venerdì 30 dicembre 2011

Eppiniuiar

Così è giunto il momento di salutare anche il 2011. 
E io lo farò così. Pensano al fatto che (come di consueto) non ho una tubazza da mettere per domani sera... ricordando quel belliTThimo vestitino nero che avevo visto in quel negozio: aderentino sopra, scollato sulla schiena, nero, vita alta, gonna bella sofficiosa e ampia ecc... 
Non costava nemmeno tanto. Sigh. 
Eppure, l'ho lasciato lì sulla stampella. 
E adesso rimpiango di averlo abbandonato. Scommetto che anche lui mi rimpiange. Zob. 

Odio il mio tempismo. 
 

Vabbè. 

Sopravviverò.

Augh pulcini.

Buon fine 2011 e buon inizio 2012.
Io come al solito non ho aspettative di alcun genere, dunque, comunque vada... sarà un successo. 
Augh!

martedì 27 dicembre 2011

Pulcini.. Stasera mi annoio. Uffi..


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lunedì 26 dicembre 2011

yeah

Pulcini.. Eccomi live from android.

Il mio primo post da smartphone. Mi sento quasi una persona importante. Un po'come la Ferragni, per dire. Che scrive minchiate di poca imporanza con il suo telefono di ultima generazione e tutti la venerano per questo. Mwahahah.

Detto ció sono di rientro a Milano dopo aver mangiato come un bue dai parenti a Brescia. Baci a tutti pulcini natalosi.

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domenica 25 dicembre 2011

Combo natalizia

Ieri sera Love Actually. 

Oggi pomeriggio Fuga dal Natale e (immancabile) A Christmas Carol! 
YO!

sabato 24 dicembre 2011

...merri crismas!

Buon Natale pulcini. 
E quest'anno gli auguri ve li faccio così. 
Enjoy pulcini. 
LaQ vi bacia e vi abbraccia. 


martedì 20 dicembre 2011

...buonanottealsecchio

Bene, bene, bene... molto bene. 
Ah, questa sì che è proprio una splendida conclusione di giornata.
Bene.
Sì. 

Sono contenta. 
Bene. 

-5

Mancano ormai cinque giorni a Natale e ammetto che quest'anno i miei post a tema natalizio non sono stati così entusiasti e soprattutto così numerosi. Le spiegazioni sono varie ed eventuali: fine del lavoro al Castello, spostamento del blog da splinder, lavoretto frustrante dell'ultimo post ecc... 
Insomma, che dire, ormai manca poco. I regali sono praticamente finiti e quest'anno sono parecchio soddisfatta  delle mie compere. Tuttavia manca qualcosa. Chissà, magari il 24 sera, quando il mio lavoretto infame sarà concluso e mi renderò conto effettivamente del periodo dell'anno in cui ci troviamo, questo qualcosa tornerà a bussare e io tornerò ad essere festosa ed entusiasta come sempre. 
Eppure, è ormai dall'estate che c'è qualcosa che non va. Mah. Misteri. Neanche Freud riuscirebbe a cavar qualcosa di sensato dal mio crapino
Spero che il Christmas Time riporti un po' di happiness. 
Spero che nevichi. 
La neve mi rende felice a prescindere. 
E' bella. Tutta sofficiosa e fredda. 
Forse ho solo bisogno di un pat-pat sul crapino.
Forse ho solo bisogno che qualcuno mi dica che andrà tutto bene.  
Forse.
Ecchillossà? 

Forse ho solo bisogno di partire. E di andare un po' via. Per fare la turista e staccare il cervello. Per smettere di farmi domande per qualche giorno e girovagare a vuoto in una città che non conosco con un paio di amichette. 
Infatti andrò a Londra a gennaio. Con la Carota e la mia saggia amica A (se la sua università si spiccia a far uscire le date degli esami). Sono contenta. 
Però, nonostante tutto, in questi giorni penso al capodanno dell'anno scorso. Non ho fatto niente di che, anzi, si può dire che io non abbia fatto praticamente nulla. Però sono andata via. 
Ho passeggiato per Desenzano con l'aria fredda del lago che mi pizzicava il naso, ho visto i fuochi d'artificio della mezzanotte, il giorno dopo ho camminato per Sirmione e mangiato la pizza guardando il tramonto, mi sono svaccata nel lettone alle otto di sera del primo gennaio 2011 in pigiama e ho guardato un bel film con il +1, dopodichè, il giorno dopo, sono tornata a Milano con il sorriso stampato in faccia come se mi avessero dato una dose eccessiva di morfina. 
Non so. 
Penso a quel momento e vorrei sentirmi così. 
Ora sono un po' diversa. 
E avrei davvero bisogno di stare ancora così per qualche giorno. Per non sentirmi strana e un po' matta visto che, nonostante io non abbia problemi di alcun genere ultimamente, mi sento comunque un po' malinconica. 
Bah.  
Aspettiamo. 
Perdonatemi per questo flusso di pensieri a caso. La prossima volta scriverò qualcosa di più sensato e di sintatticamente corretto. Promesso!

venerdì 16 dicembre 2011

"Grazie" e "per favore" cadute in disuso...

Oltre al passato remoto, oggi mi sono resa conto che per favore e grazie sono due parole che sembrano aver perso di importanza e di significato.
La cosa apparentemente insolita, tuttavia, è che non è la gioventù d'oggi ad averle dimenticate, ma i vecchi di ieri.
Oggi infatti ero alle prese con un lavoro diMMerda (perchè sì, il SC è finito, ma io mi odio profondamente e quindi mi sono cacciata nell'ennesimo lavoretto da hostess che mi ha ucciso le ginocchia, tirato i nervi a fior di pelle e sfracassato le balle); nello specifico, ero collocata in una profumeria a fare quella che solitamente io definisco la "tipella che ti spruzzetta" (nomigolo agghiacciante, I know) ossia a far provare ai clienti una nuova fragranza della XY casa cosmetica.
Nello stare in piedi per OTTO lunghe ore, mi sono resa conto di quanto detto poco sopra.
Partiamo dal presupposto che la gente che è entrata in quel posto è poca e fondamentalmente sfigata, tuttavia, mi sono resa conto che le poche persone che: ringraziavano, mi sorridevano, rispondevano gentilmente "no grazie" e non mi guarda come se fossi una mentecatta erano tutti individui che non superavano i 30/35 anni.
Comprese le tre rincoglionite che lavorano nel suddetto negozio. Cafone e maleducate che si permettono di trattarmi come se fossi l'ultima delle stronze capitata lì per carità di dio. Mi chiedono di prendere i sacchetti nel retro, come se fossi lì per quello, e di controllare gli angoli per buttare un occhio ai clienti con la "mano lunga", però quando mi siedo istantaneamente (sai, 8 ore in piedi sono tante) sulla sedia accanto allo specchio del trucco mi dicono che se passano i loro capi si arrabbiano con loro "perché non si può" e me lo dicono facendo "no no" con la testa e la manina e spiegandomelo come se fossi rincoglionita. Ma andate un po' a cagare và. 
Mi sono stufata di sentire la gente che si lamenta della mia generazione (a quanto sembra) senza ideali, fancazzista, senza idee, ignorante e scorretta. Perché da quel che risulta a me i più scorretti, fancazzisti, ignoranti, senza ideali e senza idee sono tutti i rincoglioniti che pretendono rispetto dai più giovani senza darne alcuno. Che esigono dei favori senza ricompensarli in alcun modo.
Che si sono scordati di come essere cortesi e gentili con una ragazza che passa otto ore in piedi con un profumo in mano giusto per guadagnare qualcosa per pagarsi le vacanze.

Ma andate a cavar patate dal ghiaccio. Imbecilli. 

martedì 13 dicembre 2011

Bye Bye SC

Cheddire amici.
Con domani si concluderà il mio MIRABOLANTE anno di Servizio Civile al Castello Sforzesco.
Tiriamo un po' le somme. 
L'inizio è stato senza dubbio poco soddisfacente. Tra depressione cosmica, terrore di non riuscire a dare gli esami e quindi non laurearmi in tempo, patemi da stosulleballeatuttisiiiiiigh, turbe da +1 -1 +2 -2, nullafacenza cosmica, noia mortale e malattie prese come se piovesse, forse mi sarei trovata meglio i Siberia con un piccone a cavar patate dal ghiaccio. 
Tuttavia, con il sopraggiungere della primavera, degli uccellini e degli alberi in fiore, la situazione ha cominciato a risalire verso mete più liete. 
La laurea è andata, qualche lavoretto ha scansato la noia mortale e i rapporti sociali sono migliorati.
Rimango dell'idea che il progetto al quale ho partecipato non ha alcun senso di esistere, però ne è valsa la pena per tutti i pranzi al parco, alla California Bakery, la gita a Booozen di pochi giorni fa, la creazione di video e foto imbarazzanti grazie a FaceInHole, le cene etniche, gli spritz nelle bacinelle del Cheese, Ciao Silvia! (ossia il tipico saluto imbarazzato di quando stai parlando male di una persona e questa ti si palesa davanti), il JJG (un gruppo di Facebookiana provenienza) e probabilmente un sacco di altre cose che ora non ricordo. 


Tutto questo per farmi dire che... sì, un po' mi mancherà tutto questo. 


AUGH! 

lunedì 12 dicembre 2011

Grigiosità e natalosità

Uf, quand'è che arriva una bella nevicata? 
Ilmeteo.it dice che il 20 dovrebbe nevicare. DAIIII! 
Non aspetto altro.
Anche se prima ci vorrebbe una mezza litrata d'acqua per ripulire l'aria. Respirare a Milano in questi giorni è come prendere una bella boccata davanti ad un fumatore di sigari. 
... però poi neve. 
Che ripulisce Sasha, la mia smart rossa, blocca il traffico in centro, fa smadonnare i Milanesi e riempie il cuoricino della Q di Joia ed entusiasmo nataloso. 
Essì amici, quest'anno lo spirito natalizio è un po' più assopito. Sarà che vado ad anni alterni, sarà che in questo periodo sono parecchio scombussolata, però sono fiduciosa. 
Attendo con anZia e trepidaZione il 24 e 25 dicembre. 
Io, ammetto, in queste cose sono molto tradizionalista. Ho i miei riti. 
Il 24 si pranza con amichetta A (fino a due anni fa anche con altri due fanciulli) e si fa un girettino con scambio di doni. La sera a volte si esce a fare un girino, qualcosa di easy, a volte si sta a casa casa con la mamma. 
Se avessi un caminetto poi sarebbe il top... 
Il 25 sveglia verso le 10. Colazione e apertura dei regali (rigorosamente in pigiama) con mamma e sorella. Dopodichè ci si prepara e io mi armo di fondotinta, ombretto e cosmetici di varia natura per truccare anche la mia mamma (che solitamente è avezza al make up come un diabetico ad una torta sacher). Poi tutti dalla Zia M. ad abboffarci come dei porcelli di cibi natalizi! 
Io è qualcosa come cinque anni che propongo di fare il pranzo di pesce, ma nessuno mi caga ogni volta. Sebbene non ce ne sia motivo. 
Perchè loro credono di intimorirmi dicendo: "assì... e le pulisci tu le cozze?"
Io rispondo: "Certo! Che problema c'è?" e loro, interdetti da una risposta inaspettata, si limitano a cambiare discorso e a fissare altrove per poi lasciare la stanza fischiettando. 
Loro = Mamma, Sorella, Zia, parenti a random ecc...
Finito il pranzo solitamente si fa un girino in centro per smaltire le tre tonnellate di panettoni/pandoro/pandolce/pansticazzi con chiunquevogliavenire e poi la sera, se c'è qualcosa di decente, amiche, amici e +1 vari, tutti al cinema! Quest'anno credo toccherà al Gatto con gli stivali! 
Così si va a dormire lieti e con la pancia piena. 
Beh, e se poi dovesse nevicare... *_*




domenica 11 dicembre 2011

HABEMUS BLOG!

Pulcini! EUREKA! 
Ce l'ho fatta. 
Come a fare cosa?
A trasferire il blog del pulcino su blogspot!
Non potete capire che odissea è stata. A breve avrete anche i dettagli.
Per ora posso solo dire che il grosso c'è!
Non ce la posso più fare.
Credo di aver importato il blog qualcosa come 375 volte. Alla 376esima ce l'ho fatta. Con qualche piccola mancanza, è vero, ma sempre meglio di un calcio nei denti.
Infatti alcuni commenti devo averli smarriti per strada, chiedo venia, alcuni post sono pubblicati due volte (o almeno credo a giudicare dal numero totale superiore a quello degli originali in splinder) e altri invece sono pubblicati in data 30/11/99 (questo verrà corretto a breve, prima fatemi riprendere però).
Ora, per fare del bene a tutti gli utenti splinderiani che il 31 gennaio saranno orfani, scriverò in breve come ho fatto. Sperando che voi siate più fortunati e ci mettiate meno tempo. :)

COME MIGRARE IL BLOG DA SPLINDER A BLOGGER/BLOGSPOT 
Prima cosa da fare, di vitale importanza, inveire ad alta voce contro splinder che ci abbandona e che nemmeno ci fa trasferire il blog in modo rapido e veloce. Fatto? 
Molto bene. 
Detto questo noi dobbiamo trasferire prima il nostro beneamato blog su wordpress in locale per poi esportarlo, convertirlo e schiaffarlo su blogger. 
Come fare ciò? Molto semplice. 
Prima cosa, andate sul seguente link e scaricate wordpress. http://www.instantwp.com/ 
Una volta fatto, lanciate il programma. Molti suggeriscono di chiudere Skype che è incompatibile. Non so quanto possa essere vero, ma per sicurezza, chiudiamo Skype. 
Detto ciò. Una volta lanciato il programma vi si aprirà una finestrella: pigiate su Wordpress Admin e vi si aprirà un'ulteriore schermata nella quale inserire Username e Password.
Inserite come Username "admin" e come Passwods "password". Elementare Watson! 
Ci siamo quasi, non temete.
Una volta entrati in wordpress bisogna scaricare il plugin per importare da Splinder. 
Io nello specifico l'ho scaricato da qui: http://blog.altervista.org/it/importare-da-splinder-a-wordpress-su-altervista/
Una volta scaricato bisogna inserirlo nel seguente modo: Pannello di amministrazione di Wordpress --> Plugin --> aggiungi nuovo (add new) --> Carica Media (Upload). Caricando direttamente lo Zip.  
Fatto ciò, non ci rimane che Importare il blog. 
Quindi andate su Tools e pigiate su Import. Selezionate Splinder e nel frattempo aprite il vostro blog di splinder perchè bisognerà modificare alcune cose. 
(IMPORTANTE) Quindi copiate e incollate il codice HTML che troveterete nella pagina di wordpress al posto del template del vostro blog! 
Successivamente MODIFICATE l'ORA (e non la data o il fuso orario come stuipidamente avevo fatto io) come il seguente formato es: 11/12/2010 13:11
Dopodichè selezionate NO all'impaginazione.
Salvate tutto e tornate su Wordpress. 
A questo punto, sempre nella pagina che consente di importare il blog di splinder, inserite i dati richiesti. 
L'url del blog, le date e io per sicurezza ho anche dato una spunta a "List all imported comments" anche se non sono sicura serva realmente a qualcosa. 
Detto questo, io vi consiglio di importare un mese alla volta. Perchè così almeno vi renderete conto se ha realmente importato tutti i post oppure no. Io per esempio ho dovuto importare tre volte Novembre 2011 prima che mi copiasse tutti i post. 
A questo punto, quando siete sicuri di avere tutto su wordpress dovete andare su Tools/EXPORT e salverete così il vostro blog. 
Questo file però è incompatibile con blogspot e quindi vi toccherà andare sul seguente link ( http://wordpress2blogger.appspot.com/ ) a convertire il file appena scaricato in uno compatibile con blogspot.
Una volta ottenuto il vostro file (che avrà un nome tipo "blogger-export") potete finalmente andare su Blogspot e importare tutti i vostri post!
TADA'!!!
Sì, ok, è una menata cosmica, ma per ora è il modo più agevole per passare da splinder a blogspot. Enjoy!
Io rimango a disposizioni per eventuali chiarimenti sul passaggio. 

Ah, e non dimenticate di attivare il redirect su Splinder! 

Ciao a tutti amicici del web, il pulcino vi saluta dalla sua nuova casetta bloggheriana. 
AUGH!