martedì 9 ottobre 2012

Filmettinini

In questo periodo, vista la mia esondante nullafacenza, ho visto, rivisto e trivisto, numerosi e numerevoli film. Alcuni non li vedevo da anni, altri sono una cadenza regolare ogni volta che non so cosa guardare, altri ancora sono delle new entry. Ad ogni modo ho stilato una piccola classifica di tutti i film rivisti in questo periodo e ho preparato delle mini recensioncine per voi, pulcini della domenica.
Prometto di astenermi da eccesso di spoiler.
Ecco a voi le mie prime due valutesscion!

Questo è una new entry. Era da un po' che pensavo di vederlo, ma non ero mai in mood adatto. Insomma, ci sono tempo e modo per decidersi a guardare un film sul cancro. L'ho apprezzato particolarmente per la sua atmosfera molto semplice e dolce. Non è uno di quei film che vuole strapparti la lacrima a tutti i costi. Ci prova, ma non lo pretende, quindi lascia a te la scelta se piangere o meno. Non è straziante, non ti provoca l'irrefrenabile desiderio di spegnere per andare a dedicarti ad attività più produttive come, ad esempio, il suicido. L'argomento del cancro è trattato in modo spaventosamente umano e quasi non cinematografico; un ragazzo di 27 anni che scopre che il suo corpo ha deciso di remare contro di lui, senza nemmeno avvertirlo prima. 
Pollici in sù. 
Io dico 8. Mi ha strappato una lacrimuccia e subito dopo una risata. 



Ovviamente, essendo un film del 1992, l'ho già visto più o meno settordicimila volte. Conservo ancora il vecchio VHS acquistato con Panorama *lacrimuccia*. Corre l'anno 1943 e i giocatori di baseball scarseggiano a causa di impegni oltreoceano. Cosa faranno mai gli americani che senza baseball ommioddio proprio non ci possono stare? Si inventano il campionato femminile. Ebbravi. Il film comincia dall'ordinaria vita delle protagoniste; due sorelle con un rapporto di amore-odio. La maggiore è una donna bella, indipendente e apparentemente brava in tutto, la minore, più cocciuta e ribelle, soffre sentendosi inevitabilmente sotto l'ombra dell'altra. La vicenda si svolge quindi seguendo la vita di queste due ragazze e di altre che si aggiungeranno man mano lungo la strada, con un ubriaco e nevrotico Tom Hanks, che è l'allenatore che nessuno di noi vorrebbe avere.
Anche per questo dico bello. Mi è sempre piaciuto e ogni volta che lo guardo mi piace di più.
7 1/2. 

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