venerdì 7 dicembre 2012

7 dicembre - Neve, Sant'ambroeus, prima alla Scala.

Oggi è il sette dicembre. 
Un venerdì come un'altro nel resto del mondo. 

Giorno di festa e di giubilo per i meneghini che, talvolta, fanno il ponte lungo visto che codesta festività cade a fagiuolo giusto un giorno prima dell'Immacolata. E bravo Ambrogino!
Inoltre, oggi, 'siori e 'siore... NEVICA! 


Iscì. 
Il mio cuore nataloso si riempie di entusiasmo e di contentezza. Anche se entrambi vengono subito meno non appena scorgo l'orrore maligno ed infausto dei Grinch che popolano la mia home di facebook. (Sotto Natale dovrei fare un bel repulisti tra gli aggiornamenti che Fb decide di comunicarmi. Ci penso sempre, non lo faccio mai.)
Essì, perché tra i gioiosi stati-meteo che riportano: "Woho la neve" - "Neveeeee" - "È arrivato l'inverno, è ufficiale" ecc... 

Ci sono anche i soliti e consueti scassamaroni che più che lamentarsi non fanno. 
È che palle la neve, la neve è bella solo in montagna, odio la neve, crea problemi ai mezzi, ingorghi agli incroci, stragi di massa, catastrofi naturali, valanghe, assideramento, amputazione degli arti, psicosi di gruppo, epidemie e morte. 
Ma sentite un po', la volete smettere?
Datevi una calmata, è solo neve, se fosse stata cacca, sarebbe stato peggio.
Che stress. 
Trasferitevi. 
Andate a vivere sotto terra.
Chiudetevi in casa e aspettate la primavera.
Andate in letargo.
Fate qualsiasi cosa che non sia triturare i maroni a tutti coloro che invece la neve la amano. Che anche se devono andare al lavoro, inforcato il doposci da città, si armano di pazienza, di piccone e di scalpello e vanno a sbrinare il parabrezza della macchina prima di fare un'ora e mezza di coda addormentati sul volante. 
Uf.
Ebbasta. 
Detto ciò, vi informo, visto che si parla di tradizione Meneghina in questo post (non che la neve sia una tradizione, ma gli scassamaroni sì), che stasera c'è la prima della stagione 2012-13 della Scala. 
Sì. E quest'anno è una super stagione 'siori e 'siore. 
Bicentenario di due illustri e magnifici dell'opera Tedesca ed Italiana: 

uno, Wagner, l'uomo che più che scrivere opere, probabilmente, non aveva da fare. Ci ha infatti donato una quantità di splendidi drammoni musicati in tedesco dalla durata media di cinque ore e mezza.
Grazie Richy, non dovevi disturbarti così tanto, potevi disturbarti un po' meno, tipo due ore al massimo, ecco.
Stasera, per l'appunto, va in scena Lohegrin, allegra e gioviale opera, in tedesco, dalla durata approssimativa di quattro ore e 20. 
L'altro, Verdi, il nonnetto dalla barba bianca che nella mia mente, quand'ero piccina, associavo sempre a Babbo Natale. 
Anche lui ci ha donato tante opere illustrissime e splendide e soprattutto ci ha reso assai più facile associarle a lui. Se qualcuno, infatti, vi parla di un'opera che non conoscete e voi volete fare i brillanti ma non siete sicuri chi possa averla scritta, potrete associarla o no al buon Peppe facendo una sola semplicissima domanda: 
"Ma finisce male?" 
"Sì!"
"Ahhh, ok, allora è di Verdi."
Già. 
Son cose. 
Augh. 

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