lunedì 30 gennaio 2012

Belle, bellissime e anche no

Oggi ho voglia di parlare di donnine. 
Sì, ho notato che il mio blog sta prendendo una piega troppo poco cazzara. Mica voglio che si pensi che laQ è una persona seria. Ennòeh! 
Comuuuunque, dicevo, oggi voglio parlare di donnine, belle donnine nello specifico. 
Prima però è doverosa una distinzione. 
Io sostengo che ci siano due tipi di bellezza. 
La bellezza quella con la B maiuscola: quella da capelli che frusciano e denti bianchi che brillano, quella che illumina la stanza e rinfresca l'aria, quella da favola che ti lascia con la bocca aperta e la sola forza di dire "wow". 
E poi c'è la bellezza con la W maiuscola. Sì, la W di WACCA: ossia quella che fa voltare i maschietti e incazzare le fidanzate, quella da tacco stiletto e calza a rete, quella da pizzo che si intravede sotto la maglia semi trasparente e da brividino di eccitazione lungo la schiena.
Ecco, il problema è che le persone tendono a confondere le due cose e spesso a fraintendere le affermazioni. Diciamocelo, la bellezza è molto soggettiva, ma di solito tra una di queste due bellezze, la B e la W, si tende a preferirne una: io nello specifico, nonostante sia grande fan di tacchi alti e calze a rete, tendo a preferire la bellezza B, la trovo più sincera, più piacevole, più naturale e tanto più apprezzabile. 
Ecco perchè, quando si parla di vipSSS, io tendo a preferire alcune donnine rispetto ad altre. 
Vi faccio un esempio che calza a pennello. Avete mai visto/sentito parlare di New Girl? E' un telefilm americano che sto guardando da poco e che mi regala due esempi perfetti per la mia teoria: 


La prima è Jess e rappresenta la bellezza B
 
La seconda invece è Cece che, abbastanza chiaramente, rappresenta la bellezza W

Ora, sono entrambe belle, bellissime. Ma andiamo! Guardate Jess (altrimenti detta Zooey Deschanel)! 
Complice probabilmente il sorriso smagliante e la margheritina, è proprio B! E' semplice, è fresca, è una di quelle persone che ti da l'idea di essere bella alle sette del mattino con le occhiaie e la piega del cuscino stampata in faccia e pure alle quattro di notte, sfatta, con il trucco che cola e la frangia appiccicata alla fronte. E fidatevi, è così anche nelle foto più waccose. E' sempre così. Fatevi un giretto su google immagini. 
La seconda invece (Hannah Simone) è bella, bellissima pure lei. Ma andiamo... se vi dicessero di descriverla, quale sarebbe la più plausibile delle seguenti frasi: 
A) Che deliziosa e leggiadra fanciulla.
B) Che ragazza bellissima!
C) Cazzo! Che pezzo di gnocca! 

(Ok, l'ipotesi A è un po' demodè, ma ci piace lo stesso.) 
Ora, siamo tutti d'accordo che la frase più quotata sarebbe sicuramente la C, ergo, se si parla di Gnocca, si parla di bellezza W
Che non è meno bella della bellezza B eh, intendiamoci, è solo diversa. La bellezza W è quella che arrapa i maschietti, che non li fa dormire la notte, le ragazze W sono quelle che attirano l'attenzione, che fanno vibrare l'aria quando si muovono e che ipnotizzano con uno sguardo. 
Poi, per l'amore dei cielo, la bellezza è super-soggettiva, tuttavia, ognuno di noi ha quasi sempre una preferenza che, talvolta, ci rende impopolari con affermazioni che fanno rabbrividire coloro che non la pensano allo stesso modo. 
La mia affermazione che solitamente mi fa guardare con occhio sgranato e bocca semi aperta è la seguente: 
Scarlett Johansson è una maledetta culona. 
Ebbene sì amici. Lo so. Non odiatemi. Ma io proprio non mi capacito di come possa piacere così tanto. 
Sì, non posso certo dire che sia brutta, però dai, lei è davvero troppo Wacca! E' Wacchissima! 
Eddai. 
In tutte le foto sembra che ti stia dicendo: "ti spalmo di cioccolata e poi ti lecco da capo a piedi.". Esuvvia! Anche no, dai. 
Che poi, posso capire l'ovvia attrazione che possano provare per lei i maschietti (dai, dai che avete capito...) però boh, mi sembra così scontato, così banale. Va bene che gli uomini sono semplici, ma diamine... così tanto? Si vede di sì. 
All' elenco di bellezze Wacche che non riesco a tollerare aggiungo anche: Megan Fox, Nina Moric, Angelina Jolie e qualcun'altra che adesso non mi sovviene. 
Una bellezza W che però mi piaSCe assai è la Charlize Theron. Lei che, dopo la pubblicità del Martini, facciamo fatica a non immaginarla con le chiappe di fuori e il vestito che si scuce, credo che sia una W che si finge B, quindi molto più fine di altre; e quindi Brava Charlize! 
Come me lo dici tu "Jadore" non me lo potrebbe dire nessun'altro...




mercoledì 25 gennaio 2012

Peter pan è con me

Ok amiche e amici. 
Qui si tratta di cose serie. 
Parliamone. 
Prima di qualsiasi disquisizione su Londra e Parigi bisogna affrontare un argomento serio. 
Da dove arriva questa allarmante nube di matrimoni a valanga? 
Amici di amici di amici o conoscenti che (aimè) mi sono praticamente coetanei (o al massimo hanno 3 o 4 anni in più) decidono di sposarsi e avere figli come se piovesse.
Cielo! Che vi succede?
O meglio... che MI succede.
Perché quest'enormità di coppie che si giurano amore eterno non fanno altro che accrescere il mio panico. 
Perché quando qualcuno mi racconta del fratello della cugina dell'amica del fidanzato della sorella venticinquenne che si sposa a marzo, mentre il mio viso sorride e augura ogni bene, il mio cervello grida: Ommioddioiononsonoprontaperquestecoseeeeeeeeeeee! 
Che poi io auguro davvero ogni bene a tutti coloro che si sposano; il più lieto degli Happy Ending, come lo auguro a mia sorella (che convolerà a nozze a settembre).
Ma se si parla di me... vade retro! Il matrimonio mi sembra una cosa così lontana.
Essì. Perché è come se tutte le persone attorno a me stessero crescendo, mentre io continuo a vivere nel mio beato mondo di gioventù bruciata.  
Io non sono pronta a decidere ORA se il +1 (che occupa uno spazietto soffice e morbido nel mio cuoricino) è o meno la persona con cui condividere fedi nuziali, pentole, lavandino, piatti rotti e pannolini (argh!).
Uffa. Che cos'ho di rotto?
L'orologio biologico? Sarà... mi sa che il mio non ticchetta. Deve essersi rotto tempo addietro. 
Sarà che (colpa o merito di Mr. B) io mi sento una 18enne nel corpo di una 25enne. Saranno quei quattro anni da adolescente che continuo a rimpiangere di non aver vissuto al 100% che mi fanno sbarellare. Boh. 
Sarà... 
Ad ogni modo io non sono davvero pronta per queste cose. 
Che poi... che palle, potrebbe almeno sposarsi un'amica/amico che mi invita eh! 
A fare l'invitata sono capace. 
Mangio e bevo senza fare storie, sono educata con i parenti e mi limito a storcere il naso in presenza di bambini molesti. 
Uf. 
Solo Peter Pan mi capisce. Mi toccherà rifare i bagagli, questa volta per l'isola che non c'è.
Però mi porto un po' di Raid! Per affumicare quella troia di Campanellino. L'ho sempre odiata. 
Pronti, via! 








mercoledì 18 gennaio 2012

Rewind..

Pulcini. Sono in pieno dramma valigia. 
Per Parigi. 
Già ora (mancano ancora la borsa, i liquidi e i maglioni) pesa 7 kg. 
Uffa. 
E io che mi ero illusa di partire con Easy Jet. 
Io adoro Easy Jet che non pesa il bagaglio a mano... e odio Ryanair che invece spacca le balle se pesa più di 10kg.
Ma se io volessi portare i sassi nel mio bagaglio a mano? Eh eh? Perchè non posso? 
Uff. 
Maledetti stracciaballe. 
Al mio ritorno da Paris farò un post con tutte le news londinesi e parigine. 
Magari anche qualche fotina affascinante. :D 
Yeah.
AUGH!  

giovedì 12 gennaio 2012

Arrivedooorci

Sciao amici pulcini. 
Ce l'ho quasi fatta.
Valigia semi-ultimata. 

L'ho anche pesata. Siamo sui 5 kg. Direi onesto per 5 giorni. Un kg al giorno praticamente. 
Domani a quest'ora sarò in giro per casa a correre come una pazza alla ricerca delle ultime cose smarrite/perdute/dimenticate, alle 17.15 invece il mio aereo starà decollando. 
Pensatemi un pochino verso quell'ora quando, affondando le unghie nel braccino della Carota, con più o meno 200ml di Ansiolin in corpo, ripenserò, in quel mezzo minuto di decollo, a tutti i film catastrofici che riguardano gli aerei che io abbia mai visto. 
Ammaniti diceva "Io non ho paura". Fanculo! Io sì! 





martedì 10 gennaio 2012

Punto della situazione

Allora. In questi giorni ho un po' di cose da fare. 
No, ma, giusto due.


Punto primo. Tra 3 giorni parto per Londra con la Carota. Dal 13 al 17 gennaio io e lei svaligeremo i negozi e infastidiremo i baristi di tutti i locali possibili ed immaginabili armate solo di documenti che provino la maggiore età, di una macchina fotografica usa e getta e di tanto entusiasmo. Quindi devo fare la valigia. Voi ne avete voglia? Io no. Ocheti pocheti ocheti uà...
Punto secondo. Questa sera ricomincio il corso di recitazione. Faccio un corso di recitazione. Ve l'avevo detto? No, forse no. Comunque ne parlerò approfonditamente in post dedicato, mi sembra doveroso. Dicevo... questa sera ricomincio e per questa sera avrei dovuto sapere a memoria ferrea (queste erano le indicazioni) il mio monologo. Bene. E' già tanto se mi ricordo le prime tre parole. Nello specifico "Oh, eccoti qua!". Sono nella cacchina. Essì. 
Punto terzo. Il 20 di gennaio (quindi solo dopo tre miseri giorni dal mio ritorno Londinese) ripartirò. Questa volta per Parigi! Il mio entusiasmo per la visita è assai. Diminuisce vorticosamente all'idea che in quei tre giorni in patria dovrò lavare, stirare e rifare la valigia. Mi dimenticherò qualcosa sicuro. Tipo le mutande pulite. 
Inoltre questo comporta il dover prendere BEN quattro aerei in meno di due settimane. Io già ho bisogno di un training autogeno di mesi per prenderne uno all'anno. Quattro aerei in un tempo cosi ravvicinato è una dura prova per i miei nervi. Mi verranno i capelli  bianchi. Zob. 
Punto quarto. Mia sorella si sposa! Evviva! Però frenate l'entusiasmo. La cerimonia sarà a settembre. Tuttavia questo è tempo di scegliere il vestito per la futura sposina. E chi l'accompagna? IO! 
Chiaramente ci sballo e mi diverto più di lei. Però questo comporta che domani la sorella abbia due appuntamenti per vedere altri vestiti (anche se io sono convinta che il suo l'abbia già provato, ma togliersi ogni dubbio prima di decidere mi sembra una scelta saggia) e che naturalmente sempre domani io mi sia messa d'accordo per uscire con un'amica che non vedo da mesi (la fanciulla risiede in quel di Genova, ebbene sì) e che si recherà appositamente in Milano per poco più di 24 ore. Che odio quando gli impegni si accavallano. Fortunatamente abbiamo trovato una soluzione, ma sospetto che la fanciulla di Genova, sotto sotto, mi stia odiando un pochino. 
Ah, dimenticavo, a marzo programmerò l'addio al nubilato. Avrò dunque bisogno di aiuto e consulto, ma ne riparleremo più avanti. 
Punto quinto. Pulcini. Sto lievitando come la pasta per la pizza. Quattro kg in due settimane. Le feste mi hanno ucciso. Io amo mangiare. Come faccio a mettermi a dieta? L'unica soluzione temo sia il suicidio. 


Per il resto? Mah, per ora basta. 
Ora scusate, vado a gettare le mie stanche membra sul divano. 
Tra un'ora mi devo preparare per la lezione (quella di recitazione di cui si diceva poc'anzi) e per ora il mio unico desiderio e quello di gettarmi nella vasca con i sali da bagno, la schiuma, le paperelle e rimanerci per sei ore. 
AUGH! 
Buoni impegni anche a voi. 

mercoledì 4 gennaio 2012

Parenti serpenti

A volte, i genitori, non sono totalmente normali. Ma va bene così... 

M: Prova a lasciare in ordine il tavolo così com'è. 
laQ: Ok, va bene. 
M: Sì, vabbè... come no. 

Al che laQ impazzisce e comincia a sparare insulti a raffica.
Se tanto non ti interessa la mia risposta e soprattutto non credi a quello che ti dirò... PERCHÈ CAZZO ME LO CHIEDI??? 
EH??? Si può sapereeeeeeee?