venerdì 20 luglio 2012

Litigamonos

Ieri, dopo ennesima litigata, mi è venuta voglia di fare una sorta di Zibaldone delle litigate. In modo da etichettare gli innumerevoli modi che la gente ha di insultarsi.
Andiamo ad incominciare.

Piccola premessina: descriverò codeste categorie al maschile non (e ripeto non) perchè esse riguardino esclusivamente il genere XY, ma semplicemente perché la lingua italiana è prepotentemente maschilista. Nota Bene. 

I pacati: quelli che non insultano. Ti osservano, con faccia comprensiva e sofferente allo stesso tempo. É come se ti dicessero; hai ragione ad insultarmi, sono una persona pessima. Con il risultato che poi sei tu a sentirti una merda mentre strepiti in faccia ad una persona che sembra apparentemente incapace di reagire.

I lagnosi: sono quelli dalla lacrima facile. Alla prima frase accusatoria hanno già la lacrimuccia sull'occhietto, alla seconda esclamazione sono già in un lago di lacrime. Alla terza si stanno facendo fare una flebo perchè oramai sono disidratati.

I rancorosi: questi sono una specie che dimora per lo più nel sesso femminile. Ossia quelli che, litigando, fanno saltar fuori questioni ormai morte e sepolte. Si litiga per chi deve portar giù il cane "lo devi fare tu perchè sei mesi fa non hai abbassato la tavoletta del water". Queste esclamazioni solitamente scatenano nel compagno/a di lite un piccolo istante di instabilità che generalmente viene risolto come solo un degno impulsivo farebbe. 

Gli impulsivi: di cui si parlava poc'anzi, sono coloro che non ragionano quando litigano. Gli si tappa il filtro che coinvolge la parte pensante del cervello, facendo sì che ogni parola pensata fuoriesca dalla bocca del soggetto senza alcun tipo di selezione. Gli impulsivi sono generalmente coloro che insultano, per poi pentirsene.

Gli indifferenti: sono quelli che di litigare proprio non ne hanno voglia. E quindi, mentre tu sbraiti, ti osservano con noia e imbarazzo. Come se le cose che stai dicendo, non li riguardassero. Generalmente ti intimano di abbassare la voce e cercano ogni scusa per porre fine alla discussione.

I compagnoni: sono quelli che nelle litigate vogliono una spalla su cui poggiare. E quindi tendono generalmente a coinvolgere amici e parenti che sono collocati nelle vicinanze chiedendo loro un parere.

Ora dovete pensare alle meravigliose accoppiate che potete fare tra i soggetti qui sopra elencati.

Pacato + pacato= non pervenuti
Impulsivo + impulsivo= ambulanza
Rancorosi + compagnoni = rissa
Lagnosi + rancorosi = crisi isterica


Io credo di essere a fasi alterne impulsiva-rancorosa. E posso dire che i peggiori soggetti con i quali mi sia mai rapportata sono gli indifferenti.
Indifferente + impulsivo = istinto omicida

E voi? Come litigate?

1 commento:

  1. Rancorosa e impulsiva ECCOMI! E il più delle volte mi ritrovo a discutere con
    1 comprensivi
    2 indifferenti
    3 comprensivi che poi si rivelano indifferenti.
    La fase quattro te la risparmio perché di solito i comprensivi indifferenti poi diventano rancorosi a loro volta e lì son cazzi perché ti rinfacciano NON cose che avresti fatto di sbagliato ma cose ALLE QUALI LORO HANNO RINUNCIATO (o simili) per farti felice ecc ecc. Risultato? Crisi isterica, ambulanza e l'idea che ti ringrazia per la quantità di piatti che comprerai dopo averli rotti tutti in faccia all'infame

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