martedì 20 dicembre 2011

-5

Mancano ormai cinque giorni a Natale e ammetto che quest'anno i miei post a tema natalizio non sono stati così entusiasti e soprattutto così numerosi. Le spiegazioni sono varie ed eventuali: fine del lavoro al Castello, spostamento del blog da splinder, lavoretto frustrante dell'ultimo post ecc... 
Insomma, che dire, ormai manca poco. I regali sono praticamente finiti e quest'anno sono parecchio soddisfatta  delle mie compere. Tuttavia manca qualcosa. Chissà, magari il 24 sera, quando il mio lavoretto infame sarà concluso e mi renderò conto effettivamente del periodo dell'anno in cui ci troviamo, questo qualcosa tornerà a bussare e io tornerò ad essere festosa ed entusiasta come sempre. 
Eppure, è ormai dall'estate che c'è qualcosa che non va. Mah. Misteri. Neanche Freud riuscirebbe a cavar qualcosa di sensato dal mio crapino
Spero che il Christmas Time riporti un po' di happiness. 
Spero che nevichi. 
La neve mi rende felice a prescindere. 
E' bella. Tutta sofficiosa e fredda. 
Forse ho solo bisogno di un pat-pat sul crapino.
Forse ho solo bisogno che qualcuno mi dica che andrà tutto bene.  
Forse.
Ecchillossà? 

Forse ho solo bisogno di partire. E di andare un po' via. Per fare la turista e staccare il cervello. Per smettere di farmi domande per qualche giorno e girovagare a vuoto in una città che non conosco con un paio di amichette. 
Infatti andrò a Londra a gennaio. Con la Carota e la mia saggia amica A (se la sua università si spiccia a far uscire le date degli esami). Sono contenta. 
Però, nonostante tutto, in questi giorni penso al capodanno dell'anno scorso. Non ho fatto niente di che, anzi, si può dire che io non abbia fatto praticamente nulla. Però sono andata via. 
Ho passeggiato per Desenzano con l'aria fredda del lago che mi pizzicava il naso, ho visto i fuochi d'artificio della mezzanotte, il giorno dopo ho camminato per Sirmione e mangiato la pizza guardando il tramonto, mi sono svaccata nel lettone alle otto di sera del primo gennaio 2011 in pigiama e ho guardato un bel film con il +1, dopodichè, il giorno dopo, sono tornata a Milano con il sorriso stampato in faccia come se mi avessero dato una dose eccessiva di morfina. 
Non so. 
Penso a quel momento e vorrei sentirmi così. 
Ora sono un po' diversa. 
E avrei davvero bisogno di stare ancora così per qualche giorno. Per non sentirmi strana e un po' matta visto che, nonostante io non abbia problemi di alcun genere ultimamente, mi sento comunque un po' malinconica. 
Bah.  
Aspettiamo. 
Perdonatemi per questo flusso di pensieri a caso. La prossima volta scriverò qualcosa di più sensato e di sintatticamente corretto. Promesso!

2 commenti:

  1. e' vero la neve porta via la malinconia ...
    buon martedi'

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  2. La neve porta via tutto! Anche lo smog meneghino. :D Che sia il pm10 a deprimermi? :P

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