qui si comincia a parlare del penultimo progetto) si è arricchita del brillante impiego presso la Biblioteca Trivulziana. 
Ora, de gustibus, se vi piace l'idea di pascolare in una biblioteca tuffatevicisivici a pesce. Ma, aimè, non era proprio il tipo di impiego che desideravo quando (ancora ingenua e pura) mi sono recata al Castello per cominciare la mia esperienza del S.C..
Tanto per dirne una, ritengo che la Triv sia uno dei luoghi più noiosi e più vecchi della galassia. Solo a metterci piede il mio animo si svuota di ogni pensiero felice mentre l'aria diventa fredda ed irrespirabile. Sospetto che vi siano dei Dissennatori nascosti da qualche parte. 
Ora, è vero che da un lato è preferibile fare qualcosa (in Triv) piuttosto che non fare niente (in sala) tuttavia la signora Pizzi&Merletti (nonchè direttrice della Triv) aveva presentato il suo progetto con un mucchio di belle paroline auliche.... che sono finite, perdonatemi il francesismo, affanculandia. 
Detto questo, spero che tutti coloro intenzionati a partecipare alla maGGica esperienza che il S.C. offre al Castello Sforzesco che capiteranno a caso sul mio blog scelgano di NON aderire al progetto, magari preferendone un altro. Tuttavia, se qualche eroe vuole cimentarsi, posso offrire una strategia di emergenza. Quando vi sarete rotti le balle di ciondolare in sala a non fare una beata mazza, mi permetto di consigliare di andare a molestare (in senso lato ovviamente) la splendida e sfavillante Dottoressa G. Mori, nientepopòdimenoiiccchè direttrice dei musei del Castello.  Lei probabilmente all'inizio vi guarderà un po' storti ma almeno vi troverà qualcosa di interessante da fare. Con il tempo poi diventerete i suoi migliori amici. Ve lo assicuro. Ah, il suo ufficio è in Piazza Castello 3. Segnatevelo! 
Poi, OK, lavorare al Castello non è spaccare le pietre in miniera. Lo so benissimo. 
Tuttavia, studenti universitari, se come ho fatto io un anno fa volete approcciarvi al S.C. per imparare qualcosa del settore museale... ecco, come dire... lasciate perdere. 
Perchè io, in tutto questo anno ho imparato solo a non fidarmi delle prime impressioni (una persona che sembra simpaticissima, solo qualche mese dopo può diventare la peggior testa di cazzo mai incontrata), a mandare i fax (ormai sono ferratissima) e a muovermi semi-agilmente all'interno delle sale dei musei. 
Che dire d'altro?
Il Castello Sforzesco è sicuramente una cornice meravigliosa nella quale trovare un impiego lavorativo. 
Già. 
Ma voi lo comprereste un quadro tarlato, scrostato e che puzza di muffa solo perchè è incorniciato divinamente?
Think about it. 
Augh. 

lunedì 19 settembre 2011

Taste of Q

La Q lavora al Taste of Milano. (Seguiranno poi racconti più dettagliati degli avvenimenti clou, per ora una chicca speSCiale tutta per voi.)
All'ingresso. 
Cerca di guidare i malaugurati astanti attraverso la torbida ed intricata biglietteria in modo da far sì che essi si collochino nella giusta posizione. 
All'improvviso si palesa un individuo con camminata spedita. 


LaQ: Buongiorno! *sorride* 
Deve ritirare il biglietto? *sorride*
Premium o standard? *sorride* 


Sconosciuto: No. *non sorride* Devo lavorare. 

LaQ: Forse *sorride* le hanno lasciato un pass *sorride* in biglietteria?

Sconosciuto: NO! Sono Oldani! 

LaQ: *smette di sorridere*

Qualcuno mi ha suggerito poi che avrei dovuto saggiamente rispondere: "Chi? Comunque, Piacere! Io sono LaQ."
Mi faccio proprio infinocchiare da tutti. 
Invece di rispondere a tono ad uno stronzetto altezzoso che crede di essere Dio solo perchè madre natura gli ha regalato il dono del "saper cucinare", sono stata zitta e silenziosa a rimirarmi le scarpe. Zob. 
Fosse stato almeno
Gualtiero Marchesi. Mi sarei gettata in terra chiedendo perdono e l'avrei supplicato di venire a casa mia a farmi il risotto. Stima per il Gualty! 

Per avere maggiori info riguardo a
Mr. Oldani pigiate qui.
'Sto sfigato.
Ma la vuoi sapere una cosa, Oldani dei miei stivali? Io allo stand del tuo ristorantuccio a scroccare del cibo non ci sono venuta! Il tuo cibo menoso non lo voglio nemmeno gratis! Tsk....

lunedì 5 settembre 2011

Histats


Per migliorare la vostra serata, eccovi una breve lista dei termini più ricercati in rete che hanno condotto il gioioso utente avido di conoscenza al mio disarticolato ed inutile blog. 



Il mio fidanzato è un rompicazzo.
Deve essere un problema diffuso!

"voglio lavorare in teatro"
Eh, tesoro, pure io... lascia stare.

Valigia per San Sebastian.
TESORO! Hai tutta la mia comprensione! Se qualcun'altro avesse fatto un post a riguardo sarebbe stato per me come l'acqua nel deserto.

Mutande della nonna per addio al nubilato
Oddio... ma no, dai! 

Uff tanto gente non fano cazi suoi

Perchè? Perchè questa frase sgrammaticata e priva di senso ha condotto qualcuno
al mio blog? Mai una gioia...


grazie di esistere rompicazzo
Eh, si vede che qualcuno li ama. Buon per loro...




Intossicazione da farmaco e occhiali viola bambini
????? Cosa cerchi su Google pezzo di cretino! Chiama il 118!! 

Che sfiga
Eh, già! Succede...

Compensazione fallica
C'è altro da aggiungere?

... et dulcis in fundo

Sindrome premestruale maschile

OMMIODDIO MA ALLORA ESISTE!!!!!!!

giovedì 1 settembre 2011

Amanti e buoi...

Dunque, ho un quesito che mi perplime. 
Se è vero che il mondo è fatto di fidanzate e di amanti, mi sa che ce l'abbiamo tutte in quel tal posto. 
Essì. 
Perchè brutta cosa essere la fidanzata ingannata e cornificata a cui vengono dette valangate di fesserie per tenerla buona e quieta, ma altrettanto brutto è arrabattarsi per l'ometto fedifrago che di fatto "non ti vuole" ( nel senso che se ti volesse al 100% avrebbe già mollato la fidanzata ), senza poterlo dire a nessuno e senza avere la libertà di telefonare o scrivere un messaggio solo per salutare. 
Che poi, come si fa ad essere sicuri di non essere cornificati? 
Non si può. Punto. 
Vi sottopongo un dialogo avvenuto di recente: 


Postilla: si parlava di una fanciulla da entrambe conosciuta che da mesi è l'amante di un fedifrago fanciullo. La fidanzata di lui, ovviamente, non sospetta nulla. Entrambe le donzelle di cui sotto condividono la loro esistenza con un si-spera-non-ancora-fedifrago-fidanzato. Una, ovviamente... sono io. 


J: Che poi... la tipa, come fa a non accorgersene, DAI! Non le viene neanche un minimo dubbio. 
Q: Eh, si vede che si fida. 
J: Sì, ok, anche io mi fido di A. , però mica sono scema... 
Q: Ok, ma lui le dice che esce con gli amici e lei giustamente si fida...
J: *riflette* Beh, in effetti anche quando A esce con i suoi amici io mi fido.
Q: Eh, pure io...
*Le due si guardano negli occhi con disappunto*
J: In effetti è fuori anche adesso con i suoi amici...
Q: Anche +1... 
*Le due si osservano nuovamente con disappunto*
J: Mi stai dicendo che potremmo essere cornificate in questo preciso momento?
Q: Esattamente.
J: Cazzo, che sfiga...

Questo per dirvi... boh, in effetti non lo so nemmeno io che cosa volevo dire. Però per ora mi limito a sperare che il mio si-spera-non-ancora-fedifrago-fidanzato rimanga non fedifrago per un luuuuuuuuuuuuuuuuuuuuungo periodo di tempo. Sai mai.