giovedì 27 ottobre 2011

Ma allora lo fate apposta...

No, scusate... vi devo informare della cosa che è accaduta qualche secondo fa. 

Me ne stavo, bella bella, a cazzeggiare in trivulziana e a pubblicare il post di poc'anzi. 
Quand'ecco che squilla il telefono accanto a me. 


*drin drin* 
laQ osserva il prefisso del numero, ma non ci fa più di tanto caso.
Non ha nome, quindi è esterno al Castello. Risponde...

laQ: Pronto?


Sconosciuto: Buongiorno, starei cercando la dottoressa P.

laQ: La dottoressa S.P?

Sconosciuto: Sìsì! Proprio lei!

*laQ comincia a notare una strana cadenza*

laQ: Eh sì, però questa è la Biblioteca Trivulziana, lei deve chiamare in Archivio Fotografico. 


Sconosciuto: E lei non avrebbe da darmi il numero? Io non ci capisco niente... 

laQ (pensa): Cosa ci sarà mai da capire? E' un numero di telefono! 
laQ (dice): Eh, putroppo non l'ho qui con me e ora non posso aiutarla. 

Sconosciuto: Oh belin... 

O_o

laQ (pensa): Ecco! già mi stai sul cazzo... quindi anche se avessi il numero, non ti aiuterei.
laQ (dice) : Scusi, ma chi le ha dato questo numero?


Sconosciuto: Eh, me l'ha dato G. 

laQ(dice): Capisco...
laQ (pensa): Certo! Perchè anche a Milano siamo in cinque e quindi ci conosciamo tutti. Ma ti pare che io possa capire chi è questa G. se non mi dici il cognome?? Argh! 


Sconosciuto: Eh *sospira*, allora mi toccherà venire lì di persona. 

laQ (pensa): Manco fosse un volo transoceanico. 
laQ (dice): Ma no, scusi, il numero è facilmente reperib...


Sconosciuto: No, sa, perchè io sono di Genova! 

laQ (pensa): Sì, brutto microcefalo, l'avevo capito... 

Sconosciuto: Non so nemmeno come è fatto lì... il palazzo Sforzesco. *ride*

O_o

laQ (pensa): Uno che dice il Palazzo Sforzesco di sicuro non dovrebbe aver niente da ridere. 
laQ (dice): Capisco...


Sconosciuto: Vabbè... la ringrazio, troverò un modo. 

laQ: Si figuri, buongiorno. 
*Abbassa la cornetta e scoppia a ridere* 

Eh, ma allora ditelo che lo fate apposta! 


Ps: Il dialogo è riportato molto fedelmente. E' avvenuto pochi istanti fa ed è ancora bello fresco nel mio cervellino. 

Revenge? Naah, too lazy. I'm waiting for Karma.

Mamma: Anche quest'anno la Liguria è alluvionata. Ma pensa. Sempre lo stesso periodo tra l'altro... che sfiga. 

NB: 29 settembre, compleanno della Q. 

Mamma: L'anno scorso a Genova, no? Quest'anno a La Spezia e Cinque Terre. Mamma mia...

laQ: Eh, mamma, mica posso essere sempre così precisa... 

Mamma *Finge faccia indignata, nel frattempo ride sotto i baffi*

martedì 25 ottobre 2011

Autunnosità


Oggi è ufficialmente autunno. 



Freddolino.



Foglie che si staccano dai rami.



Pioggia a secchiate.




E sorvolando il facebookiano delirio di massa, io, nel mio piccolo, vi dirò... sono quasi contenta che questo momento sia arrivato. In fondo l'autunno non mi dispiace così tanto. 



Ovvio, 15 giorni di pioggia ininterrotta deprimerebbero un po' chiunque, ma una giornata uggiosa qua e là non mi dispiace. 



Oggi in effetti è giornata da piumino, colazione a letto e cartoni animati. 



Il rumore della pioggia è rassicurante. 



In effetti, con la depression che mi ha colpito nei giorni trascorsi, sono quasi lieta che il tempo atmosferico si sia ricongiunto al mio mood autunnoso. Ora mi sento un po' più in pace con l'ambiente. 



In effetti, questa mattina, quando mi sono svegliata, avrei tanto voluto fosse sabato. 



Un sabato da condividere con il +1 o anche con un'amichetta a random, perchè no... 



Sveglia verso le 10, colazione a letto con qualcosa di davvero ciccioso, rotolamento vario tra il piumino da mezza stagione in pigiama con corredo di cartoni animati a scelta. Questa mattina mi sarei sparata qualcosa di allegro e stupido (ergo categoricamente esclusi Dumbo, Bambi e Bianca e Bernie). Qualcosa del genere Spada nella roccia direi. O magari una Bella addormentata nel bosco che è un grande classico e non guasta mai.



Detto ciò, vi lascio ai vostri pensieri mentre mi dedico a fare altro... in primis: comprare degli stivali di gomma!



 



Augh pulcini! Che l'autunno sia con voi.



 




 

lunedì 24 ottobre 2011

Oibò!


SCUSATE!
Mi sovviene finalmente una lieta novella, forse per allietare queste grigie giornate strapiene di tragedie.
Chissà.
Tuttavia...
 
AMICI! 
Stasera ricomincia il grande fratello!!! 


Ma BIOPARCO! 
Mai una gioia. 

Ora se non vi spiace vado a suicidarmi. 

... che giornate dimmmerda.

...


Oggi, visto che la mia occupazione in Trivulziana (il luogo più deserto e triste del pianeta terra) mi consente di farlo, pubblicherò un post serioso.
Strano ma vero, vorrei esprimere il mio insulso e misero parere di fronte a ciò che è successo ieri ad uno sventurato ragazzo di 24 anni.
Perchè sì, amici, a me non frega un cazzo che fosse o meno famoso, la cosa che mi sconvolge, ogni volta che sento una cosa del genere, è sentire che una persona nata nel mio stesso anno e con davanti ancora tutta una vita, ora non c'è più.
Ognuno è più sensibile su alcune cose piuttosto che altre. Mia madre si sente male ogni volta che sente di tragedie che riguardano i bambini, io di ragazzi giovani. E' ovvio, ognuno sente l'angoscia di un brutto avvenimento capitato ad altri per quelle che sono le sue paure. Nello specifico, per quello che è successo ieri, io mi sono sentita male a pensare alla fidanzata di quel povero 24enne, mia madre (che ha letto la notizia su internet) era angosciata all'idea che il padre fosse presente e avesse assistito alla scena. Ovvio. Ognuno misura la paura e il dolore in base a quello che può capire. Io non ho figli e di conseguenza non posso immaginare (almeno non ancora) cosa si possa provare, mia madre sì.
Siamo tutti d'accordo che quanto è accaduto sia terribile e angosciante (io stessa sono andata a pranzo con uno spirito molto diverso dal quello con il quale mi ero svegliata) tuttavia, ora, nel rispetto di coloro che soffrono DAVVERO per la scomparsa di un ragazzo, sarebbe anche giusto lasciar perdere e chiudere ogni discussione a riguardo.
E invece NO! 
La morte è un brutta cosa, ma io inorridisco ogni volta che vedo le persone struggersi per qualcuno che non conoscono solo perchè erano abituati a vedere la sua faccia sorridente in tv.
Sapete cosa ho sentito dire questa mattina?

"Poverino. Ma non poteva succedere ad un altro meno famoso?" 

Sì...

Lo giuro.

L'ho sentito.

Mi è venuta la pelle d'oca.

Dunque se fosse successo ad un pirla qualunque, un ragazzo che andava a scuola in motorino magari, sarebbe stato meno grave, giusto?
Perchè una persona meno famosa non ha dei genitori, no? Non ha una fidanzata? Amici? Parenti?
Se non li vedi in tv, se non hai idea del loro dolore... per te non esistono.
Quindi va tutto bene.
Perchè la gente non riesce a capire che la morte accomuna tutto e tutti.
Non ne esistono di più e meno importanti.
I giornalisti ne approfittano, è vero! Ma perchè lo fanno? Perchè il pubblico LO VUOLE!
Io stessa ho cercato un servizio al tg, ieri a pranzo, per capire cosa fosse successo. E se l'ho fatto io, che di solito mi tengo lontana da queste cose, immagino come ci abbiano sguazzato tutti quelli che amano vivere le vite altrui seguendole dal teleschermo.
E adesso non venitemi a dire che c'è stato il terremoto in Turchia. Perchè altrimenti mi esce il cervello dalle orecchie. Smettiamola di fare i moralisti.
E' grave allo stesso modo.
E' una cosa terribile allo stesso identico modo.
Come a tutte le cose terribili che accadono a questo mondo è giusto dedicare un pensiero, un minuto della propria giornata, magari un'ora, ma poi ritengo sia anche giusto lasciare che siano le persone realmente coinvolte ad occuparsi di quanto è successo.
I parenti e gli amici soffrono già a sufficienza anche senza il continuo dispensare pareri non richiesti da parte di sconosciuti e mass mesia. A loro non interessa l'opinione degli estranei, non ha senso continuare a parlare di una cosa terribile a distanza di giorni e poi smettere all'improvviso. Come se nulla fosse successo. Perchè per le persone coinvolte invece E' SUCCESSO qualcosa e non tornerà tutto come prima solo perchè giornali e telegiornali toglieranno la notizia dalla prima pagina.
Va bene l'informazione, è giusta e necessaria, ma l'esagerazione no. Non si può marciare sul dolore altrui. Non è giusto.
Perchè io, ogni volta che vedo una cosa del genere, penso: " e se succedesse a me?"
E se succedesse a voi?
Vi piacerebbe essere fotografati disperati e in lacrime?
Vi piacerebbe che Facebook creasse dodicimila gruppi in tre ore per parlare di una cosa che nemmeno li riguarda?
Essere commossi va bene. Dispiacersi va bene. Esserne spaventati è ok. Ma non è giusto approfittarsene.
Se non si ha nulla da dire, se non si è toccati dalla cosa, allora che si tenga la bocca chiusa.

Se fosse stato un vostro amico?
 




Se fosse stato il vostro fidanzato?
 




Se fosse stato vostro figlio?

Molte, troppe, persone a questo non ci pensano.
Quindi smettiamola di prendercela con i giornalisti. Perchè se loro marciano sulle tragedie è soprattutto colpa nostra.

Lascia stare in pace i morti. Come diceva Lincoln Rhyme.
E' una frase su cui molti di noi dovrebbero ragionare. 

lunedì 10 ottobre 2011

Q in DA HOUSE

*Sms*

+1: Il 12 ho il permesso per il pomeriggio. Facciamo un giro?

Q: Bella Zio! Certo!


+1: Bella Zia! A che ora scolli mercoledì 12? Io alle 13.30 potrei essere in zona da te. Che dici squinzia?

Q: Certo Zio che ci sono. 13.30 in da House! 

+1: Zia, quindi abbiamo il puntello? Vengo con i mezzi così risparmio il cash della broda. Ti stimo

Q: Fratello sei il più Zio di tutti. 


E dire che all'apparenza sembriamo quasi persone normali. Mbah.

lunedì 3 ottobre 2011

Hmmmmmm

LaQ si presenta al comando dei vigili urbani per sentenziare su una multa da QUATTROCENTO euri. (Pellicole sui vetri della smart. Ovviamente comprata usata. Nemmeno sapevamo che c'erano... tre revisioni fatte e nessuno ha pensato di dircelo. Vabbè.)

La cosa simpatica è la seguente. 
Si parla di revisioni e di meccanici... 

LaQ: Io capisco eh, ma il meccanico quando ha fatto la revisione avrebbe potuto dirmelo... 
Vigile: Certo! Avrebbe dovuto! Ma può darsi che abbia pensato che le aveva messe lei e quindi non voleva perdere il cliente. Pensi... io sulla moto ho tolto il silenziatore della marmitta. Crede che il meccanico mi abbia mai detto nulla? Mavà... 

O_o

No, scusa. Tu mi stai dicendo che hai tolto il DBkiller dalla tua moto? Bene...
Ma lo sai, vero, che se lo tolgo IO, TU mi puoi fare LA STESSA IDENTICA MULTA che io ho preso per i vetri scuri con pellicola? Ossia 400 euro + ritiro del libretto? (Articolo 78 nel caso dovesse interessarvi). E allora di cosa stiamo parlando, scussa? O_o
Vabbè.
Non gli ho fatto notare la cosa perchè è stato davvero molto cortese e gentile. Inoltre si è salvato quando ha aggiunto, conversando con il collega: 

Vigile1: Ma scusa, ma chi sono questi che hanno fatto la multa? Zona 2? Cosa ci facevano qui? 
Vigile2: Eh, mi sa per il mercato...
Vigile1: Ma che stronzi. Non si potevano fare i cazzi loro?

LaQ: Mi ha tolto le parole di bocca. *sorride*