martedì 7 gennaio 2014

Finite

Oggi si chiudono le vacanze di Natale.
Abbiamo disfatto l'albero e le luminarie nella mia via sono state tolte giusto ieri sera mentre passeggiavo.
È stato triste.
Non mi era mai capitato di affrontare così la fine delle vacanze di Natale.
Di solito sono un periodo che mi rende abbastanza felice; malinconica forse, come è giusto che sia il Natale. Però quest'anno è diverso.
Il Natale che se ne va mi lascia un po' più vuota di quanto mi era mai capitato.
Bisogna ritornare alla vita normale, non c'è più tempo per fissare il vuoto.
Ieri mi sono sentita un po' più sollevata, pensavo che il peggio fosse passato, e invece l'angoscia che queste vacanze si sono portate con sé ha provocato più danni di quanti pensavo.
Mi ha reso confusa e più insicura di prima, avevo qualche certezza che è stata smantellata in mezzo nano secondo.
Questo mi fa pensare a quanto poco io sia sicura delle mie scelte e a quanto poco io riesca, ancora adesso, a capire cosa voglio davvero.
Associare queste sensazioni alla fine del Natale è triste.
Dal primo dicembre sono passata dai più vari stati d'animo che passano dalla serenità, alla tristezza, alla più totale angoscia, quasi alla psicosi da maniaca del controllo.
E almeno una decisione pensavo di averla presa, almeno una.
Sapevo di essere stata delusa tanto e pensavo di aver capito almeno qualcosina di me.
E invece nemmeno quella.
Ora le sensazioni di cui sopra sono tutte appallottolate una sull'altra come se fossero finite nella centrifuga di una lavatrice e io sono sempre la solita pallina che rotola sul piano inclinato.
Vorrei fermarmi un attimo per pensare, ma per ora non riesco.
Mettere anche solo un punto mi sembra una cosa difficilissima.
Eppure ero così convinta.
Ma si può fare poco, le vacanze sono finite, il Natale è finito, le lucine colorate non ci sono più e ci tocca di andare avanti ancora un po' come abbiamo sempre fatto, in attesa dell'anno prossimo.
Un anno al quale non voglio pensare, perché non so come sarà e non riesco nemmeno ad immaginarlo.
Posso solo sperare che il prossimo Natale sarà un pochino più lieto, senza pensieri e con un pochino di quella serenità che ho chiesto al 2014.
Come dice Arcelio. 
Estaremo a vèdere. 

4 commenti:

  1. Mi spiace questa tristezza, ma c'è davanti un anno da vivere che pro riservare cose incredibili! I primi mesi del 2013 per me sono stati i peggiori e invece la fine è stata bellissima :) Ci vuole tanta tanta pazienza! Un bacione!

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  2. Mi piace la fine "Tornatras " :D

    Lucia

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    1. Il saggio Arcelio e il suo frugone. :)

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